Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
30 Aug 2025 18:46
30 Aug 2025 18:38
30 Aug 2025 17:36
30 Aug 2025 14:44
30 Aug 2025 14:19
30 Aug 2025 13:59
31 Aug 2025 08:21
31 Aug 2025 07:10
31 Aug 2025 03:22
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Pubblicato il 09-02-2025
Visto 3.488 volte
Il pareggio di Lignano lascia grande rammarico in casa Bassano. In una sorta di anticipo di playout, lotteria che i giallorossi faranno di tutto per evitare, la formazione di Zecchin ha mostrato un gioco fluido e intenso ma ha pagato un grosso dazio alla prestazione sottotono degli attaccanti a disposizione. La scarsa freddezza sottoporta è tema già riscontrato in diverse altre circostanze ed oggi acuito dall'assenza contemporanea di Visinoni e Forte. La formazione bassanese si fa preferire sul piano del gioco per lunghi tratti mentre i padroni di casa, mai domi, sfruttano al meglio i momenti cruciali della gara. Alla fine il pareggio risulta giusto per quanto visto in campo ma con la netta sensazione che l'avversario fosse ampiamente alla portata.
La trasferta in riva all'Adriatico, letta assieme al pari contro il Noale, conferma ancora una volta le difficoltà poste da questo torneo di serie D ed aumenta la consapevolezza che per ottenere la salvezza diretta dovrà essere versata ogni goccia di sudore possibile. Gli appena due punti ottenuti complessivamente nei due scontri diretti appena giocati impongono di far risultato nei due prossimi delicati match contro Luparense e Brusaporto.
Il fallo da rigore su Sbrissa (foto Alberto Casini)
È buono l'approccio di De Leo e compagni mentre i padroni di casa devono fare i conti con un brutto infortunio dopo una manciata di minuti che gli obbliga al cambio. I giallorossi conducono le danze, Raicevic ha una buona occasione e a seguire Costa prima è miracoloso a sventare un pericolo nato da una leggerezza difensiva poi lo stesso portiere sbaglia i tempi di un'uscita ma nessun friulano ne approfitta. Sbrissa trasforma un calcio di rigore e il Bassano va al riposo in vantaggio.
I rammarichi si concentrano sul lato B della contesa quando il giovane Cecchin si presenta a tu per tu con Saccon ma non riesce a trasformare, grande parata del portiere. È poi ancora Cecchin a sfiorare il raddoppio cogliendo un legno ma è il Lignano a trovare il pareggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo con Ciriello che colpisce con un sinistro potente e preciso. Raicevic ha un'altra occasione importante ma calcia malamente.
Nel finale c'è la sensazione che entrambe le squadre possono trovare il gol vittoria, Zecchin viene allontanato per proteste e proprio a cavallo del 90' De Leo fallisce un'altra grande chance.