Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 03-04-2018 20:13
in Attualità | Visto 3.364 volte
 

Là dove c'era l'Elba

Dopo l'approvazione della variante urbanistica per la nuova Grande Struttura di Vendita nell'area ex Morassutti (Pengo), Impegno per Bassano lancia l'allarme sul pericolo di nuovi centri commerciali nelle altre aree degradate della città

Là dove c'era l'Elba

Fonte immagine: Facebook/Impegno per Bassano

“Là dove c'era l'Elba...”. La nuova versione de “Il ragazzo della via Gluck” di Adriano Celentano potrebbe risuonare in futuro in quel di Bassano del Grappa.
Almeno a giudicare dal grido di allarme lanciato oggi dalla lista civica e gruppo consiliare di opposizione Impegno per Bassano, affidato a un breve video postato sulla propria pagina Facebook, intitolato “Ex Morassutti e aree urbane degradate: dobbiamo aspettarci altri centri commerciali?”. Nel filmato il capogruppo Roberto Marin prende spunto dalla recente approvazione definitiva da parte dell'Amministrazione comunale della variante urbanistica per l'area di via Capitelvecchio, detta appunto “ex Morassutti” ovvero “area Pengo”, nella quale sorgerà una nuova Grande Struttura di Vendita di 8000 metri quadrati in applicazione alla riqualificazione prevista dalla Legge Regionale 50 per le cosiddette “aree degradate”. L'operazione urbanistica è stata classificata “di rilevante interesse pubblico” e Marin si chiede “quale sia l'interesse pubblico e cioè il vantaggio per i cittadini”. Ma non è questo il vero obiettivo dell'intervento.
“Questa approvazione da parte dell'Amministrazione Poletto - rimarca il capogruppo nel video - potrebbe creare un precedente pericolosissimo per tutte le aree cittadine identificate dal Comune come degradate” e in particolare, ma non solo, “tra la zona viale Pecori Giraldi e il Brenta”. Il riferimento è appunto all'area ex Elba, ma anche all'area ex Enel sempre in destra Brenta e al Garage Nardini vicino a viale delle Fosse.
“Emerge il timore - afferma Marin - che in queste altre aree possano sorgere i diritti per altre Grandi Strutture di Vendita.” Con il rischio che “il centro storico di Bassano sia circondato da centri commerciali.” “Per discutere di questo pericolo - conclude il consigliere comunale nel messaggio filmato - abbiamo chiesto con urgenza la convocazione di una Commissione Territorio, di cui vi riferiremo nei prossimi giorni.”
La questione è tosta e attende adesso, dal prossimo confronto con l'assessore all'Urbanistica, doverosa conferma o smentita: questo sì che è un impegno per Bassano.