Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 09-05-2019 19:24
in Attualità | Visto 1.397 volte
 

Bar Aonda

“Deregulation” dei pubblici esercizi. Il presidente della categoria Baristi di Confcommercio Gino Brunello ai futuri amministratori della città: “Reclamiamo un regolamento per tutelare la qualità che Bassano merita”

Bar Aonda

Fonte immagine: blueblazer.it

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione da Confcommercio Bassano e rivolto primariamente, come tutti i comunicati diramati in questo periodo dall'associazione di categoria, ai futuri amministratori della nostra città:

COMUNICATO

La deregulation dei pubblici esercizi.
Benessere o disagi?

Da anni ormai la presidenza di categoria dei Baristi è impegnata, a Bassano, per tentare di regolamentare la crescita indiscriminata dei pubblici esercizi.
Oggi, e non è nemmeno un’ipotesi così remota, il Centro Storico potrebbe ospitare il suo McDonald !
Addirittura in via Roma e magari su due piani !!
Vi sembrerà impossibile, ma così non è, visto che in città manca una norma che disciplina le nuove aperture e i requisiti minimi indispensabili per un esercizio di somministrazione.
Oggi un bar si apre in pochi “click” ….. ovunque e in qualsiasi momento !!!
La domanda è: qual è il risultato di questa totale liberalizzazione ??
Qualità e benessere o degrado e disagi ??

I baristi e gli esercenti sono i primi a garantire sicurezza, presidio del territorio, maggiori controlli per prevenire gli schiamazzi, per tutelare la città ben oltre il nostro orario di chiusura. La scorsa estate la categoria ha addirittura garantito un servizio di sorveglianza notturna a proprie spese.
Ora, reclamiamo un regolamento per i pubblici esercizi, per tutelare, in primis, la qualità che Bassano merita.
Abbiamo poi bisogno di procedure semplici e veloci per poter ottenere temporanee occupazioni del suolo pubblico e criteri chiari per le autorizzazioni dei dehors.

Da tempo infine ci stiamo interrogando sul funzionamento della Zona a Traffico Limitato, che penalizza pesantemente la categoria.
Capiamo l’esigenza di tutelare i pedoni, ma tutti ci rendiamo conto che nelle serate infrasettimanali, in particolar modo durante l’inverno….. di pedoni, se ne vedono ben pochi.
Non vogliamo né sosta selvaggia e né sgommate notturne, però pensiamo sia necessario rivedere orari e meccanismi che regolano la ZTL in Centro Storico.

Queste domande ce le facciamo ogni sera, quando abbassiamo le serrande, ma vorremmo rivolgerle soprattutto a chi si propone alla guida della città per il prossimo quinquennio.

Il Presidente
Categoria Baristi
Gino Brunello