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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 28-12-2015 18:22
in Attualità | Visto 1.982 volte

Hotel San Silvestro

Presenze alberghiere: fine anno col botto per gli hotel di Bassano. Complice anche la mancanza di neve in montagna. Il presidente di categoria Astuni: “Bisogna spingere per aumentare l'attrattività del territorio e metterla in rete”

Hotel San Silvestro

fonte immagine: evinosia.it

Buone notizie, finalmente, per il turismo stagionale bassanese.
Complice il bel tempo di questo “inverno anomalo” che ha tenuto gli sciatori lontani dalle montagne, i turisti si sono riversati per le Festività natalizie in luoghi diversi.
E - tra le località “baciate” dalle presenze - c'è anche Bassano del Grappa.
Anche se i dati ufficiali non sono ancora disponibili, in quanto non più raccolti dalla Provincia ma dalla Regione, gli alberghi bassanesi hanno registrato per fine anno il quasi tutto esaurito.
“Non succedeva da tempo - commenta il presidente degli Albergatori di Bassano del Grappa Roberto Astuni -. Molte sono le presenze “classiche”, cioè i familiari di bassanesi che tornano a casa per le feste ma molti sono, finalmente, turisti, persone cioè che pernottano a Bassano.”
“Gli hotel hanno raggiunto il pieno - aggiunge Astuni - grazie anche alla dichiarata volontà dell’Amministrazione di rifare la festa in piazza ma anche da agenzie che hanno venduto pacchetti di tre-quattro giorni a Bassano, organizzando, con grandi difficoltà visto il periodo, visite e gite nel bassanese, oltre che dai turisti “mordi e fuggi”. Meno stranieri rispetto agli altri anni e molti più italiani, e questo fa ben sperare in una piccola ripresa.”
Bassano del Grappa gode pertanto di buon appeal turistico.
Non tutti gli hotel cittadini, in quanto a prenotazioni di fine anno, cantano vittoria: ma in generale il settore può ben dire di aver ricevuto, per San Silvestro, una buona boccata di ossigeno.
Come sempre, tuttavia, non bisogna abbassare la guardia.
E questo perché l'ottimo risultato di quest'anno non riesce sicuramente a coprire il gap negativo del 2014, quando a Natale e a fine anno le presenze turistiche avevano registrato un calo del 10% rispetto all'anno precedente. Inoltre la città e il suo territorio, dal punto di vista del richiamo turistico, devono essere in grado di attrezzarsi indipendentemente dai fattori contingenti - come può essere, nel caso del Natale 2015, la mancanza di neve in montagna - che possono favorire il deflusso del turismo verso altre destinazioni.
“Non possiamo e non dobbiamo dormire sugli allori - sottolinea a tale riguardo Astuni - e anzi bisogna spingere per aumentare l’attrattività del territorio e “metterla in rete”. Fare rete quindi per elevare l'attrattività e la competitività.”
“Ad oggi - conclude il presidente di categoria - l’unico progetto che possa finalmente coinvolgere tutta la comunità è il progetto di marketing territoriale Territori del Brenta. Un progetto che coinvolge l'insieme delle nostre comunità, paesaggio, tradizione e storia, aziende ed associazioni, un grande patrimonio identitario, culturale, sociale ed ambientale di 19 Comuni, capace di generare un'economia su cui investire con fiducia perché nessuno, nel campo dell'attrattività turistica del territorio, potrà mai delocalizzare.”

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