Ultimora
24 Jul 2026 20:02
Barbera, 'Buttafuoco è molto rispettoso della mia autonomia'
24 Jul 2026 15:26
Rfi, completati i lavori in 7 stazioni sulla linea Legnago-Rovigo
24 Jul 2026 14:56
Inaugurata a Jesolo 'Nemo Living', la nuova foresteria per il personale dell'Ulss 4
24 Jul 2026 14:46
Verona intitola la Cittadella della Giustizia a Tina Anselmi
24 Jul 2026 14:35
Abodi a Venezia, incontro con Venturini e visita al 'Bosco dello Sport'
24 Jul 2026 21:37
Ilaria Cucchi: 'Da anni denunciamo fatti gravi nella scuola della GdF dell'Aquila'
24 Jul 2026 20:55
'Lo Stato non controlla le carceri', scontro tra il procuratore di Palermo e Nordio
24 Jul 2026 20:46
L'autopsia su Fakir, sangue nei polmoni e schiacciamento.
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Tra cuore e Diaframma
Ultima tappa prima della pausa estiva per Le Notti de Il Bandito: al Vam Federico Fiumani e il suo gruppo
Pubblicato il 15 lug 2024
Visto 6.174 volte
Ultima tappa prima della pausa di mezza estate per Le Notti de Il Bandito, ciclo itinerante di appuntamenti creato da Gianfranco Gandolfi che ha come protagonisti la cultura, l’attualità e sopra a tutto la musica, rassegna che dà appuntamento all’autunno.
A chiudere il programma, sabato 13 luglio, un concerto dei Diaframma di casa al Vam di San Zenone, organizzato in collaborazione con Go Down Records e Casal Gajardo Productions.
i Diaframma, a Villa Albrizzi Marini
Il gruppo di Federico Fiumani, band nata negli anni Ottanta dalla formazione cangiante (del resto, la loro è una lunga storia) sempre molto attiva — nel 2022 è uscito il nuovo lavoro intitolato Ora — si è esibito nel Cortiletto degli artisti offrendo al pubblico un concerto generoso, ricco, teso, spaziante tra gli ultimi pezzi e i brani storici di repertorio più amati dal pubblico. Ad accompagnare Fiumani c’erano Edoardo Daidone alla chitarra, Luca Cantasano al basso e Tancredi Lo Cigno alla batteria.
In grande forma il leader e fondatore dei Diaframma, energico e sottile, sempre affascinante nel suo aspetto elegante e piuttosto british, scherzoso alla toscana, cioè naturalmente predisposto a caustiche monellerie, per sovrappiù. Negli intermezzi tra un pezzo e l’altro è stato colloquiale con gli spettatori assiepati sottopalco e di fronte a piccoli incidenti da live (la rottura di una corda della chitarra, un breve intoppo con le luci) ha animato l’atmosfera con siparietti divertenti — quasi a fine concerto ha invitato a suonare al posto suo per un pezzo un qualunque “uno che sa suonare la chitarra”, che si è meritato anche caldi applausi.
Sono trascorsi quarant’anni dall’uscita di Siberia, identificabile con la cosiddetta opera della vita per i Diaframma (anche se domani è un altro giorno e ci sono stati decenni di progetti e di collaborazioni importanti e molto altro), un album con una profonda impronta post-punk diventato un classico della new wave italiana collocato ai primi posti tra i 100 dischi più belli di tutti i tempi, secondo la rivista Rolling Stone Italia.
Da Siberia Reloaded è nato un ciclo di concerti importanti realizzato a partire dal 2016, e sempre tante serate in musica prima e dopo la pausa forzata per la pandemia.
Ora, disco nato da un intenso dolore personale, è stato preceduto da L’abisso, un album di inediti. Fiumani ha anche pubblicato diverse raccolte di poesie e pensieri, ed è autore dei testi delle canzoni, brani che corrono forte pieni di immagini incombenti.
È Gennaio ad aprire il concerto, con il suo “nessun senso di colpa, non è importante per me” che è già un manifesto e la dice lunga sull’attitudine di chi scrive, chitarra e voce urlata a dire altrettanto.
Seguono parole che parlano dell’odore delle rose, sfatato ogni ideale che inneggi al loro profumo, e poi ancora rose che tornano in una luce color asfalto (in Diamante grezzo). Siberia irrompe con ghiaccio e buio e corridoi gelati, le chitarre sempre in ribellione tanto che qualche corda cede le armi; si passa in un cortocircuito alle estati-fantasma di Elena e appaiono tagli di ferite in fondo al cuore che invitano a dire “guarda adesso come piove sulle mie labbra blu”.
Amsterdam, con aria nordica e luci rarefatte da centrale atomica dismessa, è accolta come altri pezzi da un giubilo espresso in salti di gioia dai fedelissimi — racconta con toni bowiani di voci alterate e di “notti che svaniscono al piano di sopra / dove il giorno ferito impazzito feriva di luce”.
Fiumani e il suo gruppo non si risparmiano, il front man spiega che un concerto dove si paga l’ingresso merita che chi è sul palco dia l’anima, “o qualcosa di simile” (se c’è) e le canzoni, che sono spesso pezzi brevi, si inanellano veloci, avanzano sicure. Scorrono musica forte e parole che parlano dell’incontro con una dea da adorare come si può, “ma un sacrificio non è passare la notte depresso e ubriaco di te” e poi seguono altre notti in tempesta (dal suono altrettanto tempestoso, naturalmente), tanto “il vero amore sorride soltanto ai cani vagabondi”, conclude altrove Fiumani. Del tutto punk e dintorni Blu petrolio, come le urla da capricci in automobile che reclamano “voglio andare a Vaiano!”.
A concludere la serata la bellissima Io ho te, lontana dall’essere una canzone d’amore eppure del tutto canto d’amore proprio perché lo canta così, appena nato già ucciso “tenendo (ben) a bada i sensi di colpa”, naturalmente.
Energia espressa a mille e toni cupi si intonano perfettamente, in cornice le finestre della villa accese nel buio, e il pubblico ad applaudire.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.509 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 17.089 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 16.470 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 13.446 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 12.657 volte
Politica
21 lug 2026
La sfida del suolo verde per la corsa a Capitale della Cultura 2029
Visto 11.985 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 10.604 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 10.456 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.223 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.457 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.124 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.769 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.767 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.509 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.201 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.195 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.064 volte