Ultimora
Tecnologia
05-02-2026
L'inganno corre su WhatsApp: la truffa del "Vota per Alessandra" spiegata bene
5 Feb 2026 15:16
Danza in Rete con 80 appuntamenti nel Vicentino
5 Feb 2026 21:03
Coppa Italia Atalanta-Juventus DIRETTA GOL e FOTO
5 Feb 2026 20:35
Coppa Italia, in campo alle 21 Atalanta-Juventus DIRETTA
5 Feb 2026 19:30
Caso Epstein, Starmer fa mea culpa su Mandelson ma ora vacilla
Redazione
Bassanonet.it
Piazza Libertà
A Bassano la manifestazione pacifica per la riapertura delle palestre e dei centri sportivi, chiusi per Dpcm. Richiesta al governo la libertà di lavorare: “Nelle nostre strutture migliaia di accessi e 0 contagi”
Pubblicato il 30-10-2020
Visto 6.449 volte
“Libertà! Libertà! Libertà!...”. Sentendolo scandire in coro in piazza Libertà, cadenzato con il battito delle mani, fa un certo effetto. La libertà che nell'occasione viene richiesta ad alta voce, ma in forma garbata e tranquilla, è semplicemente quella di lavorare. Destinatario della richiesta collettiva: il governo della Repubblica Italiana. La voce che si alza dalla piazza è quella di “#centrisportiviaperti - #sportèsalute”, manifestazione pacifica per la riapertura dei centri sportivi, a cui l'ultimo Dpcm del premier Conte ha imposto la chiusura.
Palestre, piscine, centri fitness, centri wellness, centri sportivi: tutti a casa.
L'obiettivo governativo è quello di evitare “focolai” di contagio Covid in strutture notoriamente frequentate da molte persone. Ma sono anche le stesse strutture che nei mesi successivi al lockdown si sono riorganizzate in termini di misure di prevenzione e con investimenti non da poco. E tra i diversi cartelli portati in piazza dai manifestanti, spiccano quelli che indicano il numero degli accessi di questi mesi nelle singole strutture sportive, pari a diverse migliaia, e il numero dei contagi e cioè “0”.
Foto Alessandro Tich
I vari centri e palestre che hanno aderito alla manifestazione, da Bassano ma anche da qualche Comune del circondario come Cassola e Rosà, rimangono ordinatamente in fila nel cuore della piazza per dare vita alla protesta pacifica, controllati a vista da alcune pattuglie cordialmente arcigne della Polizia di Stato e della Polizia Locale. A chiamare a raccolta i manifestanti sono stati i tre rappresentanti della palestra King di Bassano Patrizia Bertoncello (titolare), Stefano Tedesco e Paola Orso, assieme a Pierpaolo Longo, gestore della piscina comunale Aquapolis di Bassano.
“Vogliamo farci valere - spiega Patrizia Bertoncello - perché comunque lo sport fa bene e non è giusto che stiamo chiusi, perché non abbiamo avuto contagi nella nostra struttura, come ho visto che non ci sono stati contagi in tante altre strutture. Quindi non capiamo il perché non possiamo lavorare.” “Ci rivolgiamo a Conte, al governo - rimarca la mia interlocutrice -. Vogliamo solo lavorare. Nelle giuste regole, mantenendo le distanze, sanificando. Quello che abbiamo sempre fatto, praticamente. Vogliamo lavorare perché ad esempio nella mia struttura siamo in 30 e siamo in 30 persone a casa.” “Loro dicono che ti aiutano - aggiunge - ma in realtà non è vero niente, perché è successo anche l'altra volta che non ci hanno aiutato e sappiamo che anche questa volta sarà così.” “Vogliamo lavorare e in sicurezza, come abbiamo sempre fatto - ribadisce la titolare della palestra -. Perché noi abbiamo avuto dal 19 maggio al 25 ottobre 19.000 entrate in palestra e abbiamo avuto 0 contagi. Quindi la palestra è sicura. Vogliamo solo questo: lavorare.”
Dai vari cartelli e striscioni esposti in piazza emergono i messaggi che esprimono il senso della protesta. Ve ne cito alcuni: “Lo sport è vita non un crimine”; “La salute psicofisica prima di tutto!”; “Piazze affollate palestre desolate fateci lavorare” o anche, semplicemente, “Libertà”. Un altro cartello sottolinea che “L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”, articolo 1 della Costituzione. Così, tanto per ricordare.
“Una serata come questa - spiega “mister Aquapolis” Pierpaolo Longo - identifica come lo sport, in momenti di crisi, è in grado di fare squadra. Realtà che a volte sono concorrenziali tra loro hanno trovato nella crisi e nella drammaticità della situazione il motivo di essere uniti per manifestare, nella giornata di oggi, per Bassano del Grappa.”
Chiedo a Longo che cosa sperano realmente i manifestanti con questa protesta, al di là dell'istanza di riaprire le strutture. “Che si sensibilizzi su quello che è il mondo dello sport - mi risponde il gestore della piscina comunale -. Un settore che è spesso dimenticato, sia dal punto di vista normativo che a livello di tutele. Basti pensare che quelle che sono state le promesse di maggio e di giugno devono ancora realizzarsi e la settimana scorsa ci hanno promesso dei ristori immediati che vedremo se arriveranno.”
La manifestazione pacifica, iniziata alle 17, va avanti per un'ora circa. Pochi minuti prima delle 18, ora del coprifuoco per i bar e i ristoranti, dagli altoparlanti di un bar della piazza risuonano le note dell'inno di Mameli. È già successo altre sere, sempre alla stessa ora: sempre con l'inno nazionale o con la tromba de “Il silenzio”, la buonanotte nelle caserme. Le note di “Fratelli d'Italia” vengono accompagnate dal fragoroso battimani a ritmo dei manifestanti e da un applauso generale al termine dell'inno.
E mentre i bar chiudono i battenti, la manifestazione dei centri sportivi chiusi, lentamente, si scioglie. Due mondi che si incontrano e che idealmente si uniscono, finché Dpcm non li separi.
Il 05 febbraio
- 05-02-2025Il giorno dello sciacallo
- 05-02-2022Robert von Karajan
- 05-02-2019Le buone News
- 05-02-2019La Rinascuola
- 05-02-2018Cronaca di una morte annunciata
- 05-02-2018Peccato capitale
- 05-02-2016Ponte, il Ministero “congela” il Comune
- 05-02-2015Progetti Arditi
- 05-02-2015E la luce fu
- 05-02-2015Maggioranza Olivo vs Oliviero
- 05-02-2015Pieno (ma di soldi) alla Beyfin
- 05-02-2014Patrioti e anti-italiani
- 05-02-2014Commital-Sami: calvario infinito
- 05-02-2013“Sei da Salvare”: domani il Tribunale di Bassano listato a lutto
- 05-02-2013Rivoluzione Civile incontra Bassano
- 05-02-2013La guerra dei sette anni
- 05-02-2010L’ing. Fasiol: “Non siamo venuti qui per fregarvi”
- 05-02-2010A tu per tu con la Pedemontana
- 05-02-2010Sicurezza: “prevenire è meglio che curare”
- 05-02-2009Roberto Cipresso: "Il vino è arte, musica e emozione"
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 21.497 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.765 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.310 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.535 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.165 volte
Attualità
31-01-2026
Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich
Visto 8.816 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 21.497 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.672 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.765 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.310 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.919 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.535 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.165 volte














