RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Sergio Berlato e la “riesumazione” di Bassano

Tribunale: interviene anche l'europarlamentare. Secondo il quale la possibilità del Tribunale di Vicenza di sfruttare gli spazi di Bassano, concessi dal ministro, invece di risolvere i problemi della giustizia vicentina rischia di aggravarli

Pubblicato il 12-02-2014
Visto 3.759 volte

Se non altro, il parlamentare europeo del PPE/FI Sergio Berlato - che ha trasmesso in redazione un suo comunicato sulla questione del Tribunale di Bassano - usa una parola quanto mai azzeccata: “riesumazione”.
In effetti, alla già ufficialmente defunta sede giudiziaria bassanese sono stati concessi - col decreto correttivo del ministro Cancellieri - altri cinque anni di vita artificiale: uno zombie al servizio di Sua Maestà, ovvero del Tribunale “accorpante” di Vicenza.
Quello che salta all'occhio nell'intervento di Berlato - che è un politico vicentino, e quindi rappresentativo del punto di vista della nomenklatura berica su tutta questa complessa e controversa questione - è la tesi da lui sostenuta al riguardo: e cioè che “l'utilizzo a servizio del Tribunale di Vicenza dei locali ospitanti il Tribunale di Bassano del Grappa” autorizzato dal decreto ministeriale invece che risolvere i problemi del Tribunale del capoluogo rischia di complicarli.

L'europarlamentare vicentino Sergio Berlato

“Accogliamo con favore - commenta infatti Berlato - la notizia della riesumazione del Tribunale di Bassano per smaltire l’accumulo delle incombenze gravanti sul Tribunale di Vicenza, ma temiamo che questa decisione del Governo si possa tradurre in un ulteriore aggravamento dei tempi e dei modi in cui funziona la giustizia in provincia di Vicenza. Per garantire un effettivo servizio ai cittadini ed alle imprese, il Tribunale di Vicenza deve essere dotato non solo degli spazi fisici del Tribunale di Bassano, ma anche di personale e mezzi finanziari adeguati.”
“Pensiamo solo - prosegue il deputato europeo - a cosa comporterà, in ordine di tempo e di costi, lo spostamento fisico dei fascicoli da Vicenza a Bassano per fare le udienze. Pensiamo a quali saranno i tempi ed i costi per spostare i pochi giudici ed il sempre più carente personale da Vicenza a Bassano.”
Come dire: è inutile avere nuove stanze e nuovi locali a disposizione - perché il temporaneo ruolo attribuito dalla Cancellieri al Tribunale-zombie di Bassano è esclusivamente “immobiliare” - se poi quelle stanze e quei locali ubicati nella lontana e scomoda città sul Brenta comportano ulteriori disagi (spostamento fascicoli) e ulteriori problemi di gestione del personale.
“Non vorremmo - conclude Berlato - che ci si limitasse ad esprimere soddisfazione per aver raggiunto questo importante risultato in linea di principio, al quale però devono adesso seguire atti concreti e conseguenti per non trasformare questa ipotetica vittoria in una ulteriore beffa a danno dei cittadini e delle imprese.”
E allora viva la riforma della geografia giudiziaria, capace in un colpo solo di scontentare tutti.

Il 15 febbraio

Più visti

2

Attualità

12-02-2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 10.989 volte

3

Spettacoli

08-02-2026

La satira di Luca Ravenna tra risate e riflessione

Visto 10.335 volte

4

Geopolitica

09-02-2026

La questione della leva militare al centro del dibattito europeo

Visto 9.366 volte

6

Attualità

13-02-2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 7.783 volte

10

Industria

10-02-2026

F.lli Campagnolo: la parità di genere è certificata

Visto 4.808 volte