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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 19-07-2021 20:25
in Associazioni | Visto 3.333 volte

I Lancillotto della solidarietà

Nuovo anno sociale per la Round Table 21 di Bassano del Grappa: un service club attento alla tutela dell’ambiente e ai bisogni del territorio

I Lancillotto della solidarietà

Lo scambio del collare tra il presidente uscente Claudio Sabatino e il neo presidente Mattia Dal Pastro (foto Alessandro Tich)

Il loro notiziario, che ne racconta l’attività svolta durante l’anno sociale, si intitola “Artù”.
E altrimenti non potrebbe essere, visto che i loro principi valoriali e operativi si ispirano alla Tavola Rotonda. Non sto però parlando di cavalieri in armi, ma di giovani lavoratori, professionisti e imprenditori appartenenti alla Round Table, il service club che si distingue da tutti gli altri per il requisito anagrafico: vi si può far parte infatti fino e non oltre i 41 anni di età. La Round Table si propone di promuovere l’amicizia tra i propri membri e iniziative al servizio della collettività. È divisa in “tavole” territoriali e fra queste c’è la RT (Round Table) 21 di Bassano del Grappa, che include soci anche dal Cittadellese e dall’Altopiano.
Ne scrivo perché alcune sere fa, all’Hotel Belvedere di Bassano, si è svolto il rito del “passaggio del collare” tra il presidente uscente Claudio Sabatino, avvocato di Cittadella, e il nuovo presidente Mattia Dal Pastro, carabiniere in servizio al Comando dell’Arma di Bassano del Grappa nonché noto sportivo del nostro comprensorio. Un’occasione per concludere degnamente l’anno sociale 2020-2021 ma anche per congratularsi con il socio Davide Ferracin, eletto nei giorni scorsi presidente della “Zona II” - che comprende il Triveneto - di Round Table Italia e del cui direttivo di Zona fa parte anche il rosatese, e pure socio della Tavola di Bassano, Antonio Marchiorello. Insomma: giovani tablers crescono, come pure la Round Table di Bassano che accoglierà tre nuovi soci all’apertura ufficiale a settembre del nuovo anno sociale.
Diversamente inoltre da altri service club di cui ha fatto parte anche chi vi scrive, in Round Table si “respira” un clima di vera amicizia indipendentemente dai campanili geografici, come dimostrato alla serata al Belvedere dagli interventi dei neoeletti presidenti della RT 35 di Treviso Ivo Bonotto e della RT 34 di Vicenza Francesco Gonzo, che fra le altre cose è anche il sindaco di Isola Vicentina. Non è stata una serata formale: di volta in volta il presidente uscente Sabatino ha invitato gli ospiti, tra cui anche i referenti di altri club di servizio, ad esprimere a ruota libera i loro pensieri e i loro intendimenti per l’inizio dei rispettivi anni sociali. Riguardo ai soci della Round Table, va sottolineato il carattere marcatamente rivolto alla tutela ambientale della loro attività di servizio, mirata sempre di più a diffondere nei rispettivi territori una cultura “plastic free”.
Il loro service nazionale si chiama infatti “Seabin Project” e prevede l’installazione di cestini in grado di rimuovere i rifiuti galleggianti con il dichiarato obiettivo di “mari e laghi puliti, per un futuro sostenibile”. Una missione a cui pure quest’anno non si sottrarrà, sulle coste del Veneto, anche la Zona II di Round Table Italia.
Riguardo invece all’anno sociale appena conclusosi, la RT 21 di Bassano del Grappa presenta un bilancio più che positivo nonostante il difficile e anzi per molti versi “impossibile” anno del Covid. Tra le iniziative svolte, una giornata di raccolta del sangue al centro trasfusionale dell’Ospedale di Bassano, a sostegno dell’Avis, dedicata esclusivamente alle donne in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ma anche la partecipazione al progetto “Io leggo perché” a favore delle biblioteche scolastiche e la partecipata adesione alla Colletta Nazionale del Banco Alimentare, assieme alla Tavola di Asolo e al Rotaract di Bassano. In più non è mancato il supporto della Tavola di Bassano al service di Zona dei “Panettoni”, con l’intera somma raccolta devoluta ad opere di beneficenza. Infine l’attività di sensibilizzazione sulla tematica del “plastic free”, con l’organizzazione di giornate ad hoc tra cui quella messa in pista lo scorso 19 settembre con raccolta di fondi finalizzati all’acquisto di un cestino “Seabin” da donare al Comune di Jesolo, sempre nell’ambito del service di Zona.
Molte cose sono dunque state fatte e anche in questo nuovo anno sociale della Tavola di Bassano non mancheranno certamente le cose da fare a questi giovani Lancillotto della solidarietà.

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