Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
30 Aug 2025 18:46
30 Aug 2025 18:38
30 Aug 2025 17:36
30 Aug 2025 14:44
30 Aug 2025 14:19
30 Aug 2025 13:59
31 Aug 2025 09:10
31 Aug 2025 08:55
31 Aug 2025 08:21
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 29-01-2011
Visto 4.194 volte
A volte anche un piccolo episodio la dice lunga sulla natura della gente. Alla faccia, soprattutto, dei luoghi comuni.
A segnalarcelo è Simone Parolin, commerciante ambulante di Stroppari di Tezze sul Brenta, che con la sua bancarella di abbigliamento gira per i mercati settimanali del nostro territorio. Lo incontriamo on the road mentre smonta i vestiti al mercato del sabato in via Verci a Bassano. E' lui che ci chiama: “Lei è un giornalista? Venga qui che le racconto una bella storia.”
E la bella storia in questione è un inaspettato gesto di onestà da parte di una cliente.
Simone Parolin
“Venerdì al mercato settimanale di Rosà - ci racconta Parolin - mia moglie ha venduto un vestito a una ragazza, non so se albanese o rumena, comunque straniera. Poi mia moglie è andata via per andare a prendere a scuola i figli, e sono rimasto io sulla bancarella. Dopo qualche minuto ritorna la ragazza e mi dice: “sono tornata perché non sono sicura di aver pagato”. Aveva 20 euro e me li ha dati. Al momento non potevo sapere se effettivamente si era dimenticata di pagare. Le ho chiesto il numero di telefono dicendole che la sera avrei controllato la contabilità della merce venduta e che la avrei informata. Ho controllato, e ho visto che effettivamente si era dimenticata di pagare. Per fortuna c'è ancora qualcuno di onesto”.
Parolin dice di essere grato a Tania - questo il nome della ragazza - per il bell'esempio di correttezza morale. “Con tutte queste notizie di ladri, furti e rapine - ci dice - ogni tanto spunta qualche fiore. E' giusto che la gente lo sappia”.