Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 28-08-2019 10:09
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Intorno al sogno

Esordio ieri sera, martedì 27 agosto, per la sezione dedicata al teatro contemporaneo di B.Motion con Visite e Tempesta

Intorno al sogno

Gli interpreti di Visite, al Teatro Remondini per B.Motion

Esordio ieri sera, martedì 27 agosto, per la sezione dedicata al teatro contemporaneo di B.Motion. Al Teatro Remondini è andato in scena Visite, proposto della compagnia milanese “Teatro Dei Gordi”; il CSC Garage Nardini ha poi ospitato Tempesta, a cura del “Teatro del Carretto”.
Sul palco di Visite gli interpreti Cecilia Campani, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Maria Vittoria Scarlattei e Matteo Vitanza diretti da Riccardo Pippa, e con loro le immancabili maschere di Ilaria Ariemme.
Tutto si svolge in una camera da letto, ordinaria spettatrice anche lei delle delle vite ordinarie di un gruppo di persone, vite che si intrecciano tra loro dalla gioventù alla maturità alla vecchiaia, quando anche la stanza muta e diventa uno dei bugigattoli senza privato degli ospizi. Nel mezzo la “vita da cipolla” sfogliata dal genere umano nelle sue varie età: “…nell’una ecco sta l’altra, nella maggiore la minore, nella seguente la successiva, cioè la terza e la quarta…”. Si nasce, si cresce e poi arriva il tempo degli amori, del matrimonio o della vita da single, anni che corrono in fretta e poi anni più lenti e distratti, ritmati dalle tappe del lavoro e delle incombenze, fino ad arrivare agli anni della vecchiaia, e al rallentamento estremo della malattia e della morte. “La cipolla” è una poesia di Wislawa Szymborska che viene letta sul palco in uno dei pochissimi interventi verbali dello spettacolo, che scorre nello stile preferito dalla compagnia, quasi silenziato, sintetizzato nel volto incartapecorito della maschere: padroni della narrazione sono i corpi degli attori, la loro gestualità e gli oggetti, comuni come le vite che raccontano.
La voce, bella potente, e la parola, anche cantata, sono invece la cifra di Tempesta, nell’interpretazione degli attori del Teatro del Carretto: Elsa Bossi, Teodoro Giuliani e Fabio Pappacena. Proposto in prima nazionale, dopo avere debuttato in anteprima in Toscana, lo spettacolo diretto da Giacomo Vezzani tratto dall’opera-testamento di William Shakespeare è stato ambientato in un’isola non di sabbia e conchiglie, ma di pagine di libro, dove a campeggiare stava un sipario da palcoscenico a simboleggiare il gioco nel gioco del teatro: un luogo magico dove un Prospero demiurgo può muovere il suo sogno, mentre tutto intorno a lui cola a picco.
Applausi, dal pubblico di B.Motion.
La seconda serata della rassegna proporrà al Teatro Remondini alle ore 21 Patruni e sutta - peripezie della libertà e dell’illibertà, proposto dalla compagnia siciliana “Carullo-Minasi”; di seguito, al Garage Nardini alle ore 22.30 debutterà in prima nazionale L’incidente è chiuso, sul palco la compagnia “Menoventi” in una co-produzione Operaestate festival.
Gli spettacoli saranno preceduti per il pubblico del laboratorio di “Abbecedario” da un incontro con gli attori Giuseppe Carullo e Cristina Minasi (al Color Cafè alle ore 18.30).
Per informazioni: biglietteria del Festival tel. 0424524214 (dal lunedì al sabato 9.30/12.30-15.30/18.30) - operaestate@comune.bassano.vi.it.