ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-04-2019 17:38
in Attualità | Visto 850 volte
 

Turisti per cosa

Il vicepresidente mandamentale di Confcommercio Elena Scotton interviene sul potenziale turistico di Bassano. “Serve di più”. E ci dice cosa

Turisti per cosa

L'ingresso dell'Ufficio IAT di Bassano del Grappa (foto Alessandro Tich)

Eccolo qua. Puntuale come una rata del mutuo, arriva anche questa settimana il comunicato stampa con il quale gli esponenti di vertice di Confcommercio Bassano intervengono a turno in questo periodo pre-elettorale per lanciare un messaggio, tramite anche un video postato su YouTube, sulle più pregnanti questioni dell'attualità cittadina che maggiormente toccano la sensibilità dell'associazione di categoria. Primi destinatari degli interventi: i futuri amministratori di Bassano del Grappa. Questa volta è il turno del vicepresidente mandamentale Elena Scotton, che affronta la questione “Turismo” nel comunicato che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO STAMPA

IL POTENZIALE TURISTICO DEL NOSTRO TERRITORIO

Torno a parlare di Turismo perché l’Italia non può prescindere da esso.
Come insegna il grande Arrigo Cipriani, abbiamo l'incredibile fortuna di vivere in Italia dove la cultura e la conoscenza sono elargite a piene mani, anche se spesso non ce ne accorgiamo.
È così anche per Bassano!
Una città turistica per vocazione, inserita nel crocevia di un territorio con altrettanta vocazione turistica.
Richiamare molte persone è un privilegio ma è anche una responsabilità.
Il privilegio nasce dalla ricchezza storica, culturale, gastronomica delle nostre terre, mentre la responsabilità sta nella capacità di tutelare e rispettare la nostra città.
Da qui nasce la promozione e la certezza che questi legami siano apprezzati dal visitatore.
Ma mettiamoci l’orgoglio di vivere una città che amiamo mostrare a chi arriva e a chi non la conosce ancora.
La Commissione Turismo della Confcommercio si è resa parte attiva nel far capire ai visitatori dove sono arrivati, cosa c'è da fare e da vedere a Bassano organizzando eventi, creando dialoghi e creando dei punti informativi costantemente aggiornati dai commercianti.
Però serve di più!
Serve un calendario serio, condiviso e sempre aggiornato su mostre, eventi e manifestazioni; serve la creazione di un percorso storico che sappia almeno restituire un’idea dei mille e più anni della nostra città.
Serve tanto agli operatori quanto a chi arriva in città. Non basta che si sappia qualcosa di settimana in settimana, serve una programmazione a lungo termine che coinvolga tutta la città.
C’è una vera piattaforma delle manifestazioni? Che ruolo avrà in futuro lo IAT? Come noi commercianti non possiamo più attendere il cliente a braccia conserte, così un ufficio di promozione turistica dev’essere attivo nel territorio.
Se vogliamo che Bassano diventi un riferimento nell’accoglienza bisogna però ulteriormente alzare lo sguardo e guardare oltre i confini di essa coinvolgendo attivamente anche i Comuni vicini.
I commercianti si stanno mettendo in gioco, hanno preso atto del cambiamento e stanno proponendo una nuova accoglienza fondata sulla conoscenza della storia da raccontare anche in più lingue. Perché saper raccontare la nostra storia significa saper riscoprire e rispolverare nei nostri negozi quel prodotto in più, ineguagliabile e inestimabile che il mondo ci invidia!
Il futuro Sindaco sarà in grado di assumere le vesti di una Bassano che va e vede oltre i suoi confini naturali ?

Il Vice-Presidente
Confcommercio Bassano
Elena Scotton