Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 12-04-2017 20:38
in Attualità | Visto 1.436 volte
 

Stiamo ritardando per voi

Restauro del Tempo Ossario: cronaca di un rinvio senza fine. L'Amministrazione comunale chiede lumi alla Struttura di Missione del governo: “Necessari ulteriori passaggi per la verifica della vulnerabilità sismica”

Stiamo ritardando per voi

Fonte immagine: ambientblur.com

A forza di parlare del Ponte degli Alpini e - anche se ultimamente in maniera più sporadica - del Polo Museale Santa Chiara rischiamo di dimenticarci che tra le opere pubbliche in attesa di un taglio del nastro che chissà quando verrà esiste anche lui.
Ci riferiamo al Tempio Ossario di Bassano del Grappa, la cui definitiva riapertura senza percorsi dedicati e transenne di sicurezza è ancora lungi a venire.
La conclusiva sistemazione del sacro edificio dove riposano le spoglie di oltre 5000 caduti di guerra compete allo Stato e non al Comune. Ebbene: la nuova notizia riguardo al Tempio Ossario è che non c'è ancora nessuna notizia.
Ne parliamo, tuttavia, perché l'Amministrazione comunale ha trasmesso oggi al riguardo un comunicato stampa alle redazioni.
“A seguito dei contatti intercorsi tra l’Amministrazione Comunale e la Struttura di missione per gli Anniversari di interesse nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - informa la nota -, il sindaco Riccardo Poletto comunica gli ultimi sviluppi relativi al progetto di restauro del Tempio Ossario, che è in capo alla struttura della Presidenza del Consiglio.”
“Già lo scorso autunno - prosegue il testo - si erano rese necessarie ulteriori indagini per la stesura del progetto esecutivo e più precisamente una diagnostica di restauro e una verifica di vulnerabilità sismica.”
“La diagnostica di restauro - aggiunge il Comune - si è conclusa a ottobre 2016, mentre siamo stati informati dalla Struttura di missione che la verifica di vulnerabilità sismica necessita di alcuni interventi per poter accedere al sottotetto e nel sottotetto realizzare “passi d’uomo” e “passerelle” sopra le volte.”
“Una volta conclusisi questi interventi - continua - sarà possibile per la Struttura, che come ricordiamo si occupa del restauro, fare la verifica di vulnerabilità sismica, completare il progetto e procedere al restauro.”
“Il sindaco - conclude il comunicato - ha chiesto di avere quanto prima un cronoprogramma relativo alle varie fasi e non appena ne sarà in possesso lo comunicherà.”
Non è che l'ultimo aggiornamento della cronaca di un rinvio senza fine.
E a Bassano del Grappa, per una cosa o per l'altra, continuano a dominare le calende greche.