Gianpaolo Giacobbo
bassanonet.it
Pubblicato il 20-02-2017 12:15
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Social Table Dinner

Al Momi Restaurant di Nove incontri culturali attorno ad un tavolo unico per quaranta persone. Ogni terzo venerdi del mese spazio alle menti aperte.

Social Table Dinner

Il Social Table. Foto di Gianpaolo Giacobbo

Social Table Dinner è un’interessante iniziativa voluta e sviluppata da Emanuel Lancerini, Marco Biasiucci e dallo staff del Momi Restaurant di Nove. Un appuntamento che avviene ogni terzo venerdi del mese nella sede del ristorante, all’ultimo piano dell’albergo Le Nove, luogo di rara eleganza e dal panorama letteralmente mozzafiato.
Social Table Dinner nasce con l’intento di radunare persone che non necessariamente si conoscono attorno allo stesso tavolo per discutere a cena di varie tematiche legate da un filo conduttore.
Il tema dell’incontro di febbraio era gli stili di vita sotto vari profili da quello del cibo e del vino fino alla moda passando per lo stile letterario di Sarah Tibs autrice del libro “che cavolo mangio?”
Un cena a quattro mani con Momi Cortese, Chef del ristorante padrone di casa, che ha ospitato per l’occasione la personal chef Julie Foulon in un’ensemble dedicato alla cucina vegetariana.
Di fatto la cena si è concretizzata in una serie di proposte al tavolo di vario tipo andando a gestire frutti, ortaggi e spezie di stagione e declinati in vari modi. Piatti ricchi, nutrienti gustosi ma soprattutto sani. Una scelta decisa e coraggiosa capace di stupire ma soprattutto di farci analizzare la cucina sotto una prospettiva diversa dal solito e, perché no, donarci qualche interessante spunto di riflessione per la cucina quotidiana di casa.
Rimanendo in tema di coraggio, a fianco al cibo da qualche millennio alloggia il vino. Daniele Portinari vignaiolo di Alonte sui Monti Berici ci parla del suo percorso nei vini naturali ispirato da Angiolino Maule dell’azienda La Biancara di Gambellara e patron di Vinnatur associazione che da anni si verde impegnata nella valorizzazione e promozione di vini prodotti evitando chimica di sintesi e vari elementi esogeni al vino. Scelte forti quelle di Daniele che, ci racconta, non volere scendere a compromessi. Propone una Garganega non filtrata ottenuta da lieviti indigeni e il Tai Rosso fiore all’occhiello della sua azienda e vitigno principe della zona dei Colli Berici.
I tema del coraggio non ci vuole abbandonare ed ecco una giovanissima Chiara Sonda titolare del “Negozio Sbagliato”, il nome ci preannuncia già qualcosa di particolare, che, con Arianna Moribando di Berto Industria Tessile hanno attuato un progetto volto a sostenere i giovani stilisti che abbiano necessità di sviluppare le proprie idee.
La Berto Industria Tessile di Bovolenta in provincia di Padova agevola gli stilisti per l’acquisto di tessuti con scontistiche da grande imprese consentendogli così accesso a tessuti nobili, fondamentali per le realizzazioni dei futuri Armani.
Per la cronaca l’intero tavolo per i quaranta presenti era un unico taglio in Denim chiaro per l’occasione.
Coraggio, iniziative nuove, giovani entusiasmi e voglia di mettersi in gioco sono stati il vero nutrimento della serata Social Table Dinner. In un epoca in cui il Social rimane virtuale , un social fisico ci voleva proprio. Magari con il social virtuale la mente si può riempire ma per quanto riguarda la panza, grazieaddio, serve ancora vedersi di persona.
Prossimo appuntamento venerdi 17 marzo
Per info e dettagli
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