Ultimora
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
5 Aug 2026 18:48
Attentato falso, interrogatorio a indagato fissato per il 7 agosto
5 Aug 2026 18:45
A Verona in luglio sfiorato un milione di turisti
5 Aug 2026 16:58
Roberto Cacciapaglia, prossime date a Bari, Ostuni e Grezzana
5 Aug 2026 15:08
La giunta del Veneto approva gli schemi d'intesa sull'Autonomia
5 Aug 2026 14:46
In Veneto via all'iter per sospendere i blocco dei diesel Euro 5
5 Aug 2026 19:03
La morte di Domenico, c'è l'intesa per il risarcimento
5 Aug 2026 19:03
Caldo e afa non mollano, l'allerta fino a dopo ferragosto
5 Aug 2026 18:40
Daniela uccisa a luglio, l'ex arrestato per femminicidio
5 Aug 2026 18:29
La Camera nega l'acquisizione delle chat di Delmastro. Tensione in Aula, urla e proteste
5 Aug 2026 18:17
Si vota sulle chat di Delmastro, proteste in Aula di Avs e M5s
Velo di rabbia
Progetto Bassano Stadium: un calcio al ciclismo. Il presidente dell'UC 2000 Nicola Argesi lancia una petizione online per salvare il Velodromo Rino Mercante e non le manda a dire: “Togliere la pista per costruire uno stadio è scandaloso”
Pubblicato il 17 feb 2017
Visto 9.295 volte
Non c'è solo la pista ciclabile da realizzare sul sentiero del Brenta a tenere banco, in questi giorni, nelle cronache locali. C'è anche la pista ciclistica dello Stadio Velodromo Rino Mercante. Anzi, pardon: Velodromo Rino Mercante.
La puntualizzazione arriva per voce di Nicola Argesi, torinese trapiantato a Bassano, conduttore e opinionista televisivo, presidente della società ciclistica UC 2000, patron e organizzatore di una miriade di manifestazioni agonistiche sulle due ruote, molte delle quali proprio sulla pista dello storico impianto sportivo di quartiere San Vito in città.
“Il Mercante è un velodromo - chiarisce Argesi -. È nato come velodromo, a seguito di un lascito. Ha cento anni di storia. Qui hanno corso Bartali, Cottur, Moser, Fondriest. Qui si è svolto un Campionato Mondiale di ciclismo su pista, di cui quest'anno ricorre il 32simo anniversario. Ha ospitato gare di Coppa del Mondo, Coppa Europa, Sei Giorni, Tre Giorni, Campionati Italiani Giovanili. Togliere la pista per costruire il Bassano Stadium è scandaloso.”
Uno scatto dei Campionati Regionali Giovanili di ciclismo su pista svoltisi lo scorso luglio al Velodromo Mercante (fonte immagine: UC 2000/Facebook)
È un fiume in piena Argesi, folgorato sulla via del pallone dopo la presentazione dell'ambizioso progetto promosso dalla proprietà del Bassano Virtus e sostenuto dall'Amministrazione comunale, mirato a realizzare nell'area dell'attuale Mercante un nuovo super stadio di calcio (per le dimensioni della nostra città) con le plurime funzioni di impianto sportivo e di polo commerciale e di servizi, in vista anche di una possibile promozione della società giallorossa in serie B. Un'operazione che - come confermato dai rendering del progetto di massima del futuribile impianto - prevede anche la sua vittima sacrificale: la pista dell'attuale velodromo, per l'appunto, considerata evidentemente un ingombro e in quanto tale da eliminare per ampliare gli spalti e collocarli, sullo stile degli stadi inglesi, a diretto contatto col campo di gioco.
In altre parole: un calcio al ciclismo.
Ma il presidente dell'UC 2000, di fronte a una simile prospettiva, vede Rosso.
E ha attivato a tempo di record un blog e una petizione online, intitolata “Salviamo il velodromo Rino Mercante”. Obiettivo dichiarato (manca ancora poco per raggiungerlo): raggiungere le 500 adesioni, tramite un click sui canali social.
“Dopo 105 anni di storia - è l'appello lanciato dalla petizione - , il Velodromo Rino Mercante di Bassano del Grappa (VI) rischia di essere abbattuto per far spazio ad uno stadio di calcio. Raccogliamo firme per tutelare questo impianto storico che negli anni ha dato la possibilità di praticare il ciclismo e diventare punto di riferimento per l'attività su pista internazionale.”
“La pista del velodromo non è solo una sede di competizioni agonistiche - ricorda Argesi, interpellato da Bassanonet -. Qui vengono ad allenarsi un centinaio di ragazzi provenienti da tutta la provincia e anche da fuori provincia che hanno l'opportunità di praticare questo sport in uno dei pochi impianti del genere disponibili in Veneto. Corrono in pista, si allenano e non si gettano da un balcone perché si fanno di droga.”
“Chi parla di “costi” del velodromo - aggiunge - se ne stia zitto (le parole dell'intervistato sono in realtà più colorite, ma non pubblicabili NdR). La scuola è un costo? L'educazione è un costo? Avere figli è un costo? I giovani non sono un costo, sono un investimento sul futuro. Investiamo sui giovani affinché un domani non diventino, questa volta sì, un costo sociale. Nel suo piccolo il velodromo, in tutti questi anni, ha fatto la sua parte.”
“Vogliono fare lo stadio? Il mondo va avanti uguale - sbotta Argesi -. Uno stadio di serie B deve avere almeno 10-15mila posti. E anche se facessero solo 5mila posti, sono 500 metri di autobus che dovranno parcheggiare da qualche parte. Se ci sono anche le auto, la cosa si aggrava. Io ho giocato a calcio, so cosa vogliono dire le macchine il giorno della partita. Le tifoserie, poi, sono diverse da quelle del ciclismo. Se arrivano in quella zona gli ultras organizzati non dico del Vicenza, ma di squadre come il Crotone o la Spal, sarà molto difficile gestire la situazione. Ma di cosa stanno parlando?”
“Vuoi fare la boutique nello stadio? Ma cosa c'entra? Vogliono imitare lo Stadium di Torino? A parte i costi dell'operazione - continua il patron di UC 2000 - alla fine Rosso diventa il magnate per il bene di tutti, ma intanto gli regalano la terra. Io non sono contrario a un nuovo stadio, ma non nell'area del Mercante. Lo facciano da un'altra parte. Gli stadi di calcio non sono in centro, vanno tutti fuori dalle città per tanti motivi. Il velodromo non si tocca. Ma decidano loro, quelli che sono stati votati.”
“Il mondo domani gira lo stesso - ribadisce Argesi -. Sta alla città scegliere se conservare il velodromo o buttarlo via per fare un impianto “trendy” solo perché lo vuole Renzo Rosso. Io lotto finché posso. A me la questione non interessa come organizzatore di ciclismo, ho smesso di organizzare gare dopo aver organizzato le maggiori manifestazioni al velodromo degli ultimi 20 anni. Mi interessa perché la ritengo una cosa giusta.”
“Il velodromo è la storia - aggiunge -. Su questa pista ha corso Obree, ha concluso la carriera Silvio Martinello. Qui Oersted e Moser hanno battuto il record dell'ora a livello del mare. E poi tanti altri campioni come Endrio Leoni, Lombardi, Pozzato. Sono tutti passati di qua. Il calcio non riuscirà mai a portare un Mondiale a Bassano. Noi l'abbiamo portato. Vogliono cancellare tutto questo? Ma mi facciano il piacere...”
“Lo scopo della petizione online - conclude il già patron della Tre Giorni ciclistica al Mercante - è uno solo: salvare il velodromo. Che deve continuare ad essere il velodromo di tutti. A differenza di quello che dice il presidente del Veloce Club Bassano Michele Cavalera, che ha intavolato trattative col Comune e col Bassano Virtus per trovare una soluzione alternativa per far allenare i ragazzi della sua società. Sulla pista di Bassano devono continuare ad allenarsi i ragazzi di tutto il Veneto, è un investimento per tutto il comprensorio.”
Così parlò Nicola Argesi. Con un Velo di rabbia che, a sentire le sue parole, sarà molto difficile smaltire.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.090 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.138 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 15.610 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 14.770 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 12.562 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 12.556 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.029 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.941 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.304 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.301 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.969 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.710 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.452 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.347 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.252 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.026 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.993 volte