Ultimora
Tecnologia
05-02-2026
L'inganno corre su WhatsApp: la truffa del "Vota per Alessandra" spiegata bene
5 Feb 2026 15:16
Danza in Rete con 80 appuntamenti nel Vicentino
5 Feb 2026 19:30
Caso Epstein, Starmer fa mea culpa su Mandelson ma ora vacilla
5 Feb 2026 18:43
La Cedu: 'Ok allo stop delle cure nonostante il biotestamento'
5 Feb 2026 16:45
La conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri
5 Feb 2026 18:20
Il governo approva il pacchetto sicurezza, via libera al decreto legge e al disegno di legge
5 Feb 2026 18:11
++ Il Consiglio dei ministri approva il pacchetto sicurezza ++
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Sogni sottopelle
Andata in scena ieri sera, giovedì 3 agosto, al Teatro Remondini, La Scortecata di Emma Dante racconta la tragedia di un sogno rimasto sottopelle
Pubblicato il 04-08-2017
Visto 2.465 volte
È andata in scena ieri sera, giovedì 3 agosto, al Teatro Remondini, La Scortecata, rappresentazione teatrale liberamente tratta dal racconto omonimo scritto nel Seicento da Giambattista Basile contenuto nella raccolta Lo cunto de li cunti riscritto da Emma Dante.
La nuova produzione del Festival di Spoleto 60 e del Teatro Biondo di Palermo ha inaugurato il primo appuntamento bassanese d’agosto con il teatro di Operaestate festival Veneto.
Sul palco, bravissimi, Salvatore D’Onofrio e Carmine Maringola, a interpretare due vecchissime sorelle, la fata e il re-principe azzurro, i personaggi di questa favola nera che racconta l’indicibile desiderio di gioventù e di bellezza, di amore e di vita, che sulla soglia del trapasso prende Carolina e Rusinella e fa vivere loro l’ultimo sogno fiabesco, ma senza lieto fine.
da "La Scortecata", di Emma Dante
In scena, i due attori sono seduti su due seggioline di legno, in tenuta da casa da centenarie popolane, e sono intenti a praticare un gioco — succhiano con frenesia il mignolo, gesto che ha qualcosa di bambino e di osceno insieme, e che ha il fine di ridonare al dito destinato a ingannare il re il turgore della giovinezza. In mezzo ai due, un castello-giocattolo dai bagliori azzurri che rappresenta il regno da favola dove abitano i loro sogni giunti fuori orario, dopo una lunga vita trascorsa in povertà e solitudine, che non ha conosciuto la felicità, priva di bellezza. Una delle due riuscirà — sognerà di riuscire, nell’interpretazione suggerita dalla Dante — nell’intento di vivere una notte d’amore col re, rappresentata comicamente con la colonna sonora di Mambo italiano: lo fa grazie a degli espedienti disumani, da patto col diavolo. Scoperto con orrore il trucco, il re la defenestra e a questo punto interviene la fata, a trasformare la vecchia-mostro in una bellissima farfalla “Reginella” come ringraziamento per una bella risata. Risvegliata dal sogno, di nuovo avvizzita, la donna chiede alla sorella di continuare il gioco, di permetterle di continuare a sognare altrove e di toglierle la pelle di dosso, di scortecarla.
Il riso abbonda anche tra gli spettatori, in tanti momenti dello spettacolo, per l’inclinazione con l’asse bilanciato sull’umoristico e sul caricaturale che è l’assetto della rappresentazione, e per la bravura degli attori, impegnati a far suonare con ritmo la musicalità della lingua partenopea e anche in una prova fisica di quelle a cui ci ha abituato il teatro di Emma Dante. La tragedia del testo è già abbastanza evidente, e il finale impietrisce, tradotto in un fermo-immagine caravaggesco, non occorrono altre sottolineature d’autore.
Elementi scenici, luci, musiche e costumi, contribuiscono a rimarcare l’attualità di questa storia antica (e lei sì, immortale) dal tema carico di modernità, nella nostra epoca in cui infuria la guerra alla vecchiaia, a colpi di guerra chirurgica e di armi intelligenti, al botox . Applausi dal pubblico di Operaestate.
Il 05 febbraio
- 05-02-2025Il giorno dello sciacallo
- 05-02-2022Robert von Karajan
- 05-02-2019Le buone News
- 05-02-2019La Rinascuola
- 05-02-2018Cronaca di una morte annunciata
- 05-02-2018Peccato capitale
- 05-02-2016Ponte, il Ministero “congela” il Comune
- 05-02-2015Progetti Arditi
- 05-02-2015E la luce fu
- 05-02-2015Maggioranza Olivo vs Oliviero
- 05-02-2015Pieno (ma di soldi) alla Beyfin
- 05-02-2014Patrioti e anti-italiani
- 05-02-2014Commital-Sami: calvario infinito
- 05-02-2013“Sei da Salvare”: domani il Tribunale di Bassano listato a lutto
- 05-02-2013Rivoluzione Civile incontra Bassano
- 05-02-2013La guerra dei sette anni
- 05-02-2010L’ing. Fasiol: “Non siamo venuti qui per fregarvi”
- 05-02-2010A tu per tu con la Pedemontana
- 05-02-2010Sicurezza: “prevenire è meglio che curare”
- 05-02-2009Roberto Cipresso: "Il vino è arte, musica e emozione"
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 21.458 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.762 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.294 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.385 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.137 volte
Attualità
31-01-2026
Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich
Visto 8.814 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 21.458 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.665 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.762 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.294 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.911 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.385 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.137 volte