Ultimora
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
31 Jul 2026 22:15
Mps prende atto della decisione del Banco, 'valuteremo ogni opzione'
31 Jul 2026 20:30
Schiacciato sotto un trattore nel Veneziano, morto 76enne
31 Jul 2026 14:44
Si tuffa per salvare la figlia e muore, recuperato il corpo del 36enne
1 Aug 2026 01:44
Esplosioni a Kiev, 'siamo sotto attacco missilistico'
1 Aug 2026 01:48
Incendio nella cattedrale di San Basilio nella piazza Rossa
31 Jul 2026 22:57
È morto Franco Baresi, il mondo si inchina al 'Piscinin'
31 Jul 2026 23:31
Salta il matrimonio Mps-Bpm, il freno dell'Agricole
I gloriosi anni 80
Passato e futuro: nell’ottantesimo anniversario dell’Eccidio del Grappa, oggi la cerimonia commemorativa. L’importanza della presenza dei giovani
Pubblicato il 26 set 2024
Visto 9.650 volte
Il 26 settembre 1944 è stata la pagina più nera della storia di Bassano del secolo scorso e forse non solo di quello.
Lo sappiamo bene il perché e non serve rigirare il coltello nella ferita ripercorrendo i misfatti che accaddero quel giorno.
Ma lo sappiamo bene noi che nel Novecento eravamo già al mondo. Diversa è invece la percezione delle generazioni nate nel terzo millennio, distanti fortunatamente per loro dal ricordo ravvicinato o direttamente tramandato dai genitori di quella tragedia avvenuta esattamente 80 anni fa.
Foto Alessandro Tich
Per questo oggi i ragazzi e le ragazze degli istituti scolastici bassanesi sono i principali destinatari della cerimonia commemorativa dell’Eccidio del Grappa, che non è una semplice celebrazione annuale ma un rito sacro della tradizione cittadina.
Programma della cerimonia come da consolidato copione: Santa Messa nella chiesa di San Francesco, deposizione di una corona d’alloro al Monumento dei Caduti e quindi arrivo in corteo in viale dei Martiri per l’Onore ai Caduti e la deposizione di una corona d’alloro alla lapide dedicata ai Martiri della Libertà.
Sono i gloriosi anni 80 da quel supremo sacrificio di tante giovani vite nel nome di quella libertà grazie alla quale posso scrivere questo articolo.
Non è retorica, è semplice constatazione della realtà.
La presenza delle giovani generazioni alla celebrazione, anche se resa possibile per obbligo scolastico, infonde in tutto ciò una ventata di aria fresca.
Dispiace però constatare che se non ci fossero questi ragazzi e ragazze confluiti in massa con i loro insegnanti all’appuntamento celebrativo - al di là del consueto stuolo di autorità civili e militari e della altrettanto abituale partecipazione delle associazioni combattentistiche, d’arma e del volontariato - sarebbero presenti pochi altri cittadini.
È dunque merito di questo ricambio generazionale se la cerimonia di viale dei Martiri non imbocca ancora il viale del tramonto.
Si tratta insomma di una sana invasione di adolescenti che ovviamente partecipano alla commemorazione con lo spirito della loro età.
Anche con qualche caso di strappo alle regole del cerimoniale: chi col casco della moto in mano, chi col telefonino segretamente connesso e chi preso dai solenni morsi della fame.
Uno di loro, colto dal mio radar in via Barbieri in mezzo al corteo di ritorno dal viale dei Martiri alla chiesa di San Francesco dove si sarebbero tenuti gli interventi ufficiali, sta addentando infatti con gusto un bel paninazzo per merenda.
Strepitoso. Sono quei dettagli che sdrammatizzano la rigida ufficialità del protocollo.
All’inizio della commemorazione in chiesa lo studente dell’IIS Scotton Adriano Cappellari, vincitore nella scorsa primavera del premio rivolto alle scuole “Bassano Medaglia d’Oro al Valore Militare”, legge la motivazione dell’assegnazione della Medaglia alla Città di Bassano del Grappa per meriti nella guerra di Liberazione.
Tutti i suoi coetanei seduti sui banchi si alzano in piedi, assieme al resto del pubblico, ed è un bel momento di rispetto del futuro nei confronti del passato.
Seguono l’intervento del sindaco Nicola Finco e il discorso ufficiale, affidato quest’anno alla professoressa Monica Fioravanzo, docente di Storia Contemporanea all’Università di Padova.
Sono i momenti salienti di una lezione di storia in presa diretta, rivolta in primo luogo a tutti questi studenti che oggi non hanno udito il suono della campanella, ma della campana della Torre Civica.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.865 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.693 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.145 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 18.916 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 14.430 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 10.411 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 10.154 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.263 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.228 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.865 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.654 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.396 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.307 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.202 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.978 volte




