Ultimora
Geopolitica
14 mag 2026
L’Amerigo Vespucci salpa per la Campagna 2026 tra addestramento navale e promozione del Made in Italy
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
14 May 2026 09:43
Sequestrati 27mila litri di gasolio di contrabbando dalla guardia di Finanza di Padova
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
14 May 2026 09:51
Xi a Trump: 'Potremmo entrare in conflitto se la questione Taiwan venisse gestita male'
14 May 2026 08:23
Omicidio a Taranto, fermato il sesto componente della baby gang
14 May 2026 07:53
++ Omicidio a Taranto, fermato il sesto componente della baby gang ++
14 May 2026 07:53
PRIME PAGINE | Meloni: "Dialogo con chi vuole il bene dell’Italia". Ma è scontro in Aula
14 May 2026 07:26
Tribunale Usa sospende le sanzioni di Trump contro Francesca Albanese
Buono, Pulito e Giusto
La rassegna letteraria Resistere, organizzata dalla libreria Palazzo Roberti, ha portato in città Carlo Petrini fondatore del movimento Slow Food e il suo mondo Buono, Pulito e Giusto.
Pubblicato il 25 giu 2016
Visto 3.326 volte
Carlin Petrini, fondatore del movimento Slow Food, lo troviamo sul palco di Resistere, la rassegna letteraria organizzata dalla libreria Palazzo Roberti, nella splendida, quanto torrida, cornice del Castello degli Ezzelini.
Petrini è un fiume in piena, a poco servono i tentativi di intervento del moderatore Francesco Chiamulera, per placare l’esigenza di comunicare al mondo la sua voglia di un mondo buono, pulito e giusto. Questo il titolo del libro pubblicato dieci anni fa che esce con una nuova edizione con qualche piccolo aggiornamento, e che racchiude tutto il suo pensiero e quello di Slow Food.
Sarà un caso ma la parola Slow Food vicino ad Arcigola appare proprio nel 1986 quando a Roma apre il primo Mc Donald. L’ironia della sorte vuole che queste due identità così opposte, abbiano il loro giorno di nascita in comune. Ma, come dice Petrini, l’uomo è un impasto di bene e male che per forza di cose coesistono.
Francesco Chiamulera e Carlo Petrini
Si professa agnostico Petrini, ma si legge una malcelata spiritualità nelle sue parole, e la stima e il legame che lo lega a Papa Francesco rafforzano il significato deii suoi valori, costruiti nel tempo e che oggi sembrano non avere colore o religione ma far parte di un pensiero universale.
La prefazione dell’Enciclica di Papa Francesco, Laudato si’, è scritta proprio da Petrini, un non credente, che ritrova nel pensiero del Papa piemontese, delle assonanze a quello che è il suo modo di pensare e il suo legame con il creato.
Carlo Petrini racconta alcuni dei passi della sua vita e dello sviluppo del suo pensiero che, come spesso accade, era ritenuto quasi folle negli anni ottanta ed oggi diventa un’esigenza.
Quando ai tempi della fondazione di Slow Food Arcigola, si parlava di biodiveristà, di ecologia o di sostenibilità, il movimento sviluppava questi idee in controtendenza al proliferare del Mc Donalds, i Paninari, gli Yuppies in un mood basato sul consumismo sfrenato, Slow Food guardava alla salvaguarda della salute dei cittadini, del pianeta e delle economie che ruotano attorno ad esso. Oggi forse è più facile ma allora era quasi una rivoluzione.
In un mondo che vive quotidianamente di una pornografia enogastronomica, dove ad ogni ora del giorno c’è qualcuno che scalda una padella o fa ruotare un bicchiere, manca prima di tutto la consapevolezza delle regole economiche che rispettino le materie prime e gli uomini che le producono. Se un litro di latte viene pagato al produttore 28 centesimi, è evidente che un sistema di qualità non può stare in piedi e soprattutto non è dignitoso nei confronti di quel produttore che a quel punto deve sottostare a regole di maggior produzione a discapito di una qualità garantita.
Petrini porta l’esempio del Provolone del Monaco, prodotto con il latte della mucca Agerolese sul Vulture in Campania, formaggio che ha rischiato l’estinzione perché questa mucca autoctona che produce 15 litri di latte al giorno è stata sostituita con la Frisona Olandese molto più produttiva ma che non è in grado di produrre un formaggio come quello. Situazione a cui abbiamo assistito in Altopiano di Asiago o nel massiccio del Grappa con la sostituzione della Burlina (n.d.a.).
Prima di spettacolarizzare la gastronomia con Chef che urlano occorre fare un passo indietro, e capire come sia necessario il rispetto dell’uomo e del suo lavoro e del nostro pianeta. La qualità alimentare è un diritto di tutti, e quindi dobbiamo andare alla ricerca del buono non solo nei ristoranti stellati ma anche nei gesti più semplici nella quotidianità e nella tradizione dei piatti della nonna. Per quanto banale possa apparire questa affermazione, si sta perdendo troppo il ruolo della centralità della donna in cucina. Le donne hanno inventato i piatti più straordinari del pianeta eppure la figura mediatica che appare sempre è quella di un cuoco (Chef), maschio. Ma è la sapienza della donna alla base della cultura enogastronomica mondiale.
La donna, da sempre, riusciva a far tesoro delle poche risorse che la dispensa, l’orto o il bosco forniva per il sostentamento della famiglia. Questo evitava sprechi inutili, o meglio, la situazione di difficoltà, imponeva questo tipo di atteggiamento. Serve quindi una maggior presa di coscienza e un ridimensionamento del consumo del cibo quotidiano e del concetto di nutrizione.
Oggi spendiamo molto più per dimagrire che per ingrassare, cosa che per i nostri nonni , quindi poche generazioni più in la è assurdo, da folli. Siamo tutti caduti nella trappola del prezzo basso e delle grandi quantità. Il milione di celiaci in Italia dimostra che la bassa qualità del grano utilizzata risulta dannosa perché ottenuta in ragione di un prezzo molto basso, quindi da piante studiate per produrre poco ma senza sostanze nutrienti, o addirittura con elementi dannosi.
Noi nasciamo per essere felici, e verso quella direzione dobbiamo andare. Dobbiamo tutti lavorare per dare un volto nuovo alla nostra politica, all’economia e anche al lessico utilizzato spesso troppo aggressivo e violento. Dobbiamo riappropriaci di un andamento lento, slow, il mondo sta cambiando troppo velocemente e in maniera imprevedibile, e noi ci dobbiamo aggrappare ai valori veri della vita, quelli di sempre.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 maggio
- 14 mag 2025Re-sisters
- 14 mag 2025Verdi e le Storie Tese
- 14 mag 2023Digestione ANAerobica
- 14 mag 2021Apriti Sesamo
- 14 mag 2021Logo Comune
- 14 mag 2020Smemorandum
- 14 mag 2019Di riffa o di ruspa
- 14 mag 2019Salvini Night Fever
- 14 mag 2018Rosso di rabbia
- 14 mag 2015Riccardo Cuor Giallorosso
- 14 mag 2014Chiusura Tempio Ossario: “Donazzan e Dalla Valle diano spiegazioni”
- 14 mag 2014Il luogo del “delitto”
- 14 mag 2014Fratelli sul Ponte
- 14 mag 2014Quattro giovani per Bernardi
- 14 mag 2013“Cara” Etra? Lanzarin replica a Todaro
- 14 mag 2013Povera gazza
- 14 mag 2012Anche il Rotary premia lo spirito innovativo di Etra
- 14 mag 2012I donatori di sangue e le risorse dissanguate
- 14 mag 2011Lavoro: illusione o realtà?
- 14 mag 2011Romano d'Ezzelino, niente aumento per la tassa rifiuti
- 14 mag 2010Come ci avvelenano... senza censura
- 14 mag 2009Senza una… “rotella”!
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.681 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.864 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.338 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 6.902 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.216 volte
Manifestazioni
08 mag 2026
Tradizioni e rotte artiche, a Bassano torna StockBridge 2026
Visto 2.511 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.825 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.127 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.261 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.250 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.197 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.347 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.839 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.233 volte