Ultimora
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
7 Apr 2026 17:10
Presentato in Senato il brevetto del 1604 per la pasta padovana
7 Apr 2026 16:43
Bimbo di 7 anni azzannato da un cane
7 Apr 2026 14:01
Identificato l'uomo che ha minacciato la deputata Romeo a Rovigo
7 Apr 2026 13:14
Morto Pietro Calogero, pm dell'inchiesta 7 aprile
7 Apr 2026 12:07
Furgone contro bicicletta, morto un 80enne nel Veronese
7 Apr 2026 16:57
Un barattolo di Nutella nello spazio con Artemis II
7 Apr 2026 16:52
Medio Oriente, Trump: 'Un'intera civiltà morirà stanotte'. La Casa Bianca nega di considerare l'uso
7 Apr 2026 16:33
Frana in Molise, treni bloccati a Termoli e folla in stazione
7 Apr 2026 16:20
Ventenne ucciso a Crema, fermato un 17enne e portato in carcere
“Chiediamo conto ai politici locali di cosa fanno per il Paese”
Il segretario Fim-Cisl di Bassano del Grappa Massimo Pantano interviene sulla situazione economica alla riapertura delle fabbriche. “Si ricomincia a lavorare in un clima di incertezza”
Pubblicato il 22 ago 2011
Visto 3.989 volte
Crisi economica, situazione politica e manovra finanziaria: l'esponente della segreteria provinciale Fim Cisl Massimo Pantano, segretario del sindacato metalmeccanico per la zona di Bassano del Grappa, interviene - con una nota trasmessa in redazione - sul difficile momento che le nostre imprese devono affrontare alla riapertura degli stabilimenti dopo le ferie di agosto.
Qui sotto riportiamo integralmente il testo del suo comunicato:
Si ricomincia a lavorare in un clima di incertezza
Oggi una parte maggioritaria delle imprese del Bassanese ha riaperto i battenti. Alcune a regime ridotto per lo scaglionamento delle ferie. Altre riapriranno la prossima settimana.
Si riprende l'attività in un quadro assolutamente incerto, con le borse che hanno bruciato mediamente il 30% del valore delle nostre imprese più significative. Se queste imprese, quotate in Borsa dovessero tornare in una situazione come quella del 2008 tutto l'indotto che grava sul nostro territorio ne risentirebbe.
Ci troveremo a dover affrontare una recrudescenza della crisi in una situazione grave. Senza le risorse che ci hanno permesso di gestire, con la Cassa integrazione e la Cassa in deroga, la più lunga e grave crisi che si ricordi dal dopo guerra.
In questo clima, la seconda manovra varata, dopo quella di luglio, dal governo è ancora da definire.
È cominciato il gioco delle idee per cui tutti sono autorizzati a fare proposte con il risultato che si rischia di fare le uniche cose che non vanno fatte.
Proviamo a dire quali sono le nostre priorità: Non si toccano le pensioni. Qualsiasi intervento sulla materia potrebbe sì permettere risparmi ma garantirebbe il solito massacro ad un capitolo di spesa che già molto ha dato nelle precedenti manovre. Le pensioni italiane, oggi bruciano circa il 16% del pil, come avviene in Germania, Francia ed Inghilterra.
Le differenze sono sui decimali di punto. Ma in quei paesi vi è un sistema di pensioni integrative ed uno stato sociale decisamente migliore del nostro.
In più l'Italia è di gran lunga il paese europeo con il minor numero di nascite e l'età media si sta rapidamente alzando. Saremo il paese più vecchio d'Europa con le pensioni peggiori, quindi con una prospettiva di povertà diffusa pressoché certa.
Se a questo abbiniamo una disoccupazione giovanile che stenta a diminuire, anche grazie a politiche del lavoro inesistenti da parte del governo, il quadro è decisamente brutto.
Sarebbe servito, in questo periodo, un governo che avesse una idea di stato sociale, di fisco con la vera lotta all'evasione, di mercato del lavoro. Niente di tutto ciò. Solo la voglia di restare in carica per difendere il capo dai cattivi della magistratura, e per difendere i loro privilegi.
La Lega comincia a vedere eroso il suo grande consenso con una politica dei due forni che il suo popolo non capisce più.
Come si fa a votare tutto quello che propone Berlusconi e poi dire che la povera gente non si tocca. Il suo popolo li sta mandando a quel paese. Ben venga, finalmente, la presa di posizione leghista a difesa delle pensioni. Meglio tardi che mai. Speriamo che tengano duro. Cosa dovremo pagare per questo lo vedremo. Di certo nessuno parla più di dimezzare i politici, la proposta di chiudere provincie e piccoli comuni si rivela poca cosa, i costi della politica non vengono aggrediti neanche da questa manovra.
Purtroppo un'autoriforma della casta non si farà mai in questo paese. Non conosco nessuno che si toglierà la sedia da sotto il sedere.
L'unico modo per fare la riforma della politica è quello di insistere con l'iniziativa messa in atto a fine luglio dalle forze sociali unite, lavoratori, imprenditori, commercianti.
Quella iniziativa, prima della lettera della BCE ha convinto gli esponenti del governo a rinviare di alcuni giorni le loro ricche vacanze.
Quella iniziativa va ripresa e se i politici non si muovono si muova la società che li ha prodotti. Purtroppo la FIOM e la CGIL scelgono la via facile della protesta, da soli, rompendo il fronte che con grande difficoltà si era costruito, e autorizzando gli altri (Marcegaglia in testa), a dire che la cosa più utile sia la riforma delle pensioni. Gridare ai brutti e cattivi non risolve i problemi che restano della povera gente. Scegliere le cose facili da fare non sempre equivale a fare le cose giuste. Credo che ancora una volta pagheranno i soliti e tutti avranno avuto ragione.
Per questo spero che nei prossimi giorni anche le forze sociali locali, di Vicenza, di Bassano, si facciano sentire. A Bassano c'è il forum delle associazioni: si convochi e si chieda conto ai politici locali di cosa fanno in questi giorni e di cosa faranno per il Paese. Il loro Paese.
Massimo Pantano
Fim-Cisl Bassano del Grappa
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 07 aprile
- 07 apr 2024Gimme Five
- 07 apr 2023L’Aquila bicipite
- 07 apr 2023L’amaro calice di Prosecco
- 07 apr 2023Regione e sentimento
- 07 apr 2023Onda Civic
- 07 apr 2023L'Ingegnere a Palazzo
- 07 apr 2021Vota Antonio, Vota Antonio
- 07 apr 2020Lo spaccio ai tempi del Coronavirus
- 07 apr 2018Accolto dalla pianta
- 07 apr 2018In quattro e quattr'otto
- 07 apr 2017La stoffa del genio
- 07 apr 2017Cult Fiction
- 07 apr 2016TAR, respinto il ricorso della Vardanega
- 07 apr 2015Il morso del turista
- 07 apr 2014Serracchiani Express
- 07 apr 2014Guerre Stellari
- 07 apr 2014Popolare di Marostica, Gasparotto non demorde
- 07 apr 2014Viale Pecori Giraldi: partono finalmente i lavori di asfaltatura
- 07 apr 2014Il Tribunale ritenta con l'“ABC”
- 07 apr 2014“Non volevamo offendere nessuno”
- 07 apr 2012Pasqua con i tuoi
- 07 apr 2012Rosà: l'ex Guardia Medica diventa un “caso” elettorale
- 07 apr 2011Piscina comunale: un caso di morbillo tra i frequentatori
- 07 apr 2011I furbetti della discarica
- 07 apr 2010“Scusi, cos'è quel chiosco nero?” “Leggete l'articolo di Bassanonet”
- 07 apr 2010Lavori in via Museo, stop alle auto
- 07 apr 2009Giuliana De Sio, alias Mrs Robinson, al teatro Astra
- 07 apr 2009Una tela di 65 metri issata da un auto-gru per vedere l'impatto delle “Torri”
- 07 apr 2009Terremoto in Abruzzo, da Bassano ondata di solidarietà
Più visti
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.459 volte
Politica
31 mar 2026
Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali
Visto 10.363 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 9.145 volte
Politica
01 apr 2026
La nota di "Prima Rossano": «Persa un'occasione di stabilità»
Visto 8.230 volte
Attualità
02 apr 2026
Bassano 2029, parte la corsa per il titolo di Capitale della Cultura
Visto 8.118 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 4.070 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.582 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.947 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.156 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.822 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.453 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.189 volte
