Ultimora
Sociale
30 giu 2026
Da OTB Foundation 75 mila euro a Medici Senza Frontiere: ad Amman l'ospedale che ricostruisce vite dopo la guerra
1 Jul 2026 17:22
Caldo: Stefani estende l'ordinanza in Veneto a tutela di altre categorie di lavoratori
1 Jul 2026 17:10
Torna 'una cuccia per tutti' quando la spesa aiuta canili e gattili
1 Jul 2026 16:05
Il Venezia ingaggia il centrocampista svincolato Helgason
1 Jul 2026 14:37
Nuovo collegamento Wizz Air fra Alghero e Venezia
2 Jul 2026 00:02
Mondiali: in campo Belgio-Senegal 2-2 DIRETTA
1 Jul 2026 23:20
Mondiali: in campo Belgio-Senegal 0-2 DIRETTA
1 Jul 2026 23:00
Scooter non si ferma all'alt, un morto dopo l'inseguimento
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Forno a gas
Le incredibili bollette di gas ed elettricità. Il caso del panificio Moretti
Pubblicato il 31 ago 2022
Visto 7.305 volte
Da quattro a quindicimila euro al mese, un salasso che lascia tramortiti.
L’esplosione delle fatture di gas ed energia elettrica sta diventando giorno dopo giorno un problema di vita o di morte commerciale per le imprese.
I casi portati al pubblico dominio dalla stampa si moltiplicano.
Andrea Moretti
Ma ogni cronaca racconta una storia aziendale diversa, con problemi e possibilità di reazione alla “guerra energetica” differenti.
Il forno artigiano Moretti produce pane ogni santo giorno dal 1907: fondato da Angelo Moretti, oggi è arrivato alla quarta generazione di panificatori.
Nella sede di Galliera Veneta ininterrottamente da 115 anni ogni notte un panettiere si presenta per mettere gli impasti nel forno.
Non hanno mai saltato un giorno di lavoro. Attualmente impiegano 33 dipendenti e sfornano circa 8 quintali di pagnotte al giorno.
A Bassano sono attivi dal 2004 e dall’anno scorso hanno inaugurato il nuovo panificio proprio in Piazza Garibaldi.
In più di un secolo, passando per due guerre mondiali e la crisi energetica degli anni Settanta, hanno pagato bollette praticamente in ogni epoca della storia italiana recente, da Giolitti fino a Mario Draghi. Tuttavia quello che sta succedendo in questi mesi è molto diverso dal passato, perché l’aumento esponenziale delle bollette inizia a mettere davvero preoccupazione per il futuro delle imprese, come ci spiega Andrea Moretti, in prima linea tra forno e contabilità d’impresa.
«La situazione sta andando fuori controllo.
Non vogliamo scendere a compromessi, siamo artigiani e dobbiamo garantire la massima qualità del prodotto. Ma tra bollette e aumento delle materie prime…».
Partiamo dall’energia elettrica, fatture alla mano: l’anno scorso a luglio, su base mensile, per un consumo preciso alla lettera di 19.633 kwh (kilowattora) il forno Moretti ha speso 4.084 euro.
La bolletta arrivata nei giorni scorsi, calcolata sempre sul mese di luglio, per un consumo di 24.695 kWh è arrivata alla mirabolante cifra di 15.593 euro.
Il costante ed inarrestabile aumento della voce energetica non si è consolidato solo di recente, ha origini precedenti alla guerra in Ucraina, ed è databile già dalla fine della scorsa estate. Il conflitto russo-ucraino ha portato ad una escalation di aumenti che oggi sono giunti ad un livello di allarme rosso.
Per le tasche delle famiglie e per la sopravvivenza delle aziende. Da giugno, con la scadenza in moltissimi casi dei contratti semestrali a prezzi prefissati, si è aperta ufficialmente la voragine nella contabilità delle aziende.
Nel caso specifico, per il panificio Moretti l’aumento delle bollette aveva preso una brutta piega già dal dicembre dello scorso anno, con una fattura della corrente elettrica di 9.726 euro (consumo per 20.271 kWh) contro una fattura di 3.082 euro del dicembre 2020 (consumi di 15.082 kWh).
«Tutti i nostri macchinari vanno ad energia elettrica, solo il grande forno di Galliera è alimentato a gas».
Anche sul fronte del gas la proiezione degli aumenti è incredibile: la bolletta del luglio 2021, a fronte di un consumo di 1.835 metri cubi, costava alla ditta 1.374 euro.
Stesso periodo di quest’anno, quindi luglio 2022, 4.009 euro per 1.734 metri cubi. Andiamo anche sul gas a verificare dicembre su dicembre: nel 2020 bolletta da 1.373 euro (2.704 metri cubi), versus bolletta del dicembre 2021 a 4.799 euro (consumo 3.031 metri cubi). È evidente che a questi prezzi il sistema economico comincia ad andare in corto circuito; ma il pane e i prodotti da forno sono beni primari e cosa potrebbe succedere se dal livello governativo non si riuscirà a trovare una contromisura temporanea? Una ulteriore ondata ravvicinata di aumento dei prezzi al consumatore finale sembra difficile da scongiurare.
«In primavera abbiamo alzato leggermente i listini, ma principalmente per cause legate all’aumento della farina e del burro».
Già, perché non c’è solo una guerra energetica in atto, ne esiste una parallela, altrettanto brutale, per le tasche dei consumatori, ovvero quella delle materie prime. Nel settore dei prodotti da forno, la farina di grano da 50 centesimi è balzata in pochi mesi verso quota 94-95 centesimi al chilo.
«Per il momento – prosegue Andrea Moretti – vogliamo provare a tenere duro sul fronte degli aumenti del listino. Siamo in contatto con dei consulenti energetici per un progetto di revamping, dicono che sostituendo le vecchie lampadine con quelle a led si potrebbe risparmiare fino all’80%. Stiamo pensando anche al fotovoltaico. Nel frattempo i gestori ci fanno capire che potremmo arrivare anche a bollette da 30 mila al mese per fine anno».
E, visto che sempre dal forno escono, non si potrà nemmeno dire al popolo affamato di comprare le brioches anziché le pagnotte di pane.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 28.489 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.322 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 18.819 volte
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 17.220 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 16.909 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 11.208 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 10.757 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 28.489 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.597 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.647 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.364 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.322 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.280 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.192 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.838 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.623 volte