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“I miei primi 90 anni, laici e ribelli”

Margherita Hack torna agli “Incontri senza censura” a Bassano. Per dialogare su scienza e religione, a pochi giorni dal suo novantesimo compleanno

Pubblicato il 04-06-2012
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Un ritorno eccellente nel parterre di “Incontri senza censura”, la manifestazione culturale organizzata dalla Libreria La Bassanese e dall’omonima associazione culturale con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto.
Mercoledì 6 giugno alle ore 18 Margherita Hack sarà presente alla libreria La Bassanese per incontrare i lettori, segue dibattito su Scienza e Fede alle 20.45.
Un giorno particolare dal punto di vista astronomico: infatti il 6 giugno sarà l’ultimo passaggio di questo secolo del pianeta Venere tra la Terra e il Sole. Il prossimo transito di Venere sarà nel 2117.

Margherita Hack, classe 1922. A lei è riservato il gran finale degli "Incontri senza censura" a Bassano

La scienziata, astrofisica e intellettuale di fama mondiale torna a Bassano nell’ultimo appuntamento del palinsesto “senza censura” per dialogare su religione e scienza. Compirà 90 anni a giugno.
 In cosa credono gli scienziati ? Atei o credenti? A che scopo le religioni sono state inventate dagli uomini? La scienza ha bisogno di un Dio? L'incontro tra religione e scienza scaturisce sempre in opinioni divergenti e spesso questi argomenti sono trattati con sospetto.

C'è davvero bisogno di credere in Dio? Crediamo per sperare in un al-di-là che scientificamente non esiste? è possibile il dialogo tra scienza e religione?   
La meraviglia e il terrore dell'uomo per i fenomeni celesti, il mistero della vita e della morte hanno portato tutti i popoli a “inventare” divinità, culti, superstizioni, tramandati in monumenti straordinari. Da sempre, alla visione religiosa del mondo si sono contrapposti rari spiriti liberi che hanno cercato spiegazioni razionali dei fenomeni naturali. Una serata durante la quale la prof.ssa Hack racconta l'avventura della visione scientifica del mondo, dalla Grecia classica al Rinascimento, la nascita della scienza moderna con Galileo e Keplero, scoperte e dubbi di Newton, per arrivare all'astronomia e alla fisica quantistica. Si chiede cos'è il nostro universo: è finito o infinito, nel tempo e nello spazio? E' uno fra tanti? Com'è possibile che una caotica zuppa di particelle elementari abbia originato l'universo gerarchicamente ordinato in stelle e galassie e la vita biologica evolutasi fino ad arrivare a quello straordinario strumento che è il cervello umano?
A tanta meraviglia si può rispondere invocando un Creatore, oppure accettando la bellezza di un mondo governato dalle leggi della materia. Margherita Hack, che non nasconde il suo ateismo disincantato, mostra pregi e limiti dei due approcci: la scienza cerca di spiegare il “come”, la fede pretende di rivelare il “perché”.
Il primo approccio soddisfa chi vuole capire quali leggi reggano il mondo; il secondo chi ha bisogno di credere che esso sia fatto per un Bene superiore. Lei, che ha sempre detto che quando morirà tornerà nel ciclo del carbonio, sposa la visione di un mondo che non ha bisogno di Dio per reggersi, con una serenità che molti scienziati atei non hanno. Un incontro che forse non offre risposte definitive, ma indica le domande giuste da porsi per cominciare a capire il mistero della vita, dell'universo e la loro origine.
Una serata esclusiva per conoscere Margherita Hack intellettuale stimata nel mondo, personaggio combattivo e di grande incisività, un’occasione per ripercorrere la sua vita, le sue battaglie, le sue scelte alimentari e fare il punto sul nostro Paese con le sue efficienze e controversie.
Durante l’incontro saranno presentati gli ultimi suoi libri: Il mio infinito. Dio, la vita e l'universo nelle riflessioni di una scienziata atea  edito da Baldini Castoldi (2011) e il pamphet-intervista Margherita Hack. Il sole non è adesso edito da Aliberti (2012).
 Modera la serata il prof. Paolo Banfi con l'intervento di alcuni studenti del liceo Brocchi di Bassano.

Mercoledì 6 giugno dalle ore 18 alle ore 19 Margherita Hack sarà presente in libreria con ingresso libero per incontrare i lettori.
Segue dibattito alle ore 20.45 ( ingresso riservato ai tesserati) nella consueta Galleria Incontri in Largo Corona d’Italia in centro a Bassano.
Consigliata prenotazione posti a sedere con priorità ai tesserati dell’associazione culturale bassanese.

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