Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 26-12-2015 19:12
in Attualità | Visto 2.625 volte

APOposito di cuore

“Voci dal Cuore 4”: da Roberto Apo Ambrosi, con grandi ospiti, un nuovo Cd per beneficenza. “E' il più bello, per molte motivazioni”. Ricavato devoluto all'associazione Sofia Onlus per le famiglie dei bambini trapiantati di fegato

APOposito di cuore

Roberto Apo Ambrosi e Paolo "Pablito" Rossi durante la registrazione in studio di "Voci dal Cuore 4"

La “seconda vita” di Apo continua a generare frutti. Per le vite degli altri che, come lui, hanno subito un trapianto di fegato. Da quella drammatica ma rigenerante esperienza, Roberto Apo Ambrosi ha riacquistato nuove ed infinite energie per non limitarsi alla sua attività di oste in quel della piazza di Marostica, ma per riscoprire il suo vero “io” di cantante e cantautore di razza e convogliare il suo talento artistico in progetti destinati al bene altrui.
Ed è così che dal suo vulcanico spirito di iniziativa è uscito “Voci dal Cuore 4”: l'ultima in ordine di tempo e probabilmente la più bella raccolta di canzoni eseguite dalla sua voce e dalle voci di molti suoi amici.
Un “cofanetto” (Cd+Dvd) la cui presentazione, tenutasi nei giorni scorsi in una grande serata di gala con ospiti all'Oratorio Don Bosco di Marostica, è stata acclamata da tutte le numerose persone intervenute.
Quando Apo si muove per qualcosa, del resto, non si rimane mai delusi: tanta è la passione e il trasporto che il buon Roberto, “oste di passaggio” come ama definirsi, riesce a comunicare. Anche perché, come le precedenti, anche questa produzione è stata ideata, progettata e realizzata a scopo di solidarietà: il ricavato della vendita dei cofanetti di “Voci dal Cuore 4” sarà infatti devoluto all'associazione Sofia Onlus (www.associazionesofia.it) che aiuta e sostiene le famiglie dei bambini trapiantati di fegato e contemporaneamente - col finanziamento per studi e ricerche e per l'acquisto di strumentazioni mediche - anche il reparto di Gastroenterologia Pediatrica e il Centro Trapianti dell'Azienda Ospedaliera di Padova.
“Quando si attraversa questa esperienza della malattia di un figlio e del trapianto e quando abbiamo nuovamente la vita in mano - ha affermato in sede di presentazione dell'iniziativa la presidente di Sofia Onlus Sonia Lucatello -, si sente il bisogno imperioso di fare qualcosa per gli altri. Credo che questo sia lo spirito di Apo e dei suoi collaboratori.” “Questo progetto è stato pensato per i bambini trapiantati di fegato a Padova - ha confermato Apo -. Coi precedenti rappresenta la mia seconda, terza, quarta vita, che io “sento” attraverso i miei Cd. Col ricavato di questo disco Sofia Onlus aiuterà le famiglie che ne hanno bisogno o comprerà uno strumento per l'ospedale. Le nostre donazioni vanno a buon fine, sempre.” “Questo è il mio quarto Cd, ed è il più bello per tante motivazioni - ha sottolineato il poliedrico cantante-autore-oste-animatore -. Le cose passano, ma l'amicizia resta. L'amicizia di artisti che si prestano gratuitamente a sostegno della causa.”
Sarà per questo che Ambrosi, per “Voci dal Cuore 4”, è riuscito in quella che per più di mezzo secolo è stata una assoluta mission impossible: convincere il suo grande amico Don Backy - 53 anni dopo averla composta per la versione italiana, sulla musica di “Stand By Me” di Ben E. King - a cantare e ad eseguire assieme a lui nientemeno che “Pregherò”, portata al successo da Adriano Celentano.
“Nel 1962 - ha dichiarato Don Backy in collegamento via skype per la conferenza stampa di presentazione del Cd - ho ceduto “Pregherò” a Celentano. Dopo quella volta, per ragioni personali, io non l'ho mai cantata e non l'ho mai voluta incidere. Grazie ad Apo, ho rotto il tabù dopo 53 anni.” “Sono sempre disponibile per queste iniziative - ha detto ancora Don Backy, 77 anni portati alla stragrande - per la motivazione, e non solo per ritrovarsi tra amici.” “Questa è un'esibizione - ha rimarcato Apo, riguardo a “Pregherò” - che vale tutta una vita.”
Ma non è solo il duetto Don Backy-Apo, con cotanta storica canzone, a valere il prezzo del cofanetto (18 euro) che oltre al Cd “Voci dal Cuore 4” contiene anche un Dvd con i video realizzati appositamente per la presentazione dei brani, più un bonus di altri due Cd e un Dvd con i brani e le riprese live del grande concerto di Apo “ABC Tribute” - ovvero Apo Baglioni Battisti Celentano - tenutosi il 9 luglio scorso a Marostica in piazza degli Scacchi.
Gli 11 brani di “Voci 4”, infatti, sono un concentrato di piacevoli conferme e di altrettanto piacevoli sorprese. A cominciare da quello che è l'autentico “special guest” della produzione Giulio Todrani: papà della celebre cantante Giorgia e a sua volta uno dei più grandi interpreti del panorama soul in Italia, che ha donato al progetto una memorabile interpretazione live del brano “Georgia”, reso celebre da Ray Charles.
Non mancano poi i “soliti noti” già coinvolti da Apo nei precedenti progetti: il campione del mondo Paolo “Pablito” Rossi che si cimenta in un brano di non semplice esecuzione come “Che fantastica storia è la vita” di Antonello Venditti e l'avvocato e opinionista sportivo televisivo Claudio Pasqualin che interpreta “Bartali” di Paolo Conte dimostrando noti nascoste da crooner (o da “vecchia ciabatta da night” come rimarcato spiritosamente da Don Backy).
Largo ai giovani, poi, con la 17enne marosticense Elisabetta Lunardon che canta “Ma che freddo fa”, lanciata da Nada quando aveva pressappoco la sua età, e con i Blonde Brothers (i fratelli Luca e Francesco Baù di Sasso di Asiago) che rifanno a modo loro “Il bandito e il campione” di De Gregori.
Per l'occasione, Apo attinge anche alle ugole di famiglia. E con notevoli risultati, come dimostrano le interpretazioni di “Tutti gli zeri del mondo” di Renato Zero assieme alla nipote Chiara Petucco, di “Don Chisciotte” di Guccini con Dario Petucco e di “7sette8otto” con la “Apo Family”: canzone, quest'ultima, scritta da Ambrosi assieme al “compagno di vita, di musica e di penna” Massimo Bizzarri (autore anche per artisti de lcalibro di Mina e Cocciante), dedicata al figlio Lorenzo e interpretata per l'occasione a tre voci da Apo, dalla moglie Bruna Quintano e dallo stesso Lorenzo.
Tra i brani incisi anche “L'eroe”, canzone dedicata da Apo al campione marosticense di ciclismo Giovanni Battaglin e “Un'osteria tra le stelle” con il grande ritorno dei “Pablitos” (Don Backy, Rossi, Pasqualin, Bizzarri, Santini, Ambrosi) che danno il tocco in più ad un'opera che vuole essere “un veicolo di solidarietà, di buona musica e di momenti di serenità”.
Apo & Friends, dunque, colpiscono ancora. Il cofanetto - realizzato tra aprile e dicembre con la collaborazione tecnica in post-produzione di Luigi Lando - è ancora disponibile, per chi lo volesse, presso l'osteria di Apo “L'Angelo e il Diavolo” di Marostica, oppure rivolgendosi al contatto email beneficenza@vocidelcuore.it o al numero telefonico 0424/577789.
Canzoni e interpretazioni dalle quali emerge l'incalzante ritmo della solidarietà: fegato e cuore che battono insieme.

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