Ultimora
26 Mar 2026 14:35
Maltempo in Veneto, più di 150 gli interventi dei vigili del fuoco
26 Mar 2026 14:25
Vinitaly guarda a mercati internazionali e nuove tendenze del bere
26 Mar 2026 14:24
Ismea al Vinitaly, dall'analisi del mercato alla gestione del rischio
26 Mar 2026 14:09
Al via domani da Padova il tour italiano di Ana Carla Maza
26 Mar 2026 14:08
Aggressione in discoteca a Padova, chiuso il locale per 45 giorni
26 Mar 2026 13:44
Si del Parlamento Europeo alla direttiva anticorruzione, 'il grave abuso d'ufficio è reato'
26 Mar 2026 13:52
I resti di d'Artagnan potrebbero essere stati trovati a Maastricht
26 Mar 2026 13:51
L'Europa rassicura: 'Nessun allarme sull'aviaria, basso rischio di contagi per la popolazione'
19 Mar 2026 14:28
Imprese Vincenti, Intesa Sanpaolo premia le eccellenze del territorio
25 Mar 2026 21:14
Il fenomeno dei Superfan, la musica genera valore e community
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Lo sguardo dell'Esquimese
È andato in scena ieri sera, mercoledì 30 agosto, al CSC Garage Nardini per B.Motion, la sezione dedicata al teatro contemporaneo di Operaestate, Un Esquimese in Amazzonia
Pubblicato il 31 ago 2017
Visto 2.029 volte
È andato in scena ieri sera, mercoledì 30 agosto, al CSC Garage Nardini per B.Motion, la sezione dedicata al teatro contemporaneo di Operaestate, Un Esquimese in Amazzonia, spettacolo vincitore ex equo del Premio Scenario 2017 presentato dalla compagnia “The Baby Walk”.
Sul palco, interpretato da cinque giovani attori della compagnia, il bailamme del confronto quotidiano tra l’Eschimese, ovvero la persona transgender, e la società. Terzo lavoro di una trilogia che il gruppo ha dedicato al tema dell’identità di genere (Peter Pan guarda sotto le gonne il primo capitolo, Stabat Mater il secondo), lo spettacolo offre con naturalezza e semplicità la visione del mondo e della comunità dalla prospettiva della persona transgender (interpretata da Liv Ferracchiati) — “l’Esquimese” nella metafora mutuata da una frase diventata celebre dell’attivista Porpora Marcasciano — che vive il disagio dell’umidità respingente e insieme appiccicosa della foresta amazzonica, e che cerca di ambientarsi cercando un contatto con la comunità indigena che lo circonda.
La gente è rappresentata di quattro giovani attori nell’assetto perenne di un coro che re-agisce all’unisono alla presenza inedita, non prevista del nuovo vicino di casa. Per opportunità del genere di quelle da tre scimmiette le persone in transito, con un’identità non definita, o non riconosciuta, non vengono considerate, o peggio, nel tessuto sociale imbastito da una sottocultura binaria. Incapace di gestire le emozioni che suscita il contatto con “l’alieno” che tende loro il dito, la comunità avanza comportamenti che declinano gran parte degli schemi e degli stereotipi che la governa: curiosità morbose; paure eccessive, un panico da bigotte, detto alla Jacques Brel, che fa chiudere in un recinto al comando dell’urlo: “i bambini!”; abbracci invadenti che fanno più male che bene e forme di non ascolto inquietanti, assordati dal canto delle loro stesse voci incongrue, linkate, che urlano a squarciagola “voglio una vita spericolata” e lallano insieme lo sgomento per la vittoria di Donald Trump, e i “sì, chef” a cui ci ha abituato MasterChef Italia. Tutte forme di reazione che alimentano il senso di emarginazione e di stigmatizzazione che vive questa persona, nella sua corsa spesso in affanno a sperimentare un’esistenza dalle dinamiche complesse e drammatiche, dove neanche l’immagine e la forma del corpo sono definite e possono dare sicurezza.
“The Baby Walk”, in Un Esquimese in Amazzonia
«Era Lady o era Oscar?», si chiede il piccolo esquimese degli anni Novanta cresciuto a cartoni animati in cerca di riferimenti, di rispecchiamenti che potessero aiutarlo a capire. Lui ha sempre amato il calcio e “Holly e Benji”, e nelle liti tra bambini a volte le dava, nonostante fosse una bambina. Indossa anche ora che è grande una maglietta da calcio col numero 10, l’Esquimese, ma spesso si sente solo 0, o al massimo 1. Neanche il linguaggio aiuta: parla di sé al maschile, ma nella foresta ci si fa riguardo, e allora alterna.
Lo spettacolo termina con l’Esquimese che palleggia da solo un pallone che rappresenta forse la sua esistenza “fuorigioco”, imprimendogli vita: resta sullo sfondo, il suo dito del tutto umano teso verso il mondo.
Applausi, dal pubblico di Operaestate.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 26 marzo
- 26 mar 2025La resa dei conti
- 26 mar 2025Piccolo Grande Amore
- 26 mar 2025Stringiamoci a Coorte
- 26 mar 2024Giro di taglio
- 26 mar 2024Missili Patriot
- 26 mar 2022Spin-off
- 26 mar 2022Questione di cuore
- 26 mar 2021Pavimento lento
- 26 mar 2021Il Sommo svarione
- 26 mar 2021L'accerchiato
- 26 mar 2020Senza rete
- 26 mar 2018Grappa e vinci
- 26 mar 2016Focus sulla città
- 26 mar 2016Avanti Popolo
- 26 mar 2014Candidati...al palcoscenico
- 26 mar 2014Donazzan raccoglie firme a Bassano “per difendere i Carabinieri”
- 26 mar 2014La sponda della discordia
- 26 mar 2014A scuola di educazione stradale
- 26 mar 2013Consiglio comunale, maggioranza spaccata
- 26 mar 2012Anche Bassanonet va “Back to Africa”
- 26 mar 2012Beppe Grillo irrompe a Rosà (via Skype)
- 26 mar 2012“Dialogando”, primo appuntamento
- 26 mar 2012Come trasformare le idee in business
- 26 mar 2011Et voilà, l'asparago
- 26 mar 2011Sotto la pelle del colore
- 26 mar 2011Bassano il 27 marzo è la Città dei Ragazzi
- 26 mar 2010Social noir
- 26 mar 2010Rete Veneta diffida Bassanonet
- 26 mar 2009Via Ferracina chiusa per due mesi e mezzo
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 13.252 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 10.525 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.344 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.295 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 8.118 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 7.921 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.726 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.867 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.275 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.867 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.022 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 13.252 volte
