Ultimora
8 Mar 2026 19:33
Kiev, no ai russi in Biennale. Il caso artisti italiani assenti
8 Mar 2026 13:27
Perathoner nello snowboard primo oro italiano alle Paralimpiadi
8 Mar 2026 13:01
8 marzo: a Milano il murale diTvboy per Giulia Cecchettin
8 Mar 2026 12:28
Elena Curtoni vince il superG Val di Fassa, Zenere terza
8 Mar 2026 11:34
Recupero notturno di due escursionisti sul Monte Baldo in Trentino
8 Mar 2026 20:36
L'Iran fa ombra agli Oscar, Panahi pronto a tornare
9 Mar 2026 08:02
Cellule staminali mascherate per sfuggire al il rischio di rigetto
6 Mar 2026 22:29
Pet wellness, il benessere degli animali domestici oltre la cura
8 Mar 2026 20:32
Liza Minnelli, 80 anni sotto le luci della ribalta
9 Mar 2026 08:13
Crans Montana, indagato anche il sindaco
Redazione
Bassanonet.it
Maltempo e fiumi: “Opere idrauliche ormai indispensabili”
Dopo il nuovo allarme di domenica, il Consorzio di Bonifica interviene sul rischio esondazione dei corsi d'acqua. Ribadita la necessità del serbatoio del Vanoi e del completamento delle opere anti-piene per il bacino del Bacchiglione
Pubblicato il 13 nov 2012
Visto 3.809 volte
Maltempo e rischio alluvione: riguardo alla nuova emergenza idrogeologica verificatasi sabato e domenica scorsi nel Veneto, il Consorzio di Bonifica Brenta ha trasmesso in redazione un comunicato, che riportiamo integralmente di seguito:
Consorzio di Bonifica Brenta - Eventi del 10-12 novembre 2012
Il Brenta all'altezza del Ponte Nuovo a Bassano domenica scorsa (foto Alessandro Tich)
A soli due anni di distanza dai disastrosi fenomeni alluvionali del 2010, un altro evento ha messo a dura prova il territorio.
Nell’occasione il sistema della bonifica è stato fortemente cimentato ma ha sostanzialmente retto, con alcune spiacevoli conseguenze ma senza toccare punte di particolare gravità; visto anche che le precipitazioni meteoriche all’interno del comprensorio, pur abbondanti e prolungate, non hanno toccato punte estreme, a parte la fascia pedecollinare, in cui hanno raggiunto i 105 millimetri in 12 ore.
Si è dimostrata inoltre la validità di una numerosissima serie di interventi realizzati dal Consorzio negli ultimi anni (rifacimento di ponti, scolmatori, casse di espansione, ecc.), che hanno funzionato molto bene: evitando situazioni critiche che si erano precedentemente verificate a seguito della massiccia urbanizzazione del territorio.
Una situazione di elevato allarme ha riguardato i grandi fiumi, che, contornando il comprensorio di bonifica, ne costituiscono il recapito.
Il fiume Brenta (il cui bacino non è stato investito da piogge particolarmente gravose) ha raggiunto una portata massima di circa 805 metri cubi al secondo misurata a Barzizza di Bassano del Grappa alle ore 18 dell’11 novembre 2012.
La piena del suo principale affluente, il torrente Cismon, è stata trattenuta nel bacino del Corlo, che in poche ore si è riempito completamente.
In questo modo anche la portata del Brenta è risultata contenuta, pur avvicinandosi ai livelli di guardia (soglia di rischio pari a circa 1000 metri cubi al secondo per alcune zone come Valstagna, a nord di Bassano del Grappa, e per il corso di bassa pianura; si ricorda che la piena del 1966 ha superato i 2000 metri cubi al secondo).
Questo non fa che ribadire la necessità di realizzare il serbatoio del Vanoi, già previsto dalla Commissione De Marchi e la cui importanza è stata più volte sottolineata dal Consorzio di Bonifica Brenta, per ora inascoltato.
Per il fiume Bacchiglione la situazione è stata ancora più critica, sia per le elevate piogge che hanno colpito il suo bacino idrografico, sia per il rapido scioglimento delle nevi, sia per il copioso contributo dei suoi affluenti (ad esempio l’Astico-Tesina, privo di sistemi di laminazione), sia perché i terreni erano già saturi per le piogge precedenti.
Nota la situazione in centro a Vicenza e precaria lungo tutto il percorso del Bacchiglione da Longare a Montegalda nel Vicentino, fino a Veggiano, Selvazzano e la stessa città di Padova.
Anche nel caso del bacino del Bacchiglione, da anni sono previste opere idrauliche promosse dai Consorzi di bonifica per trattenere le piene: il serbatoio di Meda e le casse d’espansione a Sandrigo per l’Astico-Tesina, ed altre iniziative di trattenuta temporanea delle acque. C’è voluta la piena del 2010 per dare un primo impulso a queste opere idrauliche ormai indispensabili, mentre prima gli appelli erano rimasti inascoltati; tuttavia rimane ancora molto da fare, e si spera che la politica abbia compreso l’importanza delle opere di prevenzione, che costano molto meno dei danni che si verificano!
Il Consorzio di Bonifica Brenta ha 5 impianti idrovori che scaricano nel sistema del Bacchiglione e affluenti (canale Brentella, fiume Tesina Padovano, rio Ceresone). Essi sono stati attivati durante il fine settimana; poi, esaurite le piene dei canali e in previsione dell’incremento dei livelli nei fiumi recipienti, essi sono stati progressivamente spenti.
Il Consorzio, oltre a presidiare canali, argini e idrovore per tutta la durata degli eventi, con circa 40 dipendenti che hanno lavorato giorno e notte, ha fornito tutta la collaborazione possibile agli Enti locali, in particolare ai Comuni, anche in sinergia con la Protezione Civile.
“Gli aspetti principali che si desumono - riferisce il presidente del Consorzio Danilo Cuman - è che nella zona a nord il compluvio (dove non ci sono i Consorzi di bonifica), viste le elevate pendenze, ha veicolato grosse portate d’acqua attraverso i torrenti nelle zone più a valle, e qui si sono manifestati alcuni problemi.
A fronte di alcune criticità che sono emerse, bisogna però ricordare che grazie ai numerosi lavori fatti dal Consorzio negli ultimi anni si sono evitati problemi molto maggiori che in passato si verificavano; basti citare a Romano in via Spin, le due casse d’espansione realizzate a Mussolente, il risezionamento del torrente Longhella a Marostica, la cassa d’espansione a Villaraspa, ed altri.
Bisogna inoltre sottolineare che i canali consortili erano in buono stato di manutenzione visto che da mesi abbiamo proceduto a diserbi ed espurghi proprio in previsione dei fenomeni autunnali che ormai si ripetono quasi ogni anno; le carenze che rimangono sono di tipo strutturale, ed hanno carattere straordinario, certamente non ricadenti nella possibilità gestionale del Consorzio, che per legge si deve limitare alla gestione e manutenzione delle opere esistenti.
Questo non significa che non si debba tentare di proporre interventi e cercare di ottenere finanziamenti pubblici per attuarli, come peraltro abbiamo già positivamente fatto in varie situazioni, anche se negli ultimi tempi la situazioni di crisi che attanaglia lo Stato e la Regione non ha consentito di ottenere tutto quanto necessario. Al proposito è molto importante la collaborazione coi sindaci, che invito a fare squadra con noi per portare a casa i risultati auspicati, anche in termini di finanziamenti. Molti sindaci lo hanno fatto e si sono così concretizzate importanti opere idrauliche a favore della collettività.”
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 09 marzo
- 09 mar 2025Turisti per causa
- 09 mar 2025Distruzione per gli adulti
- 09 mar 2025E io pago?
- 09 mar 2024Il Fratello maggiore
- 09 mar 2024Epicentro
- 09 mar 2023Nel regno delle scarpanse
- 09 mar 2023Palp Fiction
- 09 mar 2022Larga la foglia, stretta la via
- 09 mar 2022Canova e la Pace
- 09 mar 2021Caso Clinico
- 09 mar 2020The Police
- 09 mar 2020Se ci sei batti un colpo
- 09 mar 2020“Comunicazione ai bassanesi”
- 09 mar 2019Brolo Star
- 09 mar 2018Altro che mezzo e mezzo
- 09 mar 2018Viva l'Italia
- 09 mar 2017Il Culturista
- 09 mar 2016Santa Sede Spa
- 09 mar 2016E un Alpino veglierà sul Ponte
- 09 mar 2015Carte false alla Motorizzazione
- 09 mar 2014Multisala 5 Stelle
- 09 mar 2012Ros@' svela il suo candidato sindaco: è Alfio Piotto
- 09 mar 2012Tesoreria Unica: azione legale del Comune di Rosà
- 09 mar 2012Etra: incontri a macchia d'olio
- 09 mar 2012Il “front office” della salute
- 09 mar 2011“Profughi libici a Bassano”. E la Lega insorge
- 09 mar 2011Lettere di solidarietà alla scuola
- 09 mar 2011Il governo “inciampa” sugli alpini
- 09 mar 2011“Il tricolore ai consiglieri di Bassano”
- 09 mar 2011Via porci lunghi
- 09 mar 2009Parte il Centenario della Scuola "Mazzini"
Più visti
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.948 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.128 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.839 volte
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 7.156 volte
Incontri
03 mar 2026
Diario di un trapezista: Sigfrido Ranucci si racconta al Teatro Remondini
Visto 5.713 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.231 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.762 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.369 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.755 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.948 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.542 volte



