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Inaugurata “Carioche e trattori” al Museo dell’Automobile Bonfanti – Vimar

In mostra, fino al 5 aprile 2010, le macchine che hanno cambiato il mondo dell'agricoltura

Pubblicato il 03 nov 2009
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E’ stata inaugurata sabato mattina, al Museo dell’Automobile Bonfanti – Vimar di Romano d’Ezzelino, la prima rassegna dedicata ai mezzi che hanno cambiato il mondo dell’agricoltura. “Carioche e trattori” il titolo della mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 5 aprile 2010.
Numerosi i visitatori, le autorità politiche e i nomi illustri presenti al taglio del nastro: il Conte Giannino Marzotto, Fabio Lamborghini, uno dei nomi più prestigiosi del settore, Miki Biasion, Maria Teresa De Filippi, prima donna pilota di Formula Uno…
“E’ una mostra sulla fatica e sull’intelligenza – racconta Nino Balestra, Presidente della Fondazione Museo dell’Automobile Bonfanti Vimar, - i mezzi esposti sono il simbolo dell’ingegno del nostro popolo, quando il Paese era alla fame, e non c’erano più i soldi per acquistare trattori.” Le carioche, in uso dagli anni Trenta a circa metà degli anni Cinquanta, erano mezzi agricoli ricavati da vecchie automobili o camioncini in demolizione, che venivano trasformati con inventiva dal fabbro o dal meccanico del paese. Le carioche sostituirono per un ventennio i trattori. Nacquero come ripiego, diventando nel tempo macchine sempre più complete ed efficienti.

In mostra anche un veicolo a vapore: Locomobile Bown & Maj del 1888

Una trentina i mezzi in mostra al Museo di Romano: carioche, ma anche trattori storici ed esemplari curiosi, tra cui un grande veicolo a vapore del 1888. Suggestiva l'atmosfera d'altri tempi ricreata, per l'inaugurazione, dall'Associazione culturale Siriola di Romano d’Ezzelino, con numerosi personaggi in costume, a rievocare i vecchi mestieri e le tradizioni di un passato, in fondo, non poi così lontano..

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