Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 17-12-2020 17:43
in Attualità | Visto 1.438 volte

Ricomincio da zero

#Si Cambia: l'amministrazione Pavan affida la consulenza per il servizio di comunicazione istituzionale ad una nuova società. Affidamento di un anno per oltre 45mila euro a carico delle casse comunali

Ricomincio da zero

Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet

In principio era The Skill, l'agenzia di comunicazione con sede a Roma che in data 1 novembre 2019 era stata incaricata dall'amministrazione Pavan del servizio di comunicazione istituzionale, con particolare riferimento all'attività di comunicazione tramite i principali social network. Incarico di un anno per una spesa complessiva a carico del Comune di Bassano di 46.970 euro, Iva compresa. Lo scorso 30 ottobre l'incarico con affidamento diretto a The Skill è arrivato quindi a scadenza. E non è stato rinnovato.
L'amministrazione di Bassano del Grappa, sempre tramite la procedura della trattativa diretta sulla piattaforma MePA (Mercato elettronico delle Pubbliche Amministrazioni) ha ritenuto di usufruire dei servizi di una nuova società. Si tratta della Bzero2 Srl, con sede a Vicenza in viale Risorgimento Nazionale n. 58. Ai nuovi affidatari del servizio vengono richieste le stesse mansioni previste nel contratto con The Skill: comunicazione strategica e supervisione dell'attività di comunicazione dell'ente comunale; supervisione nel settore della “comunicazione trasparente”; supporto comunicativo all'amministrazione nelle situazioni di criticità di qualunque genere; gestione dei social network istituzionali.
Anche in questo caso la durata del contratto è di 12 mesi, per un corrispettivo complessivo a carico delle casse comunali di 45.750 euro (37.500 euro netti + Iva al 22%).
È sempre una bella quantità di schei, ma comunque più o meno in linea non solo con gli emolumenti liquidati al precedente affiidatario The Skill Srl, ma anche al precedessore di tutti Quorum Sas di Diamanti & C. di Torino, incaricato di un analogo servizio nell'ultimo anno dell'amministrazione Poletto (44.710,56 euro Iva compresa). Dunque la necessità di rafforzare la comunicazione comunale va a avanti a colpi di affidamenti diretti poco al di sotto della soglia dei 40mila euro di corrispettivo netto.

Non è dato sapere, nelle sacre carte relative al nuovo affidamento, attualmente pubblicate nell'albo pretorio online del Comune di Bassano, per quali ragioni il contratto con The Skill non sia stato rinnovato. Qualche indizio di natura politica può essere individuato nella antologica intervista dello scorso 27 maggio rilasciata al Giornale di Vicenza dal pater familias Nicola Finco in occasione della ricorrenza del primo anno di amministrazione Pavan. In quella occasione infatti, come si ricorderà, oltre a tirare le orecchie ad alcuni assessori comunali Finco aveva dichiarato che l'amministrazione “lavora bene ma comunica male”.
Quasi un anatema per chi è incaricato del servizio di comunicazione istituzionale.
Il medesimo concetto è stato ribadito dallo stesso Nicola Finco nell'intervista rilasciata a Bassanonet lo scorso 15 settembre in campagna elettorale: “Negli ultimi sei mesi vedo l'amministrazione di Bassano lavorare bene, ma comunicare male.” 2 a 0 e palla al centro. Dunque ciò che è stato svolto in campo comunicativo dal Comune di Bassano in questo anno 2020 non è entrato nelle grazie del referente politico del sindaco. Ciò non basta a giustificare il ricorso ad una nuova società di consulenza, ma è un “segnale” da non sottovalutare.
Una traccia oggettiva dei motivi del nuovo affidamento può essere intrapretabile da un passaggio della determinazione dirigenziale di incarico alla Bzero2, laddove si fa riferimento a una delibera di giunta dello scorso 17 novembre che ha dato indirizzo per la costituzione di un gruppo di progetto per il coordinamento della comunicazione e dell'informazione.
Una delibera che mette in evidenza, tra le altre cose, la volontà dell'amministrazione di “...potenziare, attraverso la riorganizzazione degli strumenti esistenti e l'attivazione di nuovi canali, la propria comunicazione, compiendo ogni azione utile a raggiungere le persone attraverso i mezzi più diffusi e utilizzati”. Tradotto dal burocratese in italiano: l'amministrazione Pavan ha una necessità impellente di far meglio conoscere quello che fa. Il che vuol dire, se tanto mi dà tanto, che quello che che fa non è stato fino adesso comunicato a sufficienza.

Che l'attuale governo cittadino pro tempore abbia “fame” di far conoscere le proprie azioni amministrative è confermato anche dalla recente decisione di impegnare 20mila euro di soldi del bilancio (per l'esattezza 19.995,80 euro, Iva inclusa) per l'acquisto di spazi pubblicitari sulla carta stampata e di spot informativi sulle emittenti televisive locali “per la promozione di iniziative di carattere istituzionale”, suddividendo la somma impegnata tra i due quotidiani e le due Tv locali della città.
Ora si aggiunge l'incarico alla nuova società di consulenza per la comunicazione, che dovrà garantire le stesse modalità di servizio che furono richieste a The Skill: presenza in loco di un esperto di comunicazione istituzionale a coordinamento del progetto (minimo 12 ore al mese); presenza in loco di un giornalista per 5 giorni alla settimana (minimo 4 ore al giorno); produzione di contenuti testuali e multimediali ad uso social (minimo 7 post alla settimana e 1 video a settimana) nonché, all'occorrenza, “attivazione, se necessario, di un canale comunicativo urgente e tempestivo (comunicazione di crisi) in qualsiasi momento (24 ore su 24, 7 giorni su 7) per la gestione delle prime 48 ore dall’esplodere del caso con la creazione di una war room comprendente un esperto in crisis management e communication, un giornalista, un esperto in social networking”.

Questo, dunque, è il quanto. Ma anche sui motivi della scelta della società Bzero2 per lo strategico servizio richiesto, le sacre carte comunali non dicono nulla. Diversamente dai predecessori Quorum e The Skill, che hanno uno “storico” consolidato e vantano dei notevoli siti internet di presentazione con un portafoglio clienti di tutto rispetto, sul web le informazioni relative alla società di comunicazione di Vicenza scarseggiano (uso un eufemismo).
Se si digita “Bzero2”, “Bzero2 Vicenza” o anche “B02” su Google, non spunta fuori niente.
Ho anche scorso l'elenco in ordine alfabetico delle “sedi delle aziende convenzionate MePA-Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione nel Comune di Vicenza” su www.amministrazionicomunali.it, ma anche in questo caso la mia ricerca non ha portato frutti. Se si digita invece su Google l'indirizzo “via Risorgimento Nazionale 58 Vicenza”, viene fuori l'indirizzo dello studio legale in cui esercita professionalmente l'avvocato Simona Siotto, assessore alla Cultura, Ambiente, Arredo Urbano, Bilancio e Tributi della giunta comunale di centrodestra di Vicenza. Sono (ma solo per il momento) i misteri del web.
Con questi presupposti, possiamo quindi affermare senza timore di essere smentiti che lo strategico incarico di supporto alla comunicazione istituzionale del Comune di Bassano del Grappa è stato affidato a degli apparenti illustri sconosciuti. Che avranno adesso un anno di tempo, in quel di via Matteotti, per farsi conoscere.

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