Ultimora
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
30 Mar 2026 19:42
Riaperta A4 Villesse-Palmanova (dir. Ve) dopo avaria cisterna
30 Mar 2026 18:15
Azienda ospedaliera universitaria di Verona vince 7 bandi del Ministero della Salute
30 Mar 2026 17:15
'Chiamata alla pace', Via Crucis di Venerdì santo all'Arena di Verona
30 Mar 2026 16:47
Alleanza luce & gas, 'difendiamo le bollette dagli aumenti'
30 Mar 2026 15:48
Incontro Regione-pescatori su emergenza del pesce siluro nel Garda
30 Mar 2026 22:09
'Gli attentatori di Ranucci appartengono alla camorra'
30 Mar 2026 21:47
Fascicolo sanitario elettronico, scatta la fase finale
30 Mar 2026 21:46
Germania, la balena Timmy si arena per la terza volta
30 Mar 2026 20:56
Trump crolla nei sondaggi al 33%, il più basso del secondo mandato
"Ciao ragazzi, oggi scrivo a voi"
Nuova lettera di Giovanni Spitale "Spit" dal suo letto di ospedale. Un forte messaggio rivolto a tutti i giovani
Pubblicato il 28 dic 2009
Visto 3.793 volte
Ciao, ragazzi. Oggi voglio scrivere a voi.
Voi che come me vi affacciate al mondo, voi che finite le scuole superiori, o che lavorate, o che studiate all'università, o che sperate di poter lavorare. Voi che ogni giorno siete dipinti in maniera piuttosto indecorosa, più o meno responsabili di questo. Ci sono autorevoli studi di personalità importanti sul nichilismo, nel senso più negativo, delle nostre generazioni, sulla nostra mancanza di valori, sulla nostra, per usare un tecnicismo da accademia, anomia. Viene dal greco a-nomos, vuol dire non sapersi dare una direzione, non vedere uno scopo, una direzione nella propria vita, e nemmeno muoversi troppo alla sua ricerca. Poi, per rincarare la dose, ci danno dei bamboccioni, dei mai cresciuti, degli eterni adolescenti, degli smidollati e degli incapaci. Ecco, questo è quanto intendevo con “in maniera piuttosto indecorosa”. Siamo quelli della vita virtuale, degli sballi, della morale liquida. Guardo, in questo momento, le foto che ho appeso al vetro opaco della mia stanza d'ospedale: vengono dai quotidiani dei giorni scorsi, ci sono delle persone che sorridono. Un sacco di persone. Un sacco di persone che non conosco nemmeno, e che di me non hanno saputo altro se non che sono malato, come migliaia di altre persone. Che avrebbero potuto fare qualcosa. Non sono mai stato tenero, men che meno nei confronti dei miei concittadini: ho sempre pensato, anch'io, che la nostra generazione non rifulgesse affatto per i suoi alti valori, la sua capacità di impegno, il suo senso civico, la sua morale elevata, ma per la sua “contaminazione da lustrini e scintillii”, per così dire. Ecco. Sono ben lieto di constatare la mia parzialità. Ho visto, per quanto dall'ospedale ed in maniera mediata, un segno. Niente blabbla profetici, non vi preoccupate, non sono il tipo. Un segno di coscienza, un guizzo, il muoversi repentino di un'acqua altrimenti scura, agitata da qualcosa di molto vivo al suo interno. I giovani delle discoteche, dei social network, dei trent'anni ancora a casa dei genitori si sono mossi senza chiedere troppe spiegazioni, semplicemente accogliendo la chiamata di un altro essere umano, per altri esseri umani. Questo è importante. Questa è la grandezza del guizzo: non conosco la stragrande maggioranza delle persone che mi scrivono, che scrivono di me, che sono andate a tipizzare il loro midollo osseo, e loro non conoscono me. L'altro giorno qualcuno che non ha ben capito il senso delle cose scriveva mettendo in dubbio la mia stessa condizione di ammalato. Ora, io, oltre a perplimermi e grattarmi la barba a caccia del senso della cosa, che mi rimane non chiaro, dico: paradossalmente, anche se fosse? Anche se io non fossi una persona, se non esistessi, se non come parole su carta (ed in effetti per la maggior parte di voi che mi leggete, è così, non sapete che faccia abbia, non abbiamo mai bevuto una birra assieme, non ci siamo mai stretti la mano), cosa cambierebbe, di quello che sta succedendo, di quello che stiamo facendo? Nulla. Moltissime persone si starebbero muovendo per dare loro stesse ad un altro sconosciuto, solo in virtù del suo essere altro. Ricordatevi sempre questo, per favore.
Vorrei invitarvi a capirne l'importanza, a scrivervelo addosso, a stamparvelo nel cuore, a riscoprirlo come senso ultimo delle cose. Ciò che ci rende persone è riconoscere le altre persone, e trattarle da persone. Come noi stessi. La vecchia regola aurea della morale, fai agli altri quello che vuoi sia fatto a te, più volte messa in discussione (celebre l'esempio del sadico e del masochista), ma sempre riconfermata dal più intimo ed umano istinto alla vita, all'autoconservazione. Credo che abbiate sentito il pulsare incessante di questo, nei giorni passati. Credo, spero, che continuate a sentirlo.
Continuate, vi prego e vi esorto. Questo è il nostro biglietto per il futuro. Di noi in quanto persone, di noi in quanto comunità, di noi in quanto specie. Possiamo, noi tutti, assieme, rendere veramente il mondo un po' migliore di come lo abbiamo trovato. Pensate: già ora, qualcuno da qualche parte nel mondo potrebbe aver trovato il suo uomo-medicina grazie al vostro alzarvi presto, una domenica prenatalizia, per andare all'ospedale invece che al bar o a fare shopping. Questo è già concreto. È già un fatto. È già lasciare il mondo un po' meglio di come lo abbiamo trovato. Sono fiero, sono dannatamente orgoglioso di appartenere a questo. Sono orgoglioso di poter chiamare fratelli e sorelle tutti voi, sono così elettrizzato da quanto i “giovani anomici e sbandati” possono fare. Adesso, ragazzi, ragazze, come dico spesso: mai fermarsi. Per noi malati, per voi che non lo siete, per tutte le persone in quanto persone. Siate consapevoli, siate attenti. Amate l'uomo, senza riserve, paure, timori. Quelli sono per la generazione che ci ha preceduti.
Buona vita.
Spit
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 31 marzo
- 31 mar 2025Meno uno
- 31 mar 2025Cassata alla Bassanese
- 31 mar 2023L’Isola Vicentina
- 31 mar 2023Basso & Basso
- 31 mar 2022Veni Vidi Covid
- 31 mar 2022Botta ed Imposta
- 31 mar 2022Il mago della pioggia
- 31 mar 2022Soggiorno obbligato
- 31 mar 2021Vax Populi
- 31 mar 2021Piantatela
- 31 mar 2021Fiume Verde
- 31 mar 2020Bassano Tampone Comune
- 31 mar 2019Precipita ultraleggero, muore il pilota
- 31 mar 2018Insindacabile
- 31 mar 2017Il Ponte di vetro
- 31 mar 2017Grand Prix Vernillo
- 31 mar 2017La strana coppia
- 31 mar 2017Movida con mazzata
- 31 mar 2017All You Need is Lowe
- 31 mar 2016Condannati a 30 anni gli amanti di Romano
- 31 mar 2015La notte dei ladri
- 31 mar 2014Non toccatele il Senato
- 31 mar 2014A proposito di bisognosi
- 31 mar 2014E Silvia tenta il bis
- 31 mar 2014Gli sLegati
- 31 mar 2012Lo Stivale a forma di asparago
- 31 mar 2012La multa del giorno dopo
- 31 mar 2011Mezzasalma: “Da Bitonci attacchi ingiusti e vergognosi”
- 31 mar 2009Fusaro in tribunale ricostruisce il suo delitto
Più visti
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.987 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 10.855 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 5.830 volte
Imprese
26 mar 2026
Edilizia, nuova stangata dal 1° aprile: l'allarme di Confartigianato Veneto
Visto 4.147 volte
Cineforum
24 mar 2026
Al Metropolis, un ciclo di film con dibattito su accoglienza e genitorialità
Visto 3.666 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.059 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 19.000 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.678 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.031 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.396 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.313 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.987 volte
