Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 15-09-2009
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Diciassette opere in legno di diversa provenienza ed epoca, appartenenti alle collezioni del Museo Civico di Bassano, sono tornate a nuova vita grazie al lavoro di restauro di dodici studentesse dell'Accademia di Belle Arti “G.B. Cignaroli” di Verona.
Il piccolo ma prezioso patrimonio di arte lignea è ora ritornato nella sede di origine, e presentato oggi in conferenza stampa nella sala dapontiana del Museo.
L'intervento di restauro è frutto della convenzione stipulata nel 2008 tra la Città di Bassano del Grappa e l'Accademia scaligera per l'esecuzione - nell'ambito del corso sperimentale di Restauro - dell'indagine preliminare, della redazione dei progetti di intervento e del restauro di un primo gruppo di sculture in legno dipinto, presentate in Museo in occasione della mostra di San Bassiano 2009. A questo primo nucleo di sette sculture si sono aggiunte anche cornici, un tronetto e alcuni crocifissi lignei con copertura in madreperla.
Le opere restaurate dalla studentesse veronesi
Gli interventi attuati dalle giovani restauratrici, iscritte al terzo anno del “Laboratorio di restauro ligneo” - tenuto dal prof. Maurizio Tagliapietra con la supervisione del prof. Massimiliano Valdinoci - hanno riguardato la pulitura delle opere d'arte, l'integrazione di elementi mancanti e altri trattamenti di conservazione. I restauri sono stati eseguiti sotto la direzione della dott.ssa Giuliana Ericani, direttrice del Museo Civico bassanese e la sorveglianza della dott.ssa Donata Samaldelli della Soprintendenza per il patrimonio storico-artistico delle province di Verona, Vicenza e Rovigo.
Il sindaco Cimatti, in sede di presentazione, si è complimentato per l'iniziativa che ha permesso di restituire a Bassano i preziosi manufatti “senza nessun costo per la collettività”.