Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 26-01-2012 19:13
in Attualità | Visto 2.329 volte

Tribunale, la palla torna a Roma

L'on. Lanzarin interroga il ministro Guardasigilli Severino sulla possibile soppressione del Tribunale di Bassano. Approvata oggi la proroga della delega al governo in materia di riorganizzazione degli uffici giudiziari

Tribunale, la palla torna a Roma

Manuela Lanzarin interroga il ministro: "A Bassano un presidio giudiziario di eccellenza"

Il tormentone del Tribunale di Bassano del Grappa scrive una nuova puntata.
Dopo la presa di posizione formale della Regione Veneto - riferita ieri - contro l'ipotesi di chiusura del Palazzo di Giustizia di via Marinali, la partita si è spostata oggi a Roma dove l'on. Manuela Lanzarin ha presentato un'interrogazione sull'argomento al ministro Guardasigilli Paola Severino.
Nell'interrogazione, il deputato della Lega Nord chiede “se il ministro intenda indicare chiaramente quali siano i possibili interventi con riferimento al tribunale di Bassano del Grappa e quali iniziative sia disposto a mettere in atto al fine di scongiurare la eventuale soppressione di un presidio giudiziario di eccellenza, tra i pochi in grado di garantire il buon funzionamento del sistema giustizia nell'interesse dei cittadini”.
A supporto della tesi per il mantenimento del Tribunale bassanese, l’on. Lanzarin ha ricordato i numeri e le caratteristiche che rendono i servizi giudiziari della città del Grappa “un importante esempio di efficienza capace di coprire un territorio di 31 comuni per un complessivo di 190 mila abitanti con relative attività economiche e di generare nell’anno 2010 introiti per lo Stato di 3.374 mila euro.”
Riferendosi inoltre al Decreto Legge 138/2011, che prevede la delega al governo sulla riorganizzazione degli uffici giudiziari nel territorio allo scopo di ridurre le spese, ancora l'esponente del Carroccio ha rilevato come sia “necessario che il progetto di geografia giudiziaria avvii una positiva revisione delle sedi, dando tuttavia adeguato spazio a tutte le indicazioni provenienti dalle diverse istituzioni territoriali”.
“Le dichiarazioni del vicepresidente della Regione Zorzato - commenta da Roma dopo l’intervento in aula l’on Lanzarin - ma soprattutto la presa di posizione formale della Regione Veneto contro la chiusura del Tribunale di Bassano, è un nuovo ed importante tassello che si aggiunge all’encomiabile lavoro di squadra che enti, istituzioni ed associazioni bassanesi stanno facendo a difesa del nostro Tribunale.”
Nel pomeriggio di oggi il governo ha poi accettato l’ordine del giorno - proposto tra le altre con la firma dello stesso deputato rosatese - per la proroga di 24 mesi della delega data all’Esecutivo per valutare la riorganizzazione degli uffici giudiziari.
Con questo passaggio “verrà così riservato un tempo maggiore alla Commissione e al Ministero di Giustizia per determinare meglio il nuovo assetto degli uffici territoriali e nel caso specifico di Bassano del Grappa, per comprendere con maggior rigore tutte le ragioni che supportano il mantenimento del servizio.”
I nuovi sviluppi della vicenda - sottolinea l'ufficio stampa dell'onorevole del Carroccio - seguono “la notizia delle settimane scorse del mantenimento a Bassano del Giudice di Pace che ha squarciato il buio aprendo la strada all’ottimismo”.

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