Ultimora
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
31 Jan 2026 11:33
Ostellari, 'i suicidi in carcere sono un fenomeno doloroso'
31 Jan 2026 10:48
Anno Giudiziario: Venezia, 'baby gang fenomeno allarmante e diffuso'
31 Jan 2026 10:18
Cgia, in Italia una burocrazia 'a macchia di leopardo'
31 Jan 2026 07:30
Spaccio di hashish e cocaina in stazione Padova, due arresti
31 Jan 2026 11:31
Il racconto della settimana in 7 scatti
31 Jan 2026 11:12
Le vittime di Epstein: 'Noi esposte nelle carte, nascosti i nomi di chi ha abusato'
31 Jan 2026 10:50
Teheran: 'Le forze armate in stato di massima allerta'
Redazione
Bassanonet.it
Non c’è più panettone
Dissoltosi il Terzo Polo, Azione Bassano attacca Italia Viva sul tentativo di coalizione a sostegno dell’ipotetico candidato sindaco Gianni Zen. “Deprimente cinepanettone elettorale, mai Azione ha aderito a una grande ammucchiata”
Pubblicato il 26-12-2023
Visto 11.224 volte
Vi ricordate questa foto, che ripubblico anche in questo articolo?
L’avevo scattata all’ingresso del Museo Civico di Bassano appena dieci mesi fa, il 3 febbraio 2023.
La foto ritrae, in gran parte sorridenti come un gruppo di invitati ad un pranzo di nozze, gli esponenti locali di Azione e di Italia Viva, i due partiti che allora davano vita all’alleanza politica che si chiamava Terzo Polo.
Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet
Nell’immagine sono ben riconoscibili, tra le altre presenze nel gruppo, le figure di riferimento delle due formazioni politiche a livello territoriale: per Azione, il coordinatore provinciale Marica Dalla Valle, il coordinatore di Bassano del Grappa Simone Cavallin e il componente del direttivo provinciale Matteo Bizzotto Montieni; per Italia Viva, la senatrice Daniela Sbrollini, il coordinatore di Bassano del Grappa Gianni Castellan e il componente dell’assemblea regionale Denis Foffano.
La lieta occasione che aveva riunito in città le due calotte polari del Terzo Polo era una visita guidata alla mostra “Io, Canova. Genio Europeo”, prima della quale le due formazioni politiche congiunte avevano tenuto una conferenza stampa sui tavolini esterni dell’attiguo Caffè Danieli.
In quell’incontro con i cronisti la senatrice di IV Daniela Sbrollini, affiancata dalla coordinatrice provinciale di Azione Marica Dalla Valle, aveva dato la sua benedizione all’unione di intenti fra i due partiti, annunciando anche l’apertura della sede comune in città della Federazione del Terzo Polo.
Ovvero, come Dalla Valle dixit, “un laboratorio politico di incontro non solo degli iscritti ad Azione e a Italia Viva, ma un punto di incontro per i cittadini”.
Il tutto ovviamente già rivolto al voto amministrativo di Bassano 2024, riguardo al quale, come aveva dichiarato Gianni Castellan, “l’ambizione del Terzo Polo è quella della Grande Bassano”.
Tutti uniti, tutti sorridenti e tutti insieme appassionatamente, quindi, come dal resoconto di quell’articolo che avevo intitolato “Terzo Polo Museale”.
Per la serie: c’eravamo tanto amati.
Perché ciò che in quella data - dieci mesi fa e non dieci anni fa - ancora non si sapeva è che il Terzo Polo stesso sarebbe diventato ben presto un pezzo da museo.
Sono cose che non mi sorprendono, visto che seguo la politica da decenni.
È comunque incredibile come in questo Paese la validità delle affermazioni dei politici, a tutti i livelli, è un prodotto in scadenza come lo yogurt o il latte fresco che compriamo al supermercato.
Il divorzio sul piano nazionale tra Azione e IV ha vissuto varie fasi preliminari che qui vi risparmio, in ottobre i gruppi parlamentari unici tra Azione e IV si sono sciolti, su iniziativa dei senatori di Renzi e alla fine - come ogni calotta polare che si rispetti - il Terzo Polo si è disciolto come neve al sole.
Giorni fa, in una delle rare volte che ho preso in mano il telecomando per fare un po’ di zapping, mi sono imbattuto su Carlo Calenda che in Tv da Vespa diceva peste e corna di Matteo Renzi e non so se quest’ultimo abbia poi replicato.
Ma se per caso mi sono perso la sua replica, non mi sono perso molto.
Penso che anche senza conoscere le beghe tra i due partiti, e anzi proprio per questo, possiamo andare a dormire tranquilli.
Oggi Azione da una parte e Italia Viva dall’altra sono due cani sciolti che si guardano in cagnesco e ne abbiamo la riprova anche in quello che sta accadendo in prospettiva elettorale a Bassano.
La mia speranza di essere lasciato in pace dalla politica cittadina almeno per la Tregua di Natale, per quanto ridotta ai due soli giorni di Natale e Santo Stefano, è stata infatti infranta da Azione Bassano del Grappa, che in data odierna ha trasmesso in redazione un comunicato stampa di replica a quanto dichiarato nei giorni scorsi sulla stampa locale dal coordinatore bassanese di Italia Viva Gianni Castellan.
E per fortuna che è ancora festa. Non c’è più religione.
Pardon: politicamente parlando, a riguardo dell’ex Terzo Polo, non c’è più panettone.
Tutto parte, egregi lettori, dalle dichiarazioni virgolettate di Castellan riportate sul Giornale di Vicenza in merito al Canto di Natale 2023: le voci sulla possibile candidatura a sindaco a Bassano di Gianni Zen per il centrosinistra.
Dal canto suo, Zen ha fatto sapere che in caso di un suo ritorno in campo politico non si farebbe accompagnare “da chi fa un uso strumentale” del suo nome.
Il coordinatore di Italia Viva ha rivelato sul quotidiano locale l’esistenza di un tavolo “con Pd, Terzo Polo e civiche” con l’obiettivo “di arrivare a una grade coalizione”.
Ma l’affermazione di Castellan “incriminata” da Azione è certamente la seguente:
“Quanto a Gianni Zen, poteva essere l’unica alternativa a una destra altrimenti destinata a vincere al primo turno, e per questo gli chiederò di non recedere dai suoi propositi e presentarsi comunque come candidato del polo riformista con Azione, IV e Più Europa.”
Ed ecco arrivare oggi la replica di Azione di Bassano del Grappa, a firma del coordinatore Simone Cavallin e del referente stampa Matteo Bizzotto Montieni.
“Il cinepanettone elettorale che è stato propinato alla città nei giorni precedenti al Natale è stato deprimente - esordisce la nota -. Nel primo tempo, tra una fetta di panettone e un calice di vino, qualcuno si è divertito a piantare candidati-sindaco tra le statuine del presepe, come fossero alberi di Natale. Poi, nel secondo tempo del cinepanettone, il coordinatore di Italia Viva Gianni Castellan ha tirato in ballo, insieme ad altri gruppi, anche Azione Bassano del Grappa.”
“Azione Bassano - continua il testo - è formata da uomini e donne che credono in una politica molto diversa da quella rappresentata in articoli o servizi televisivi che nei giorni scorsi sono stati dedicati alle “indiscrezioni” sui presunti candidati-sindaci e nel prendere le distanze da questo modo di fare politica, desideriamo circostanziare il nostro disappunto, visto che siamo stati chiamati in causa in modo puntuale.”
Azione conferma che “ha dialogato e dialoga con le altre forze politiche, e proprio per questo non ha mai rifiutato la richiesta di confronto ricevuta da altri gruppi, di qualunque parte politica essi fossero”.
Rispetto però a quanto dichiarato dal coordinatore di Italia Viva, parte la serie di precisazioni.
“Azione Bassano - specifica il comunicato stampa - ha dialogato e si è confrontata sulle prossime amministrative, ma non ha mai sostenuto né avallato la creazione di una grande coalizione guidata da Gianni Zen. Ancora più chiaramente: mai Azione ha aderito ad una specie di grande coalizione che “tenesse dentro” in una grande ammucchiata tutte le forze politiche.”
“Questa “cosa”, prospettata o addirittura pronta per essere presentata pubblicamente (“tirando in ballo” PD, +Europa, Azione e le civiche "storiche" Passione comune e Impegno per Bassano), semplicemente non esiste - prosegue il testo -. Si tratta del desiderio espresso su un giornale, anziché sulla letterina a Babbo Natale da qualcuno di grande immaginazione e scarse idee. E lo dimostra il fatto che non ha mai avuto, non solo l'adesione di Azione ma, a quanto pare dai comunicati diramati in questi giorni, neppure da altri gruppi e addirittura lo stesso Zen ha intimato di non strumentalizzare il suo nome.”
“Vogliamo scriverlo - affermano Cavallin e Bizzotto Montieni - con chiarezza: da mesi non esiste più l’esperienza politica denominata “terzo polo” e pertanto, nessuno al di fuori del coordinatore bassanese e del segretario provinciale è autorizzato a prendere posizione a nome di Azione Bassano, che è un partito indipendente nelle scelte da qualunque altra formazione politica.”
“Succede quello che abbiamo visto accadere da trent’anni: il vuoto di idee si riempie di rumore - aggiungono -. E questo rumore serve a generare confusione, con l’unico scopo che se ne parli, non importa se bene o male. Azione Bassano non farà questo gioco da bambini. Azione vuole, fin dalla sua nascita, essere aggregatore di competenze e forza pragmatica che punti a far accadere le cose. Azione intende porsi proprio all'opposto di quanto si è visto in questi giorni (e per questo con tanta forza vuole smarcarsi).”
“Azione - conclude il comunicato - cerca coerenza di pensiero e senso di responsabilità. Per questo non inseguiamo un candidato-sindaco, ma incontriamo le persone, per attivare forze che vogliono avere cura e abbiano passione per la città. Una città capace, sostenibile, inclusiva: una città che si conosce, che conosce chi la vive, che sa immaginare ciò che sarà domani.”
Ben ritrovati in campagna elettorale, con tutti gli slogan del caso.
E buon Santo Stefano a tutti, per quelle poche ore che restano.
Il 31 gennaio
- 31-01-2025Il Deserto dei Berici
- 31-01-2024I viaggi di Gulliver
- 31-01-2023Siamo nella merla
- 31-01-2023Due cuori e un Museo Civico
- 31-01-2023Così Fiab
- 31-01-2023Il Mozzo dei desideri
- 31-01-2021A.A.A. territorio cercasi
- 31-01-2020Brexit Poll
- 31-01-2020Film Commission con ospiti
- 31-01-2019Impegno per il sindaco
- 31-01-2018Tiro al piattellum
- 31-01-2018Braccobaldo Show
- 31-01-2015Minoranza silenziosa
- 31-01-2015M5S: “Fuori dall'euro perché?”. Serata a Bassano
- 31-01-2015Elezione di Mattarella, la Filippin esulta
- 31-01-2013FLI: “La nostra è una destra moderna e riformista”
- 31-01-2013Assemblea annuale dei pescatori
- 31-01-2013Ulss 3: nominati i nuovi manager
- 31-01-2012Sarà Francesca la “star” del Carnevale di Bassano
- 31-01-2012Tribunale temporaneamente salvo? Sì, no, forse
- 31-01-2012Viabilità in Margnan: si cambia
- 31-01-2012Lorenzato: “Romano d'Ezzelino, la farsa continua”
- 31-01-2012Via col vento
- 31-01-2011Faraoni “off-limits” per i turisti
- 31-01-2011“Ero al Cairo nei primi giorni della sommossa”
- 31-01-2011La toilette bloccata e l'acqua minerale
- 31-01-2011Serve superalcolici a due quattordicenni: denunciata cameriera
- 31-01-2010Ancora neve in città
- 31-01-2010Cinque sindaci per tre vigili
- 31-01-2009Stagnola e scotch per eludere i controlli: arrestati
Più visti
Geopolitica
27-01-2026
Gran Bretagna – Cina: svolta nelle relazioni bilaterali con l’approvazione della mega ambasciata cinese a Londra
Visto 9.521 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 9.041 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 8.572 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 8.567 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.963 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.393 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.760 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.795 volte