Ultimora
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
5 Aug 2026 18:48
Attentato falso, interrogatorio a indagato fissato per il 7 agosto
5 Aug 2026 18:45
A Verona in luglio sfiorato un milione di turisti
5 Aug 2026 16:58
Roberto Cacciapaglia, prossime date a Bari, Ostuni e Grezzana
5 Aug 2026 15:08
La giunta del Veneto approva gli schemi d'intesa sull'Autonomia
5 Aug 2026 14:46
In Veneto via all'iter per sospendere i blocco dei diesel Euro 5
5 Aug 2026 19:03
La morte di Domenico, c'è l'intesa per il risarcimento
5 Aug 2026 19:03
Caldo e afa non mollano, l'allerta fino a dopo ferragosto
5 Aug 2026 18:40
Daniela uccisa a luglio, l'ex arrestato per femminicidio
5 Aug 2026 18:29
La Camera nega l'acquisizione delle chat di Delmastro. Tensione in Aula, urla e proteste
5 Aug 2026 18:17
Si vota sulle chat di Delmastro, proteste in Aula di Avs e M5s
Lo salverà un referendum?
Mentre al Tribunale di Bassano è iniziato il trasloco della cancelleria penale, nove consigli regionali (ma non il Veneto) hanno depositato in Cassazione la richiesta di referendum abrogativo della legge di riforma della geografia giudiziaria
Pubblicato il 04 ott 2013
Visto 3.064 volte
La notizia, per il momento, è passata inosservata.
Anche perché, in questi giorni e soprattutto in queste ore a Roma, sono ben altre le questioni a preoccupare la classe dirigente in poltronissima del governo e del parlamento.
Nove consigli regionali italiani hanno depositato in Cassazione, nel termine dello scorso 30 settembre, la richiesta di referendum abrogativo della legge di riforma della geografia giudiziaria, che ha disposto la soppressione di 37 tribunali (tra cui Bassano del Grappa) e di 220 sezioni giudiziarie distaccate.
Il trasloco della sezione penale del Tribunale di Bassano (foto Alessandro Tich)
L'iniziativa è stata promossa ai sensi dell'art. 75 della Costituzione: “E' indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.”
Secondo quanto prescritto dalla Carta fondamentale, sarebbero state dunque sufficienti le delibere di cinque assemblee regionali. Ma al numero minino “costituzionale” se ne sono aggiunte altre quattro, per un'istanza comune che unisce nord, centro e sud: si tratta dei consigli regionali di Abruzzo, Puglia, Piemonte, Marche, Calabria, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Campania.
Nella lista delle assemblee regionali proponenti non c'è il Veneto: delle sei Regioni che comprendono i territori dei famosi “sei tribunali da salvare” (Bassano del Grappa, Chiavari, Pinerolo, Tolmezzo, Lucera e Rossano Calabro) è l'unico assente.
La Cassazione dovrà ora pronunciarsi sulla conformità dei quesiti alle norme di legge. La palla passerà quindi alla Corte Costituzionale, che dovrà giudicare - presumibilmente entro il prossimo febbraio - l'ammissibilità del referendum proposto. Ovviamente basta un cavillo di forma o di sostanza per dichiarare non ammissibile e quindi azzerare l'iniziativa referendaria, tuttavia secondo una dichiarazione a mezzo stampa di Valerio Onida, presidente emerito della Consulta, “a prima vista non sembrano esserci ragioni di inammissibilità”.
L'azione congiunta dei nove consigli regionali intende promuovere una nuova azione di pressing nei confronti delle stanze dei bottoni romane.
“Noi comunque - ha infatti dichiarato al “Fatto Quotidiano” Emilio Nasuti, consigliere della Regione Abruzzo - vogliamo porre un tema al governo. Siamo pronti a collaborare ai tagli e agli accorpamenti. Ma questa riforma è stata decisa a Roma senza interpellare i territori e conoscere le loro esigenze. Se nessuno accoglierà la nostra richiesta di dialogo andremo sino in fondo col referendum.”
“Per intervenire - scrive ancora il “Fatto” - c’è ancora qualche mese di tempo. Altrimenti saranno i cittadini a decidere la sorte dei cosiddetti “tribunali minori”.”
Un referendum che, qualora venisse ammesso, non ha comunque un risultato scontato: sempre che raggiunga il quorum dei votanti.
Nel frattempo, ai “confini dell'impero”, il Tribunale di Bassano del Grappa perde sempre di più i pezzi. Ieri - come testimoniato dalla nostra foto - è iniziato il trasloco degli uffici della cancelleria penale e del Gip-Gup (Giudice delle Indagini Preliminari - Giudice dell'Udienza Preliminare) a seguito del trasferimento definitivo, decretato da ministro Cancellieri, della sezione penale nel tribunale accorpante di Vicenza.
Contemporaneamente, come segnalato oggi dal “Gazzettino”, presso la sezione civile di via Marinali sono rimasti in servizio due soli giudici che dovrebbero smaltire, nei due anni di proroga concessi dal Ministero, 2800 cause arretrate.
Siamo di fatto ai confini della realtà. L'importante è che non lo siano anche i nostri rappresentanti nei Palazzi che contano. In questi mesi che precedono il possibile referendum abrogativo, i “sei da salvare” - in quanto a tirare per la giacca per l'ennesima volta i politici a Roma - saranno questa volta circondati anche dagli altri “tribunalini” della penisola, colpiti da improvvisa sindrome da resurrezione.
Altre parti d'Italia, come testimoniato dal nuovo fronte referendario, hanno ripreso a muoversi. Dalla linea del Piave, per il momento, nessuna notizia.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.090 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.138 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 15.610 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 14.770 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 12.562 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 12.556 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.029 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.941 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.304 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.301 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.969 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.710 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.452 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.347 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.252 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.026 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.993 volte