Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
31 Aug 2025 23:15
31 Aug 2025 22:05
31 Aug 2025 18:56
31 Aug 2025 18:49
31 Aug 2025 14:01
31 Aug 2025 10:57
1 Sep 2025 00:16
31 Aug 2025 22:59
31 Aug 2025 21:30
31 Aug 2025 21:15
31 Aug 2025 21:07
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 20-07-2011
Visto 4.449 volte
L'abbiamo vista nei Tg nazionali nel conciliabolo di onorevoli attorno al ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo, protagonista della confusa e caotica mattinata politica di oggi incentrata sul “Decreto Rifiuti in Campania”.
Ma Manuela Lanzarin, deputato della Lega Nord, non si trovava lì per caso: era infatti la portavoce del suo gruppo parlamentare sulla specifica questione dell'emergenza immondizie.
La questione, in aula, è sfociata in un un esito a dir poco controverso: governo e maggioranza si sono infatti schierati uniti per la bocciatura delle varie mozioni presentate dalle minoranze.
L'on. Manuela Lanzarin agli amministratori campani: "L'appello alla solidarietà da parte di altre aree del Paese è cosa impropria"
Ma su due mozioni - presentate rispettivamente dall'Idv e dall'Api, e su cui il ministro Prestigiacomo aveva espresso parere favorevole - il governo è stato clamorosamente battuto, con tutto l'esecutivo a votare contro le indicazioni della stessa ministra, che si è astenuta dal voto.
La confusione in aula ha provocato una situazione di stallo sul decreto - che prevede tra le altre cose il trasferimento della spazzatura campana verso le altre Regioni - che è stato rinviato in Commissione Ambiente, con il rischio concreto che scadano i termini per la sua conversione in legge, da attuare entro il 30 agosto.
Tra i voti contrari alle mozioni delle minoranze, quello della Lega Nord.
L’on. Lanzarin nel suo intervento ha sottolineato come “la situazione sia dovuta ad anni di gestioni fallimentari di amministrazioni locali inefficienti e quindi l’appello alla solidarietà da parte di altre aree del Paese è cosa impropria.”
“Il problema - ha dichiarato ancora in aula la parlamentare rosatese - riguarda esclusivamente la Campania ed è quindi ingiusto chiedere ai cittadini del Nord di farsene carico, i quali, grazie ad anni di sacrifici e di saggio impiego delle risorse, hanno dimostrato di avere interesse ad una corretta tutela ambientale”.
“I 17 anni di emergenza - commenta la parlamentare leghista - sono stati 17 anni di sperpero di denaro pubblico, uno schiaffo per il Nord che dati alla mano è alla massima efficienza nella raccolta differenziata con i suoi cittadini che si impegnano al rispetto e tutela dell’ambiente. Abbiamo confermato il nostro disappunto contro chi non ha pianificato e programmato in alcun modo una soluzione. E’ dalla classe politica locale che deve arrivare ogni decisione. Sottolineo che rimandiamo al mittente l’allargamento di tale problema a tutta l’Italia. Questo è un problema solo del sud!”