Ultimora

Marco PoloMarco Polo
Giornalista
Bassanonet.it

Calcio

Parla il presidente

Fabio Campagnolo svela gli annedoti della stagione appena conclusa e fa il punto della situazione per il prossimo torneo. Squadra verso la rivoluzione.

Pubblicato il 15 giu 2020
Visto 1.972 volte

Pubblicità

Una serata speciale. Difficile definire diversamente il rendez-vous andato in scena nella magica atmosfera di Villa Stecchini a Romano per onorare e chiudere un campionato che stava vedendo prevalere nettamente i giallorossi sugli ostici e forti rivali dello Schio.
Il presidentissimo Fabio Campagnolo rimarca con orgoglio la cavalcata che ha portato la formazione di Bassano del Grappa a vincere il proprio secondo campionato di fila dopo la rinascita più bella perché voluta da tutta la città: “E’ ovvio che c’è più gusto a festeggiare in campo piuttosto che a tavolino. Però la gioia è tantissima perché ce la siamo meritata sul rettangolo verde e perché non è facile ripetersi. Mi sono studiato un po’ di dati e oltre a tutti quelli giustamente snocciolati da mister Maino aggiungo che siamo stati la miglior squadra dilettantistica del Veneto come differenza reti”. Il presidentissimo tiene a ricordare a tutti i presenti e a tutti i tifosi dell’importanza che riveste il sodalizio giallorosso ben oltre le gesta sul campo da gioco: “Il bilancio di quest’annata non è stato estremamente positivo solo per quanto riguarda i risultati sportivi, con la promozione in Eccellenza e il rilancio del Settore Giovanile che comunque continua ad aver bisogno di strutture tanto più con l’avvio della formazione Juniores. Abbiamo tagliato traguardi ancora più importanti sul piano della solidarietà, della raccolta fondi per i più bisognosi anche tramite le tantissime associazioni onlus del territorio, alla visita all’Ospedale San Bassiano, ecc. Tutto ciò deve renderci estremamente orgogliosi. I nostri calciatori sanno che noi giochiamo due campionati. Uno quello ufficiale, l'altro fuori dal campo come società e tifosi. Abbiamo due gruppi di tifosi diversi quanto complementari e straordinari. Il messaggio lanciato dai Fedelissimi con il Terzo Tempo è pazzesco. Il Gruppo Grappa ce lo invidiano tutti”. L’occasione è anche propizia per far luce sulla rivoluzione invernale che ha portato all’allontanamento tra gli altri di Calgaro e De Carli: “Qualcuno a dicembre ha detto che c'era confusione. No, non c'era confusione, c'era chiarezza assoluta. Abbiamo sempre sostenuto che piuttosto di cambiare i principi avremo cambiato tutta la squadra. I principi sono ciò che ci fanno vincere anche sul campo, ogni volta che siamo inciampati c'è stato qualche episodio non in linea con i comportamenti che pretendiamo”. Una battuta è riservata anche al Vicenza: “Dico che prima o poi ci reincontreremo”. 

Dirigenza, giocatori e staff tecnico a Villa Stecchini. Dello staff di Maino sono stati confermati il vice allenatore Anastasio, il preparatore atletico Bellon, il massaggiatore Rigon ed il magazziniere Zanotto

Il futuro. A bocce ferme è tempo di costruire la squadra che l’anno prossimo difenderà i colori cittadini nel campionato di Eccellenza. L’idea iniziale di confermare gran parte della squadra è stata rivista alla luce della rivisitazione del budget che non è stato, anche giustamente, ben digerito da alcuni degli artefici della promozione. Il ds Giacometti è al lavoro, un lavoro estremamente complicato, per costruire una compagine che possa farsi valere. Il direttore è in stretto contatto con mister Maino per confrontarsi su nome e ruoli ed ha già scritturato Alex Pellizzer, difensore centrale del Cartigliano e fratello minore dell’ex giallorosso Michele. Le trattative fervono, in uscita si registrano l’addio di Pinton, Gallonetto e sopratto Gambasin finiti all’Eurocalcio neopromosso in Promozione. Perso anche l’eccellente Alex Montagnani che si riavvicina a casa nei pressi di Legnago. In ingresso si parla dell’ex Mestre Rubbo su cui ci sono gli occhi anche di formazioni di serie D e, come riportato da Pittureri nel GdV, di altri due ex giallorossi: il centravanti Munarini quest’anno in forza allo Schio, e il difensore Tommaso Bortot. Tutti nomi estremamente altisonanti. Fabio Campagnolo ha le idee molto chiare: “Le nostre ditte devono affrontare un mare in burrasca non da ridere. Per forza di cose bisognerà ridurre il budget. Tuttavia in questo periodo di pandemia non ho visto nessun volto con paura. Nelle nostre vene scorre il sangue di chi ha fondato le aziende che hanno rilanciato un Veneto terra di emigrati, di chi ha ricostruito dopo la guerra, di chi si è rialzato di fronte a mille difficoltà. Bisognerà ricostruire la squadra, il nostro Giacometti ormai ha fatto l’abitudine. Ecco i giocatori che comporranno la nostra squadra nel prossimo torneo saranno giocatori che devono avere questa tempra. Il Bassano a queste latitudini ha l’obbligo di essere protagonista, non partiremo favoriti ma renderemo la vita difficile a tutti”. 

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

    Più visti

    1
    2

    Attualità

    24 feb 2026

    Record Segantini: in 108mila al Museo Civico

    Visto 11.784 volte

    3
    4

    Geopolitica

    27 feb 2026

    Islanda, possibile referendum per l’adesione all’UE

    Visto 9.086 volte

    5

    Attualità

    24 feb 2026

    Alla Fondazione Pirani Cremona, voce al Sì e al No

    Visto 9.060 volte

    8

    Bassano Impresa

    28 feb 2026

    Talenti da trattenere

    Visto 4.333 volte

    9

    Sanità

    02 mar 2026

    Sanità veneta: inizia il grande valzer dei direttori

    Visto 3.744 volte

    10

    Attualità

    02 mar 2026

    “No agli asparagi precoci”

    Visto 3.731 volte

    1
    2

    Attualità

    12 feb 2026

    Ciao Raffaele, Re della pizza

    Visto 17.134 volte

    3
    5

    Politica

    19 feb 2026

    Riforma costituzionale: parola all’esperto

    Visto 15.565 volte

    7
    8

    Attualità

    13 feb 2026

    Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

    Visto 14.633 volte

    10

    Attualità

    02 feb 2026

    Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio

    Visto 14.393 volte