Ultimora
7 Feb 2026 17:45
Al Carnevale di Venezia la tradizionale sfilata delle 'Marie'
7 Feb 2026 14:57
Mattarella a Cortina mercoledì e giovedì, assisterà alle gare
8 Feb 2026 07:09
Mostri e uomini comuni
8 Feb 2026 07:47
Giappone al voto: Takaichi punta su maggioranza e difesa
8 Feb 2026 04:12
Lascia il ceo del Washington Post dopo i licenziamenti
7 Feb 2026 23:01
Malagò: 'Per l'Italia un successo, 5 miliardi di valore aggiunto'
7 Feb 2026 22:43
Serie A, Fiorentina-Torino 2-2
Redazione
Bassanonet.it
“Chiediamo conto ai politici locali di cosa fanno per il Paese”
Il segretario Fim-Cisl di Bassano del Grappa Massimo Pantano interviene sulla situazione economica alla riapertura delle fabbriche. “Si ricomincia a lavorare in un clima di incertezza”
Pubblicato il 22-08-2011
Visto 3.946 volte
Crisi economica, situazione politica e manovra finanziaria: l'esponente della segreteria provinciale Fim Cisl Massimo Pantano, segretario del sindacato metalmeccanico per la zona di Bassano del Grappa, interviene - con una nota trasmessa in redazione - sul difficile momento che le nostre imprese devono affrontare alla riapertura degli stabilimenti dopo le ferie di agosto.
Qui sotto riportiamo integralmente il testo del suo comunicato:
Si ricomincia a lavorare in un clima di incertezza
Oggi una parte maggioritaria delle imprese del Bassanese ha riaperto i battenti. Alcune a regime ridotto per lo scaglionamento delle ferie. Altre riapriranno la prossima settimana.
Si riprende l'attività in un quadro assolutamente incerto, con le borse che hanno bruciato mediamente il 30% del valore delle nostre imprese più significative. Se queste imprese, quotate in Borsa dovessero tornare in una situazione come quella del 2008 tutto l'indotto che grava sul nostro territorio ne risentirebbe.
Ci troveremo a dover affrontare una recrudescenza della crisi in una situazione grave. Senza le risorse che ci hanno permesso di gestire, con la Cassa integrazione e la Cassa in deroga, la più lunga e grave crisi che si ricordi dal dopo guerra.
In questo clima, la seconda manovra varata, dopo quella di luglio, dal governo è ancora da definire.
È cominciato il gioco delle idee per cui tutti sono autorizzati a fare proposte con il risultato che si rischia di fare le uniche cose che non vanno fatte.
Proviamo a dire quali sono le nostre priorità: Non si toccano le pensioni. Qualsiasi intervento sulla materia potrebbe sì permettere risparmi ma garantirebbe il solito massacro ad un capitolo di spesa che già molto ha dato nelle precedenti manovre. Le pensioni italiane, oggi bruciano circa il 16% del pil, come avviene in Germania, Francia ed Inghilterra.
Le differenze sono sui decimali di punto. Ma in quei paesi vi è un sistema di pensioni integrative ed uno stato sociale decisamente migliore del nostro.
In più l'Italia è di gran lunga il paese europeo con il minor numero di nascite e l'età media si sta rapidamente alzando. Saremo il paese più vecchio d'Europa con le pensioni peggiori, quindi con una prospettiva di povertà diffusa pressoché certa.
Se a questo abbiniamo una disoccupazione giovanile che stenta a diminuire, anche grazie a politiche del lavoro inesistenti da parte del governo, il quadro è decisamente brutto.
Sarebbe servito, in questo periodo, un governo che avesse una idea di stato sociale, di fisco con la vera lotta all'evasione, di mercato del lavoro. Niente di tutto ciò. Solo la voglia di restare in carica per difendere il capo dai cattivi della magistratura, e per difendere i loro privilegi.
La Lega comincia a vedere eroso il suo grande consenso con una politica dei due forni che il suo popolo non capisce più.
Come si fa a votare tutto quello che propone Berlusconi e poi dire che la povera gente non si tocca. Il suo popolo li sta mandando a quel paese. Ben venga, finalmente, la presa di posizione leghista a difesa delle pensioni. Meglio tardi che mai. Speriamo che tengano duro. Cosa dovremo pagare per questo lo vedremo. Di certo nessuno parla più di dimezzare i politici, la proposta di chiudere provincie e piccoli comuni si rivela poca cosa, i costi della politica non vengono aggrediti neanche da questa manovra.
Purtroppo un'autoriforma della casta non si farà mai in questo paese. Non conosco nessuno che si toglierà la sedia da sotto il sedere.
L'unico modo per fare la riforma della politica è quello di insistere con l'iniziativa messa in atto a fine luglio dalle forze sociali unite, lavoratori, imprenditori, commercianti.
Quella iniziativa, prima della lettera della BCE ha convinto gli esponenti del governo a rinviare di alcuni giorni le loro ricche vacanze.
Quella iniziativa va ripresa e se i politici non si muovono si muova la società che li ha prodotti. Purtroppo la FIOM e la CGIL scelgono la via facile della protesta, da soli, rompendo il fronte che con grande difficoltà si era costruito, e autorizzando gli altri (Marcegaglia in testa), a dire che la cosa più utile sia la riforma delle pensioni. Gridare ai brutti e cattivi non risolve i problemi che restano della povera gente. Scegliere le cose facili da fare non sempre equivale a fare le cose giuste. Credo che ancora una volta pagheranno i soliti e tutti avranno avuto ragione.
Per questo spero che nei prossimi giorni anche le forze sociali locali, di Vicenza, di Bassano, si facciano sentire. A Bassano c'è il forum delle associazioni: si convochi e si chieda conto ai politici locali di cosa fanno in questi giorni e di cosa faranno per il Paese. Il loro Paese.
Massimo Pantano
Fim-Cisl Bassano del Grappa
Il 08 febbraio
- 08-02-2025Fly Me to the Moon
- 08-02-2025Figli di un POF minore
- 08-02-2024Stelle filanti
- 08-02-2024Seconda fascia tricolore
- 08-02-2023Eau de Campagne
- 08-02-2023I giardini di marmo
- 08-02-2021E Commissione fu
- 08-02-2021South Park
- 08-02-2021Di tutto, di più
- 08-02-2021A ruota libera
- 08-02-2020Quando sarai Grande
- 08-02-2019Usciamo stasera
- 08-02-2018Missione al Polo
- 08-02-2015Il ginepraio
- 08-02-2014Turismo. A lezione di...reputazione
- 08-02-2014Il Ponte siamo noi
- 08-02-2012Semaforo verde per le "Unioni Montane"
- 08-02-2012Mai dire spray
- 08-02-2012Pedemontana, secondo stop dal Tar del Lazio
- 08-02-2011“Case di riposo: allarmismo incomprensibile”
- 08-02-2011Le acque stagnanti dell'Acquapark
- 08-02-2011“Intitoliamo una via o una piazza di Bassano a Matteo Miotto”
- 08-02-2010Umoristi a Marostica, vizi allo specchio
- 08-02-2009Scongiurata la chiusura del tribunale di Bassano?
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.371 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.945 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 13.124 volte
Attualità
03-02-2026
Milano-Cortina 2026: l’esercito pacifico delle Penne Nere scende in pista
Visto 8.044 volte
Industria
01-02-2026
Tiene la filiera del legno-arredo: fatturato a oltre 52 miliardi di euro (+1,3% sul 2024)
Visto 4.028 volte
Magazine
04-02-2026
Accadde a Cortina: un museo diffuso racconta il mondo culturale ampezzano
Visto 3.475 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.371 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.871 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.823 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.664 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.114 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.945 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 13.124 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.432 volte