Ultimora
29 Nov 2025 13:59
Completate le opere esterne allo Stadio del Ghiaccio di Cortina
29 Nov 2025 13:52
In Veneto scendono i Comuni 'ricicloni', quest'anno 303
29 Nov 2025 12:58
Appartamenti confiscati alla mafia destinati al sociale
29 Nov 2025 11:32
Militanti Lega di Brescia chiedono Zaia referente del Nord
29 Nov 2025 11:08
A gennaio aperte le varianti di Valle e Tai sulla SS51 Alemagna
29 Nov 2025 10:42
Varato il viadotto per il 'Bosco dello Sport' di Venezia
29 Nov 2025 13:37
Uomo e donna morti in casa, ipotesi femminicidio-suicidio
29 Nov 2025 13:32
'Con l'incarico a Akros si voleva pilotare la dismissione Mps'
29 Nov 2025 13:16
Salvini: 'La gara per il Ponte è fatta, rifarla è un no all'opera'
29 Nov 2025 12:57
Airbus aggiorna il software di 5mila aerei, riprendono i voli dopo lo stop in tutto il mondo
29 Nov 2025 12:08
Si dimette Yermak, braccio destro di Zelensky. Umerov nuovo capo delegazione dei negoziati in Usa
29 Nov 2025 12:19
La famiglia nel bosco accetta la casa offerta da un imprenditore
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Dalle nuvole alle colline
A Valdagno, da sabato 26 aprile, è visitabile un progetto espositivo che scruta ad arte la città e la sua eredità culturale
Pubblicato il 24-04-2014
Visto 2.625 volte
Apre dal 26 aprile un progetto espositivo molto interessante dedicato a celebrare i 40 anni della Galleria Civica di Valdagno. La mostra, curata da Eva Fabbris, intende prendere come tema di partenza la storia sociale, urbanistica e architettonica della città. Il titolo del percorso “Non potendomi arrampicare sulle nuvole, presi per le colline”, è tratto da una frase di Vitaliano Trevisan che compare in un racconto incluso nella raccolta Shorts. Trevisan è un interprete eccellente dell’attitudine emotiva attratta e spaventata dal cambiamento dei tempi e legata in maniera ancestrale al paesaggio locale che la mostra vuole raccontare.
I 19 artisti selezionati dalla curatrice sono stati scelti in base all’aderenza riscontrata nella loro produzione ai temi che la mostra intende affrontare: la storia dell’industria e della meccanica e l’attenzione per il mutamento del paesaggio nel corso degli ultimi decenni, a cui fa eco una condizione umana che, persa la fiducia nel progresso, cerca di reinventare il modo di concepire l’identità e la sua raffigurazione. Il coinvolgimento di artisti che affrontano tali temi mira a porre la loro attenzione su Valdagno e sulla sua eredità culturale. La mostra ha il suo cuore espositivo nella sede attuale della Galleria Civica e coinvolge anche la sede precedente – la Galleria dei Nani. La Città Sociale non sarà soltanto un riferimento estetico, ma anche sede espositiva per alcune opere. Anche alcuni edifici pubblici infatti ospiteranno interventi artistici: la Città Sociale, originariamente chiamata Città dell’Armonia, è un quartiere di Valdagno edificato tra il 1927 e il 1937 su progetto dell’architetto Francesco Bonfanti per volere dell’imprenditore Gaetano Marzotto. Un notevole insieme, a tutt’oggi quasi completamente in funzione, mostra in maniera esemplare una concezione dell’architettura come meccanismo atto a rappresentare un’idea imprenditoriale.
«Il progetto – ha spiegato l'assessore alla cultura Maria Cristina Benetti – si propone di raggruppare una serie di opere prodotte da artisti italiani, con particolare attenzione a quanti operano nella valle dell’Agno e dintorni, che propongano delle riflessioni legate alla storia recente della città. La Galleria Civica è stata concepita come istituzione permanente capace di suscitare riflessioni, dibattito, suggestioni. Nel celebrarne i suoi 40 anni abbiamo voluto un progetto culturale orientato non a ripercorrerne i fasti passati, ma a rinvigorirne il ruolo di centro propulsore della riflessione contemporanea cittadina».
Circolo Ricreativo Sportivo Marzotto, da "Una concreta utopia", 2014. Fotografia di Raffaella Bolla
La mostra ambisce a rendere visibile e condivisa una temperatura emotiva ed estetica che è conseguenza attuale della storia locale. L’esposizione resterà aperta fino all’8 giugno.
Il 29 novembre
- 29-11-2024Borso in caduta
- 29-11-2024La leggenda del pianista sull’oceano
- 29-11-2023Teatro Olimpico
- 29-11-2023Non ci resta che piangere
- 29-11-2023B.Mozion
- 29-11-2023Mai Dire Possamai
- 29-11-2022L’industriale e il contadino
- 29-11-2022Pietrosante non è un’opinione
- 29-11-2022L’erba del vicino
- 29-11-2022Coming Home
- 29-11-2020Il passe-partout
- 29-11-2019Sciò ah
- 29-11-2019Due pesi e due tragedie
- 29-11-2019La Segre e le Foibe
- 29-11-2018Der Kommissar
- 29-11-2017Piove sul bagnato
- 29-11-2017Bim bum bond
- 29-11-2016Al San Bassiano apre il Posto di Polizia
- 29-11-2016Polo alla diavola
- 29-11-2016Acqua, rifiuti e chiarezza
- 29-11-2016La strategia di Cassandra
- 29-11-2015Arrosto a 5 Stelle
- 29-11-2015Il Marchio degli altri
- 29-11-2014Regionali, domenica 30 novembre le Primarie del PD
- 29-11-2013La guerra del Golf
- 29-11-2013Popolare di Marostica: finisce l'era Gasparotto
- 29-11-2013SPV: “Una strada sulla carta”
- 29-11-2013Cimatti-Beraldin, strappo in diretta
- 29-11-2013Un sorso d'AQuAS
- 29-11-2012Impianto rifiuti da spazzamento di Rosà: la posizione di M5S
- 29-11-2012Bocconi avvelenati nel parco
- 29-11-2012Quartiere Prè, nuovo impianto di stoccaggio rifiuti speciali
- 29-11-2011L'Urban Center degli altri
- 29-11-2011Una città appiedata
- 29-11-2010La S.I.S., il giardino e i parcheggi
- 29-11-2009CTRL + ALT Bassano in “Word”: riflettori sugli autori premiati
Più visti
Elezioni Regionali 2025
16-11-2025
Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”
Visto 24.413 volte
Elezioni Regionali 2025
10-11-2025
Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”
Visto 20.388 volte
Elezioni Regionali 2025
14-11-2025
Andrea Nardin: “Mi propongo non per quello che prometto ma per quello che ho fatto”
Visto 19.990 volte
