Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Cose in Comune

Un sospiro di sollievo

Inaugurato a Romano d'Ezzelino il Centro Sollievo per le persone con fragilità cognitive. Nel territorio dell'ex Ulss 3 sono circa 1300 i pazienti di Alzheimer, con una media di 300 nuovi casi ogni anno

Pubblicato il 18-01-2018
Visto 4.655 volte

Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

La fisarmonica, il violino, i canti, i balli, il prosecco, le tartine, le torte e le crostate fatte in casa. All'inaugurazione del nuovo Centro Sollievo “La Torre” di Romano d'Ezzelino per le persone con fragilità di memoria, ovvero per i malati di Alzheimer, non manca veramente nulla. La struttura è ospitata nella grande sala al piano terra dell'edificio del distretto sanitario e del consultorio familiare in via Giardino 2, messa a disposizione dall'Amministrazione comunale. L'amministratore pubblico di riferimento è il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Lorenzo Zen, ma nell'occasione spetta al sindaco Simone Bontorin, affiancato anche dagli altri componenti di giunta, fare gli onori di casa.
Il Centro funzionerà grazie al fondamentale apporto del volontariato: è infatti l'AMAD (Associazione Malattia Alzheimer e altre Demenze) a garantire la gestione delle attività in programma, dopo avere formato allo scopo un nuovo gruppo di volontari.
Con quello di Romano i Centri Sollievo per i pazienti Alzheimer e le loro famiglie presenti nel territorio del Distretto 1 dell'Ulss 7 sono in tutto cinque: analoghe strutture sono infatti già attive ad Asiago, Bassano del Grappa, Marostica e Tezze sul Brenta con il coinvolgimento, compreso il nuovo Centro “La Torre”, di una cinquantina di operatori volontari. L'attività viene svolta in stretta sinergia con i dipartimenti dell'Azienda Socio Sanitaria preposti al trattamento delle fragilità cognitive nella popolazione anziana.

L'inaugurazione del Centro Sollievo La Torre (foto Alessandro Tich)

E non a caso l'Ulss 7 Pedemontana è presente in forze all'inaugurazione con l'intervento del direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale Alessandro Pigatto, del neuropsicologo e responsabile del nucleo di Neuropsicologia Clinica Adulti e Anziani Mario Zerilli, della direttrice del Distretto Sanitario n. 1 Francesca Busa e del medico geriatra, consulente per le patologie cognitive senili, Fabio Lorico.
Non manca all'appuntamento inaugurale - a cui partecipa un folto pubblico di familiari, volontari e persone che utilizzeranno i servizi del Centro - anche il presidente dell'Associazione Familiari AMAD Lino Bordignon.
Come spiega il suo stesso nome, Il Centro Sollievo è un punto di incontro attivo che per alcune ore alla settimana sgrava le famiglie dalla presa in carico degli anziani con deficit di cognizione o di memoria, in particolare nella fase lieve o moderata della malattia, per coinvolgerli in attività mirate alla stimolazione delle capacità cognitive residue: musicoterapia, ginnastica dolce, yoga della risata e quant'altro.
La struttura sarà complessivamente frequentata da una settantina di persone che oltre a beneficiare del lavoro di stimolazione cognitiva godranno anche di un'importante occasione di socializzazione e di ruolo attivo nella comunità.
Come emerge dagli interventi inaugurali, non si tratta di una questione secondaria nell'ambito dell'assistenza socio sanitaria territoriale. Ogni anno infatti, come informa il dottor Zerilli, le strutture dell'Ulss accolgono mediamente 300 nuovi casi di Alzheimer mentre i pazienti totali sono circa 1300.
E si tratta di un numero in difetto, che non tiene conto delle patologie cognitive che insorgono negli ultra-85enni. Il fattore di rischio è l'età e insorgenza del decadimento cognitivo avviene mediamente dai 75 anni in su.
Fondamentale, oltre al trattamento terapeutico, è quindi l'approccio “stimolativo” delle cellule cerebrali con adeguate scelte di impegno attivo della cognizione e della memoria: come leggere, imparare una nuova lingua, andare a teatro, ballare, fare moderata attività di movimento aerobico. “Use it or lose it”, “o lo usi o lo perdi”, si è soliti dire riguardo al cervello, la cui capacità di crescita in termini di sviluppo della corteccia cerebrale secondo studi recenti arriva fino agli 80-90 anni.
In questo senso, il supporto di servizi di riferimento come il nuovo Centro di Romano d'Ezzelino rappresenta davvero un sospiro di sollievo.

Più visti

1

Attualità

08-04-2024

La Terra è rotonda

Visto 12.066 volte

2

Politica

09-04-2024

Carraro in carriera

Visto 10.709 volte

3

Politica

09-04-2024

Centro(destra) giovanile

Visto 10.303 volte

4

Attualità

10-04-2024

Calci di rigore

Visto 9.845 volte

5

Attualità

11-04-2024

Pavan for President

Visto 9.610 volte

6

Politica

11-04-2024

Old Wild Finco

Visto 9.610 volte

7

Politica

08-04-2024

Di tutto, di più

Visto 9.443 volte

8

Attualità

09-04-2024

Reportich

Visto 9.347 volte

9

Attualità

11-04-2024

W le Women

Visto 9.055 volte

10

Politica

12-04-2024

Cavallin Marin

Visto 8.381 volte

1

Politica

18-03-2024

Coalizione da Tiffany

Visto 19.889 volte

2

Attualità

19-03-2024

L’Asparagruppo

Visto 15.130 volte

3

Politica

06-04-2024

Teatro Verdi

Visto 13.640 volte

4

Politica

22-03-2024

Cuando Calenda el sol

Visto 13.620 volte

5

Politica

05-04-2024

Mazzocco in campagna

Visto 12.667 volte

6

Politica

21-03-2024

Tavoli amari

Visto 12.420 volte

7

Cronaca

20-03-2024

I Pfas di casa nostra

Visto 12.162 volte

8

Attualità

08-04-2024

La Terra è rotonda

Visto 12.066 volte

9

Politica

25-03-2024

Io Capitano

Visto 11.287 volte

10

Attualità

27-03-2024

Dove sito?

Visto 11.218 volte