Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 27-10-2011 13:32
in Attualità | Visto 2.556 volte

Polo Museale Santa Pazienza

A che punto è l'iter del progetto di costruzione del primo stralcio del nuovo centro museale, la cui partenza era stata annunciata per questo autunno? L'assessore Bernardi: “Si è chiusa la gara per l'affidamento dei lavori”

Polo Museale Santa Pazienza

L'unica novità nell'ex caserma Cimberle Ferrari? I graffiti di "Infart" 2011 (foto Alessandro Tich)

Se c'è una cosa che non sta proprio ferma, a Bassano del Grappa, sono i lavori pubblici. Ottobre 2011, in particolare, è il “mese dei parcheggi”: è stato in parte aperto - in forma provvisoriamente gratuita - il parcheggio dell'ex ospedale, inaugurata l'area parking comunale di via Cristoforo Colombo e domani sarà presentato il nuovo parcheggio in Destra Brenta a fianco del cimitero di Angarano.
Un'altra zona sensibile è l'ingresso nord della città, dove si attendono la conclusione dei lavori per il doppio senso di marcia in Salita Santa Caterina e l'inizio della realizzazione della nuova rotatoria di Piazzale Generale Giardino.
In tutto questo tourbillon di ruspe e cantieri, c'è però un progetto che è rimasto fino ad oggi ancora al palo.
Parliamo del primo stralcio funzionale del Polo Museale Santa Chiara, il nuovo complesso museale polifunzionale che cambierà il volto di un'intera porzione del centro storico: ovvero l'ex Caserma Cimberle Ferrari, già Monastero Santa Chiara, di Viale delle Fosse.
Il nostro nodo al fazzoletto in stile “Striscia la Notizia” ci ricorda che i lavori, originariamente, dovevano partire nel settembre dello scorso anno.
C'è stato poi un rinvio e lo scorso 19 gennaio, in occasione della cerimonia di San Bassiano, il vicesindaco e assessore alle Attività Museali Carlo Ferraro aveva annunciato che i cantieri del Polo Santa Chiara sarebbero partiti questo autunno.
Nel frattempo, lo scorso aprile, la giunta comunale aveva approvato il progetto esecutivo del primo stralcio funzionale dei lavori, affidato all'associazione temporanea di professionisti con la Sintecna Srl di Torino quale società capogruppo.
Ora siamo in autunno inoltrato, ma l'unica novità negli spazi dell'ex caserma, ancora adibita a parcheggio, sono i nuovi graffiti di arte urbana realizzati dai partecipanti all'ultima edizione di “Infart” sulle pareti esterne dei fatiscenti edifici del complesso.
Facciamo quindi un nodo a un altro angolo del nostro fazzoletto e chiediamo lumi all'assessore comunale ai Lavori Pubblici Dario Bernardi.
“E' stata chiusa la gara per l'affidamento dei lavori - dichiara l'assessore a Bassanonet -. Ora un'apposita commissione sta lavorando per scegliere l'impresa che realizzerà il primo stralcio dell'opera. La commissione è composta da cinque tecnici, di cui tre tecnici interni della pubblica amministrazione e altri due nominati, rispettivamente, dall'Ordine degli Architetti e dall'Ordine degli Ingegneri. I tempi per la decisione sono legati a tutte le problematiche dell'analisi delle offerte.”
“La scelta dell'impresa - spiega ancora Bernardi - sarà fatta secondo due criteri: la proposta più adeguata per migliorare il progetto e lo sconto economico. Non si tratta di una gara al minor ribasso, ma della valutazione dell'offerta più vantaggiosa dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Si tratta quindi di una procedura di scelta più accurata. Prevediamo che ci vogliano due mesi per la chiusura del cerchio, e cioè per l'affidamento dei lavori.”
“Siamo a un punto nodale per un'opera molto importante - aggiunge l'assessore -. Si tratta di un intervento per 11 milioni e mezzo di euro, con il contributo fondamentale della Fondazione Cariverona che ha messo a disposizione 10 milioni. Un intervento che permetterà il riuso di uno stabile oggi completamente fatiscente. Nel primo stralcio esecutivo troveranno collocazione le quattro esposizioni del Museo di storia naturale: quella della Fondazione Luca e le collezioni Parolini, Brocchi e Meneghetti.”
E mentre l'iter del primo stralcio sembra finalmente definirsi, per il secondo e conclusivo stralcio del Polo Museale - che prevede lavori per altri 7 milioni di euro - la strada è ancora in salita.
“Per il secondo stralcio, che sarà riservato al Museo dell'Automobile e alla collegata Galleria della Mobilità e dell'Ingegno Veneto - conclude Bernardi - è già attivo da mesi un comitato tecnico per ricercare i finanziamenti di cui abbiamo bisogno.”
Staremo a vedere. Per la partenza dei lavori alla Cimberle Ferrari è quindi iniziato, anche se in sordina, il conto alla rovescia. Sarà comunque un countdown prolungato, che ci porterà per quanto poco ai primi mesi del 2012.
Per il Polo Santa Chiara, insomma, bisogna avere ancora un po' di Santa Pazienza.
Sul nostro fazzoletto, intanto, ci sono ancora due angoli liberi.

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