Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 21-03-2011 14:24
in Attualità | Visto 2.356 volte
 

Vent'anni di “Etica ed Economia”

Celebrati ad Assisi il ventennale del progetto nato a Bassano del Grappa e il decennale del Movimento Mondiale delle Scuole di Etica e Economia. Grandi protagonisti i giovani e le scuole

Vent'anni di “Etica ed Economia”

L'intervento di una studentessa alla "Giornata dell'Ascolto" di Assisi per il ventennale delle Scuole di Etica ed Economia e il decennale del Movimento Mondiale

ASSISI - L'idea è nata esattamente vent'anni fa, nel 1991, quando un professionista di Bassano del Grappa - il dottore commercialista Tullio Chiminazzo - mise attorno a un tavolo imprenditori, professionisti e docenti universitari per diffondere i valori della solidarietà d'impresa e costruire progetti in grado di promuovere sviluppo nei Paesi poveri e superare la distanza tra il Nord e Sud del mondo.
Quell'idea avrebbe dato vita alla “Scuola di Etica ed Economia” di Bassano del Grappa, diventata nel 1998 Fondazione.
E da quella esperienza - esattamente dieci anni fa, nel 2001 - sarebbe quindi sorto il Movimento Mondiale delle Scuole di Etica ed Economia, presentato ufficialmente il 17 maggio di quell'anno - con un'udienza particolare in Vaticano - a Papa Giovanni Paolo II: una rete internazionale di persone interessate al “bene comune” e a un'economia “di fraternità e solidarietà” che conta oggi cinquanta scuole attive nei cinque continenti.
Il 2011 è quindi l'anno del ventennale delle Scuole e del decennale del Movimento Mondiale: e la doppia ricorrenza è stata celebrata sabato 19 marzo ad Assisi, sede culturale e spirituale del Movimento, dove la locale “Scuola di Etica ed Economia” - presieduta dal prof. Tommaso Sediari e diretta da Roberto Baldassarri - è particolarmente inserita nel tessuto sociale con iniziative rivolte in primo luogo ai giovani e alle scuole.
Alla presenza del fondatore Tullio Chiminazzo e di una delegazione appositamente giunta da Bassano del Grappa, l'incontro celebrativo di Assisi - tenutosi al Cenacolo Francescano di Santa Maria degli Angeli - ha coinciso con la terza edizione della “Giornata dell'Ascolto”: evento nel quale i rappresentanti delle istituzioni e delle categorie economiche ascoltano le riflessioni e le proposte degli studenti delle Scuole Superiori sui temi dell'economia, della solidarietà e soprattutto della visione del futuro. Iniziativa alla quale è collegato anche un concorso, a cui quest'anno hanno partecipato dieci classi di altrettanti Istituti Superiori dell'Umbria.
Invitati sul palco a presentare i loro lavori, i giovani hanno espresso a ruota libera i loro pensieri su questioni importanti: parlando di “etica, futuro e ecologia” e di legalità e giustizia ma anche di “felicità interna lorda” come valore da perseguire, del “silenzio etico degli adulti” nel dare prospettive alle nuove generazioni, della necessità di darsi da fare in prima persona perché “la Storia siamo noi, nessuno escluso” citando Francesco De Gregori.
Alla fine la classe vincitrice è risultata la V° D dell'Istituto Tecnico per Geometri “Arnolfo di Cambio” di Perugia, ma tutti i partecipanti hanno fornito un'interessante chiave di lettura degli attuali tempi sociali ed economici.
“Etica ed Economia - ha affermato, nel suo intervento, il fondatore del Movimento Mondiale Tullio Chiminazzo - ha preso avvio vent'anni fa nel solco dell'idea che la solidarietà dovrebbe assumere la dimensione internazionale, prima e durante il periodo di globalizzazione della fine del secolo scorso, che sta caratterizzando anche gli inizi di questo secolo. Prima della profonda crisi attuale che ci ha fatto comprendere l'aleatorietà di alcune certezze sulla base delle quali avevamo costruito il nostro disegno economico e sociale.”
“Eravamo allora, e lo siamo ancora di più oggi, convinti - ha proseguito il professionista bassanese - che senza i valori, senza l'attenzione all'altro, a colui che soffre, vicino o lontano, nessun progetto economico ha senso, come neppure potrà averlo per il futuro.”
“Ebbene siete stati voi giovani, con la vostra presenza, con le vostre riflessioni, con l'accettazione dei docenti più impegnati in queste riflessioni - ha ancora detto il fondatore - che ci avete dato il coraggio di proseguire, ci avete fornito gli elementi per alimentare la nostra fede nel futuro che, inesorabilmente, viene meno per coloro che sono avanzati nell'età.”
Chiminazzo ha quindi invitato gli studenti a “saper porre al centro le persone e le diversità che le caratterizzano” e a porre l'attenzione “su quello che siete prima che nelle cose sulle quali potete disporre” cercando di contribuire “a costruire un nuovo mondo che valuta maggiormente la qualità della vita rispetto alla quantità dei beni disponibili a soddisfare i bisogni, molto spesso voluttuari ed effimeri.”
All'incontro di Assisi è stato inoltre proiettato un video, prodotto dalla Fondazione Etica ed Economia di Bassano, che ha ripercorso le tappe fondamentali dei vent'anni di storia delle Scuole e dieci anni del Movimento: dai corsi e master in Economia ed Etica d'Impresa ai progetti promossi e realizzati (Scambio di capacità imprenditoriali, Progetto 1%, Villaggi Impresa, Globalizzazione della solidarietà, Mutua Fide Bank), fino ai numerosi eventi e iniziative che li hanno diffusi in Italia e nel resto del pianeta.
Un Movimento che è nato a Bassano del Grappa, che trova nuova linfa nella città di San Francesco, che condivide gli stessi obiettivi in luoghi lontanissimi (dall'Argentina, al Madagascar, all'Australia) e che oggi - cosa davvero impensabile solo qualche anno fa - sta approdando anche in Cina. E' giusto che che lo sappiano anche i bassanesi.