Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Là dove c'era l'Elba

Dopo l'approvazione della variante urbanistica per la nuova Grande Struttura di Vendita nell'area ex Morassutti (Pengo), Impegno per Bassano lancia l'allarme sul pericolo di nuovi centri commerciali nelle altre aree degradate della città

Pubblicato il 03-04-2018
Visto 7.450 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

“Là dove c'era l'Elba...”. La nuova versione de “Il ragazzo della via Gluck” di Adriano Celentano potrebbe risuonare in futuro in quel di Bassano del Grappa.
Almeno a giudicare dal grido di allarme lanciato oggi dalla lista civica e gruppo consiliare di opposizione Impegno per Bassano, affidato a un breve video postato sulla propria pagina Facebook, intitolato “Ex Morassutti e aree urbane degradate: dobbiamo aspettarci altri centri commerciali?”. Nel filmato il capogruppo Roberto Marin prende spunto dalla recente approvazione definitiva da parte dell'Amministrazione comunale della variante urbanistica per l'area di via Capitelvecchio, detta appunto “ex Morassutti” ovvero “area Pengo”, nella quale sorgerà una nuova Grande Struttura di Vendita di 8000 metri quadrati in applicazione alla riqualificazione prevista dalla Legge Regionale 50 per le cosiddette “aree degradate”. L'operazione urbanistica è stata classificata “di rilevante interesse pubblico” e Marin si chiede “quale sia l'interesse pubblico e cioè il vantaggio per i cittadini”. Ma non è questo il vero obiettivo dell'intervento.
“Questa approvazione da parte dell'Amministrazione Poletto - rimarca il capogruppo nel video - potrebbe creare un precedente pericolosissimo per tutte le aree cittadine identificate dal Comune come degradate” e in particolare, ma non solo, “tra la zona viale Pecori Giraldi e il Brenta”. Il riferimento è appunto all'area ex Elba, ma anche all'area ex Enel sempre in destra Brenta e al Garage Nardini vicino a viale delle Fosse.

Fonte immagine: Facebook/Impegno per Bassano

“Emerge il timore - afferma Marin - che in queste altre aree possano sorgere i diritti per altre Grandi Strutture di Vendita.” Con il rischio che “il centro storico di Bassano sia circondato da centri commerciali.” “Per discutere di questo pericolo - conclude il consigliere comunale nel messaggio filmato - abbiamo chiesto con urgenza la convocazione di una Commissione Territorio, di cui vi riferiremo nei prossimi giorni.”
La questione è tosta e attende adesso, dal prossimo confronto con l'assessore all'Urbanistica, doverosa conferma o smentita: questo sì che è un impegno per Bassano.

Il 28 gennaio

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.663 volte

2

Geopolitica

22-01-2026

Cuba, l’isola sotto pressione

Visto 9.361 volte

4

Attualità

21-01-2026

Il Sindaco Finco ringrazia la città

Visto 8.933 volte

7

Attualità

24-01-2026

Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese

Visto 8.439 volte

8

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 8.278 volte

9

Attualità

25-01-2026

Film "C-14": dopo il casting, caccia alle maestranze

Visto 7.562 volte

10

Attualità

26-01-2026

Alpini, il Veneto celebra il valore delle Penne Nere

Visto 5.409 volte

4

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.049 volte

5

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.663 volte

6

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.592 volte

8

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.549 volte

10

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.461 volte