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Volere è volare
Il Museo e Gypsotheca Antonio Canova di Possagno annuncia l’avvio dei lavori di restauro di 34 bozzetti in terracotta e di tre gessi, resi possibili dal premio di 90mila euro messo in palio dal contest #Volotea4Veneto
Pubblicato il 22 nov 2021
Visto 7.866 volte
Operazione “Vota Antonio, Vota Antonio”, atto conclusivo.
Oggi al Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno i vertici dell’istituzione culturale hanno annunciato l’avvio degli interventi di restauro che saranno realizzati grazie al premio di 90mila euro stanziato da Volotea, la compagnia aerea low-cost spagnola che nello scorso mese di aprile aveva lanciato il contest #Volotea4Veneto.
Un concorso su piattaforma online mirato a premiare il miglior progetto culturale della nostra regione, che è stato vinto dal Museo Canova di Possagno, il più votato dai “clic” degli utenti Volotea e dei votanti “di passaggio”.
Lo scorso maggio, con ben 14.222 voti, il Museo Gypsotheca ha praticamente sbaragliato la concorrenza degli altri tre progetti promossi da altrettanti enti culturali del Veneto, conquistando l’ambito premio in denaro messo in palio dall’iniziativa nata dalla collaborazione tra la low-cost con base a Venezia e Verona, il Gruppo SAVE e la Regione Veneto. Grazie all’importante contributo del vettore aereo, numerose opere custodite all’interno del Museo possagnese torneranno così al loro originario splendore.
Il progetto proposto per il contest e quindi risultato il più gradito dal pubblico riguarda infatti il restauro di 34 bozzetti in terracotta e la messa in sicurezza di tre modelli in gesso danneggiati durante la Prima Guerra Mondiale. Un risultato sul quale i responsabili del Museo di Possagno hanno sempre nutrito un’ottimistica fiducia: volere è volare.
“L’opportunità offerta da Volotea ci dà la possibilità di intervenire sul corpus delle argille canoviane con un importante restauro conservativo preceduto da accurate ricerche scientifiche condotte in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Università di Padova - ha dichiarato Moira Mascotto, direttore del Museo. - Queste analisi ci permetteranno di ottenere fondamentali risultati diagnostici e di ampliare le nostre conoscenze su queste preziose opere e sulle modalità seguite da Canova per realizzarle.” “Restauro, indagini diagnostiche e indagini conoscitive - ha aggiunto la dottoressa Mascotto - saranno realizzate presso la sede del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno e, durante i lavori, ci saranno dei momenti di coinvolgimento del pubblico.”
“Dalle parole ai fatti - ha affermato Federico Caner, assessore al Turismo, Agricoltura e Fondi Europei della Regione Veneto -. Sono passati solo pochi mesi dalla proclamazione del vincitore del contest #Volotea4Veneto e al Museo Gypsotheca Antonio Canova è già tutto pronto per l'avvio dei lavori di restauro di un importante pezzo del patrimonio artistico dello scultore, massimo esponente dell'arte neoclassica.”
“Un’iniziativa - ha proseguito Caner - che dimostra l’impegno dal quale è nata la sinergia con la compagnia aerea Volotea con cui condividiamo la convinzione che per fare impresa in una terra che vive di turismo è necessario salvaguardare i beni che la impreziosiscono, con investimenti che vanno al di là di un immediato profitto, ma garantiscono il consolidamento di quel capitale di valore inestimabile dato dall’insieme dei suoi tesori storici e culturali. Un compito che la compagnia aerea Volotea, con sensibilità e lungimiranza, ha voluto assumersi.” “Attraverso la difesa e la riqualificazione dei siti, delle opere e dei giacimenti artistici che orgogliosamente il Veneto mette a disposizione della comunità nazionale e internazionale - ha concluso l’assessore regionale - si diffonde anche un messaggio di forte valenza promozionale: la nostra terra, come già dimostrato in questi mesi, è pronta ad accogliervi nuovamente in tutta la sua bellezza.”
“L’avvio dei lavori di restauro del Museo Gypsotheca Antonio Canova ci riempie di orgoglio e vuole trasmettere un segnale di grande ottimismo - sono le parole di Valeria Rebasti, country manager Italy & Southeastern Europe di Volotea -. Con l’iniziativa #Volotea4Veneto abbiamo voluto ulteriormente consolidare il nostro legame con il territorio, sostenendo, in collaborazione con le autorità locali e Gruppo SAVE, la promozione dell’arte e della cultura locale.” “Siamo molto fiduciosi - ha rimarcato - e crediamo che il rilancio del turismo passi anche dalla valorizzazione di realtà culturali, come il Museo Canova, che richiamano ogni anno migliaia di visitatori.”
“L’iniziativa è stata anche un veicolo di conoscenza di realtà culturali e artistiche della nostra regione che si sono così presentate ad un vasto pubblico - ha commentato Camillo Bozzolo, direttore commerciale Aviation del Gruppo SAVE -. Una visibilità di cui il Museo Gypsotheca Antonio Canova continuerà a beneficiare oltre i confini nazionali, grazie ai riflettori accesi da Volotea sul progetto di restauro e sull’intera collezione.”
Lo slogan “Vota Antonio, Vota Antonio”, coniato a suo tempo da Bassanonet, va ora aggiornato e dev’essere cambiata una consonante. Adesso Antonio vola.
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