RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Sociale

Buon sangue non mente

Al 30 giugno 15mila donazioni effettuate: Fidas Vicenza esempio di generosità per la Penisola. Il presidente Mariano Morbin: “Siamo in calo, ma lottiamo per recuperare”

Pubblicato il 24-07-2014
Visto 4.079 volte

Sono ben 14.877 le donazioni di sangue effettuate al 30 giugno 2014 da poco meno di 19mila donatori idonei, precisamente 18.874. Numeri importanti, che fanno comprendere come Fidas Vicenza abbia conquistato negli anni il primato di prima federata a livello regionale e terza a livello nazionale, rappresentando un esempio, sia a livello organizzativo che di generosità per le federate di tutta Italia.
“I risultati che oggi possiamo apprezzare - spiega il presidente provinciale di Fidas Vicenza, Mariano Morbin - sono il frutto di un grande lavoro condotto negli anni da chi mi ha preceduto. Il vero merito, tuttavia, dobbiamo riconoscerlo ai donatori, perché con il loro gesto d’altruismo, anonimo e gratuito hanno fatto diventare grande la nostra associazione”.
Un riconoscimento, quello per il lavoro condotto da donatori e volontari, che Fidas Vicenza ha sempre fortemente riconosciuto. In particolare in tempi duri come quelli che anche la provincia berica sta attraversando. La crisi economica, purtroppo, si riflette anche con un calo di donazioni.

Il presidente di Fidas Vicenza Mariano Morbin

“Non sono numeri che spaventano - aggiunge il presidente Mariano Morbin - ma stiamo lavorando su questa flessione, anche incentivando l’accesso ai centri raccolta sangue il sabato e la domenica. I nostri giovani sono tra i più attivi d’Italia nelle attività di promozione del dono, perché non dobbiamo mai dimenticare che l’associazione va avanti soltanto se si aggiungono nuove leve: giovani convinti e costanti nel recarsi al centro raccolta sangue”.
La costanza, la periodicità, nell’effettuare la donazione, infatti, rappresenta un punto di forza per l’associazione ed una garanzia per l’approvvigionamento del centro trasfusionale, quindi per gli ammalati. Ed il nuovo sistema di prenotazione online della donazione consente di azzerare i tempi d’attesa, rendendo l’atto della donazione più rapido e ben organizzato, nel rispetto del valore del tempo e delle persone.
“Abbiamo fatto un importante salto di qualità con la prenotazione associativa - sottolinea ancora il presidente - che sta dando grandi soddisfazioni, in quanto molti Donatori cominciano ad apprezzarne i vantaggi in termini di tempi d’attesa praticamente azzerati. La qualità del dono, per noi di Fidas Vicenza, non può che passare anche attraverso il rispetto del tempo che i nostri Donatori dedicano a compiere il loro grande atto di generosità. Con orgoglio posso confermare che Fidas Vicenza, capofila del progetto, ha avuto un ruolo primario nel coordinamento e gestione del software”.
Un ringraziamento alle altre Associazioni del dono del sangue che hanno fortemente condiviso il progetto. Tra le novità del 2014 la creazione dell’app Fidas Vicenza, utilizzabile attraverso smartphone e tablet, per sfogliare Il Pellicano e ricevere molti utili aggiornamenti sulla vita associativa, le iniziative in programma e le attività svolte.
“Ora che tutte queste novità sono diventate realtà - conclude il presidente Morbin - non resta che prenotare la propria donazione. Prima di andare in vacanza, quindi, magari prima ancora di aver fatto la valigia, vale la pena ricordarsi di chi potrebbe avere bisogno del nostro aiuto. Pochi minuti e si può salvare una vita.”

Più visti

3

Politica

19-02-2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 12.641 volte

6

Geopolitica

17-02-2026

Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa

Visto 9.104 volte

7
9

Bassano Impresa

16-02-2026

Bassano Impresa: dentro i numeri e le strategie di Baxi

Visto 4.823 volte

10

Magazine

15-02-2026

Modalità lettura 5 - n.1

Visto 4.082 volte