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Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 24-03-2011 17:59
in Attualità | Visto 3.097 volte

Bassano senza frontiere

Presentato il programma di “Dialogando”, il progetto promosso dal Comune di Bassano sui temi della migrazione e dell'integrazione. Due mesi di incontri, rassegne e appuntamenti fino all'evento-clou dal 3 al 5 giugno

Bassano senza frontiere

Il vicesindaco Carlo Ferraro, l'assessore Lorenza Breda, il sindaco Stefano Cimatti e l'assessore Annalisa Toniolo alla presentazione di "Dialogando"

Non è facile, nell'Italia dei 150 anni, percepire i reali valori del “senso di cittadinanza”. Figurarsi se questi valori devono rispecchiarsi nella vita quotidiana degli immigrati stranieri, che fanno nascere e portano a scuola qui i loro figli, e che rappresentano nel nostro territorio - statistiche demografiche alla mano - una fetta ormai consistente di popolazione.
Il nodo focale di questo processo si chiama integrazione: parola semplice da pronunciare, ma assai più ardua da mettere in pratica.
Ma a volte, per favorire il reciproco scambio di conoscenze tra noi e gli “altri”, bisogna fare anche il primo passo: quello che l'Amministrazione comunale di Bassano del Grappa - in collaborazione con una ventina di associazioni del volontariato locale, gruppi religiosi e singoli esponenti del mondo del sociale - ha inteso promuovere con un fitto calendario di appuntamenti.
Il nome del progetto è “Dialogando”: e proporrà - il 3, 4 e 5 giugno - un grosso evento in città che con l'intervento di “ospiti prestigiosi e personalità politiche, imprenditoriali, religiose e della società civile” affronterà i temi della migrazione e dell'integrazione, per un confronto che vuole interrogarsi sulle questioni più attuali del fenomeno migratorio e “su quale sarà il futuro della città”.
La manifestazione, e soprattutto il ricco programma ad essa correlato, sono stati presentati in Municipio dal sindaco Stefano Cimatti, dal vicesindaco Carlo Ferraro e dai due assessori maggiormente coinvolti nell'organizzazione delle iniziative: Annalisa Toniolo (Pubblica Istruzione) e Lorenza Breda (Servizi Sociali).
Nei due mesi che ci separano dall'evento-clou di giugno Bassano sarà coinvolta da un folto palinsesto di rassegne, incontri e conferenze che tracceranno una serie di “percorsi di crescita e di cittadinanza attiva” per meglio preparare la città alle tematiche del confronto e della convivenza.
Si parte con una mostra, “Cammini di cittadinanza”, che dal 26 marzo al 10 aprile a Palazzo Bonaguro racconterà il fenomeno delle migrazioni attraverso le immagini.
In programma anche cinque convegni e tavole rotonde: “Dialogando...l'accoglienza” (esperienze e testimonianze di diversi gruppi, 29 marzo ore 20.30 a Palazzo Bonaguro); “Dialogando...al femminile” (ovvero “Le donne tra i migranti italiani in Australia nel secondo dopoguerra”, 5 aprile ore 20.30 a Palazzo Bonauguro); “Le religioni per la città dell'uomo” (esperienze e testimonianze delle varie religioni presenti nel territorio, 12 aprile ore 20.30 a Palazzo Bonaguro); “Dialogando...tra i giovani” (30 aprile ore 8.30 al Teatro Remondini); “Volontariato e società multietnica” (14 maggio ore 16 in Sala Martinovich).
In scaletta, inoltre, corsi di cucina multi-culturale: dal 26 aprile al 3 maggio all'Asilo Nido comunale di Via Rivana, dall'8 aprile al 13 maggio presso Casa San Francesco e il 27 maggio con un corso di pasticceria di Gianni e Franca Fiorese.
La cultura propone “Dialogando...con l'autore”, due incontri con altrettanti scrittori stranieri residenti in Italia, in collaborazione con l'Associazione “Il Quarto Ponte”: il 14 aprile (ore 20.30, Palazzo Bonaguro) è in programma il “Viaggio” con l'attrice e autrice argentina Candelaria Romero e il 28 aprile (ore 20.30, Palazzo Bonaguro) “L'osservatore romeno” con Mihai Butkovan.
Per gli amanti del cinema non mancheranno i film dedicati alla multiculturalità, tutti in Sala Martinovich alle 20.30: “Nuovo Mondo” di Emanuele Crialese (5 maggio), “Cose di questo mondo” di Michael Winterbottom (12 maggio) e “Mar Nero” di Federico Bondi (19 maggio).
Per la musica, il 16 aprile alle 20.45 al Teatro Remondini il coro “Gioventù in Cantata” di Marostica diretto da Cinzia Zanon proporrà lo spettacolo “I ragazzi che si amano”.
Domenica 15 maggio, infine, nelle piazze di Bassano si svolgerà la “Giornata di tracce” che vedrà protagoniste le associazioni di volontariato.
Ma non è tutto: perché il 17 maggio (ore 17.30 all'Istituto Graziani) l'Ulss n.3 proporrà il seminario su “Le mutilazioni genitali femminili in una prospettiva di mediazione tra le varie culture”.
E ancora, ricollegandosi al già presentato programma di eventi cittadini per i 150 anni dell'Unità d'Italia, sono da ricordare il gioco per famiglie “Orientiamoci tra le lingue” (mese di maggio, Parco Ragazzi del '99), la performance per le scuole “Ri-disegnare l'Italia” (5 giugno, Piazza Libertà) e ancora cene multietniche nei quartieri cittadini e un corso di alfabetizzazione per adulti con l'Associazione Casa a Colori.
“Il futuro dell'Italia e dell'Europa - ha commentato il sindaco Cimatti - sta nella multietnia e nella multiculturalità, fenomeni da studiare e da approfondire per vedere quali sono gli spigoli da smussare da una parte e dall'altra.”
“Vorrei che Bassano - ha concluso il primo cittadino - diventasse, nel tempo, la capitale di questi studi.”

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