Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 19-11-2011 11:47
in Attualità | Visto 2.804 volte
 

Com'è triste via Roma

Dopo 26 anni la principale via dello shopping di Bassano si presenta senza luminarie natalizie. Un terzo dei commercianti della via si è rifiutato di pagare la quota pro capite per l'allestimento: “è un servizio che spetterebbe al Comune”

Com'è triste via Roma

Natale 2011: via Roma a Bassano si presenta così (foto Alessandro Tich)

Babbo Natale ha staccato la spina. Dopo 26 anni, in vista delle prossime festività, via Roma si presenta per la prima volta senza luminarie natalizie.
Per la principale via dello shopping bassanese, viene a mancare quello che dal 1985 e fino all'anno scorso è stato il principale elemento di richiamo e di atmosfera festiva.
Una novità che avvolge la strada in un velo di tristezza, ma tant'é: delle 38 botteghe con vetrina e ingresso su via Roma, contattate dai commercianti della via promotori dell'iniziativa, più di dieci - e quindi un terzo del totale - hanno detto “no” al versamento della quota pro capite stabilita per gli addobbi luminosi: 150 euro.
C'è chi ha giustificato l'indisponibilità a contribuire motivandola con la solita crisi economica, ma la maggioranza dei dissidenti - secondo quanto riferito dai promotori - avrebbe espresso la propria contrarietà circa il fatto “di pagare un servizio che spetterebbe al Comune”.
E così ai commercianti promotori non è rimasto che prendere atto dell'impossibilità di coprire equamente la spesa. Inevitabile, quindi, la decisione di annullare l'allestimento delle luci.
La novità è stata comunicata con un avviso distribuito in queste ore dai promotori stessi a tutti i colleghi di via Roma che erano invece favorevoli a contribuire al mantenimento della tradizione.
“Con grande sorpresa e profondo dispiacere - si legge nel foglio -, si deve comunicare ai commercianti di via Roma che avevano espresso la loro disponibilità ad aderire all'iniziativa, che in un successivo giro per la raccolta delle quote di partecipazione alcuni commercianti hanno espresso la loro contrarietà al versamento di quanto stabilito. La defezione di un numero sostanzioso di adesioni, e quindi la minore disponibilità, non ci consente di raggiungere la somma richiestaci dalla ditta incaricata dell'installazione e ci costringe quindi a dover annullare l'operazione”.
“In questi momenti particolarmente difficili per tutti - prosegue la comunicazione -, si è ritenuto non giusto far carico ai commercianti rimanenti anche delle quote mancanti, in quanto un lavoro fatto a favore di tutti deve essere sostenuto da tutti.”
“Di conseguenza - afferma ancora l'avviso - invitiamo tutti a trovare un modo alternativo personale per segnare questo periodo natalizio, che mai come ora doveva essere sostenuto e valorizzato in tutti i modi, anche con qualche sacrificio nella speranza che quello che si fa possa portare a riavviare il nostro commercio.”
“Siamo oltremodo spiacenti - conclude la nota dei commercianti promotori - per questa dolorosa decisione che sicuramente ci penalizzerà agli occhi dei nostri clienti rispetto alle altre vie di Bassano.”
In mancanza di luci natalizie, l'invito ai colleghi è dunque quello di ravvivare almeno lo spazio vicino al proprio negozio, per salvare il salvabile - in termini di immagine e di richiamo per la gente - all'insegna del fai da te.
Cosa che accadrà nella galleria che collega via Roma con la nuova Biblioteca, dove un paio di negozi si sta già attrezzando per allestire una corsia rossa e una fila di luminarie che vivacizzerà almeno quell'angolo della strada. Piuttosto che niente, come dice il saggio, è meglio il piuttosto.