Ultimora
25 Feb 2026 16:28
I giovani vicentini ambasciatori della sicurezza stradale con video
25 Feb 2026 15:32
Biennale d'Arte 2026, 'In Minor Keys' studia la connessione spirituale
25 Feb 2026 12:25
'Verde speranza', una pianta per finanziare cure e ricerca oncologica
25 Feb 2026 18:32
Champions League, in campo Atalanta-Dortmund LIVE
25 Feb 2026 18:17
I quattro anni che hanno cambiato l'Europa
25 Feb 2026 18:04
L'omicidio di Sharon Verzeni, ergastolo a Sangare
25 Feb 2026 17:58
++ L'omicidio di Sharon Verzeni, ergastolo a Sangare ++
25 Feb 2026 17:59
Nordio: 'Quando avremo vinto il referendum apriremo un confronto con i magistrati'
25 Feb 2026 17:30
La nuova Pac nella visione Ue post-2027 per l'agricoltura
Redazione
Bassanonet.it
Barilla: “L’alimentazione deve tornare nelle agende dei governi”
Guido Barilla, presidente di Barilla Holding S.p.A., interviene al convegno sul futuro da Nardini. “Se le cose vanno avanti come oggi, non ci sarà cibo per tutti”
Pubblicato il 11-11-2010
Visto 5.354 volte
Ma che ci fa la pastasciutta con la grappa? Vedere Guido Barilla, presidente di Barilla Holding S.p.A., accanto a Giuseppe Nardini, presidente della storica distilleria bassanese, fa un certo effetto. Ma Barilla non è solo un produttore di alimenti.
E’ infatti anche il presidente del Barilla Center for Food & Nutrition, un “centro di pensiero e di cambiamento” che ha l’obiettivo di raccogliere le migliori conoscenze a livello mondiale sui grandi temi dell’alimentazione e della nutrizione.
“Dopo la crisi delle materie prime di alcuni anni fa, che aveva fatto salire il prezzo del grano da 170 a 500 euro a tonnellata - spiega Barilla - abbiamo cominciato a fare delle riflessioni sul mestiere che facciamo. Questo ci ha spinto a investire sulla conoscenza, per far capire “cosa ci sta” dietro gli alimenti, la complessità e la drammaticità delle filiere alimentari e discutere su temi come agricoltura, clima, approvvigionamento, fornitura equa di cibo a tutti.”
Il presidente di Barilla Holding S.p.A. e del Barilla Center for Food & Nutrition, Guido Barilla
Il Barilla Center for Food & Nutrition promuove, il 30 novembre e 1 dicembre prossimi, il “2 Forum Internazionale sul Cibo e la Nutrizione” all’Università Bocconi di Milano. Ma intanto Guido Barilla, alle “Bolle” di Nardini, è intervenuto per dire la sua sul futuro dell’alimentazione nel mondo in vista del fatidico Capodanno 2050.
“Stiamo vivendo - ha affermato l’imprenditore - un paradosso straordinario: nel mondo siamo in 6 miliardi e oggi nel mondo chi produce cibo produce una quantità pari a 2800 calorie per persona. Ma qualcosa non funziona: 1 miliardo di persone non ha cibo e 1 miliardo ne ha troppo. Se nei prossimi decenni diventeremo 8-9 miliardi ci sarà un significativo problema di fornire cibo a tutti, con le attuali modalità di distribuzione, e in modo equo.
Cambia inoltre lo stile alimentare nei paesi emergenti. In Cina, negli ultimi anni, il consumo di carne è aumentato di 20 volte. Se continua questo trend, in futuro il fabbisogno per sfamare solo la Cina sarà di due miliardi di capi di bestiame. Questo vorrebbe dire raddoppiare la quantità di cereali prodotti nel mondo, far crescere il loro prezzo a dismisura e non avere abbastanza cereali per sfamare le popolazioni mondiali.”
“La gente lascia l’agricoltura per le grandi città - ha ancora detto Barilla -. Ci saranno ulteriori difficoltà di approvvigionamento in pochi centri nel mondo. Per 40 anni, dal ’50 al ’90, l’agricoltura aveva calmierato il prezzo delle materie prime alimentari e questa “green wave”, più la grande distribuzione, garantiva cibo di maggiore qualità a prezzi stabili. Dal ’90 ad oggi questo meccanismo si è interrotto, la capacità dell’agricoltura si è ridotta e oggi, ogni anno, lo sviluppo della massa agricola è appena dello 0,7%. E’ un dato estremamente preoccupante.”
“I prezzi - ha continuato il presidente di Barilla S.p.A. - sono lo specchio dei costi delle filiere alimentari. Fino al 2006 sono stati gestiti in modo lineare dai produttori, in competitività con la distribuzione. Oggi c’è un lento e costante aumento dei costi delle materie prime che ci porterà all’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari.
La gente dovrà capire che gli alimenti, per essere sicuri e disponibili, costeranno di più. Le persone dovranno tornare a dare valore agli alimenti.
C’è poi il cosiddetto “land grabbing”. Molti Paesi, come la Cina, comprano enormi quantità di terreno in Africa e in Sud America per la produzione di materie prime alimentari destinate alle loro popolazioni e non si sa quale sarà l’output di questo fenomeno.
Infine l’acqua, di cui si parla molto poco. Oggi è un costo zero. E’ un bene fruibile, come l’aria. Ma sarà una delle risorse più significative in futuro e avrà un costo importante. Finirà prima l’acqua che il petrolio.”
“Se le cose andranno avanti come oggi, non ci sarà cibo per tutti - ha concluso Guido Barilla-. Bisogna sviluppare la percezione delle biotecnologie, la percezione degli OGM, la sensibilità della popolazione e la possibilità della scienza di generare nuove varietà di sementi. Ma è una strada fortemente in salita.
I Paesi e i governi devono pensare alla questione alimentare non come nutrizione, ma come “food security” e cioè come a un sistema di approvvigionamento equo di cibo per tutti. L’alimentazione deve tornare nelle agende dei governi.
Bisogna trasferire competenze scientifiche nei Paesi in via di sviluppo, favorire molti investimenti pubblici e privati in biotecnologie, favorire conoscenze in modo non populistico o ideologico.
E servono Authority che riescano a calmierare il mercato delle materie prime alimentari e a moderare la fiscalità dei Paesi suoi movimenti delle stesse. Su questi argomenti, la necessità ci farà fare cose che oggi sono impensabili.”
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 febbraio
- 25-02-2025ITRE Re Magi
- 25-02-2025Attenti a quei due
- 25-02-2024Robe di Tappa
- 25-02-2024The Sound of Silence
- 25-02-2023#NonSiCambia
- 25-02-2023Coro Seduto
- 25-02-2023Fratelli d’Impresa
- 25-02-2022Il cittadino Todesco
- 25-02-2022Non la diamo a bere
- 25-02-2021Dental Congo
- 25-02-2021Penne al Forno
- 25-02-2020L'amicizia oltre il virus
- 25-02-2020Assembriamoci
- 25-02-2018Tutti insieme separatamente
- 25-02-2017Dichiarazioni da Oscar
- 25-02-2017Santa Chiara
- 25-02-2017Dancing Territoriale
- 25-02-2016“Tutta la verità sulla Sanità bassanese”
- 25-02-2016La carica dei 75
- 25-02-2016Ma Varda che lavori
- 25-02-2016Verso un contratto per il Brenta
- 25-02-2015Rosa Shocking
- 25-02-2015Bassano, serata con Piercamillo Davigo
- 25-02-2014PPE senza il PD
- 25-02-2014Berlato: “Il sistema del Project Financing alla veneta ai limiti dell'usura”
- 25-02-2014Etra al top dei servizi in Italia
- 25-02-2013Filippin: “Veneto al voto. La Lega crolla, il M5S è esploso, il PD tiene”
- 25-02-2013Grillo conquista Bassano
- 25-02-2012L'onore nella Costituzione
- 25-02-2012Premiate il soldato Bepi
- 25-02-2012I “nodi” della SPV illustrati a Bassano
- 25-02-2011“Graduatorie scolastiche, disattesa dal Capo dello Stato la volontà politica”
- 25-02-2010Nicola Giangregorio lascia la “Destra”
- 25-02-2009“Fogo dea vecia”, e addio Carnevale
- 25-02-2009Una task force contro la crisi
Più visti
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 12.250 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.916 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 9.743 volte
Attualità
22-02-2026
Un nuovo Tessuto, per festeggiare i cinque anni della Collezione Costenaro
Visto 8.332 volte
Spettacoli
21-02-2026
Una pioggia di applausi per Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti
Visto 7.617 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 6.314 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.427 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.691 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.429 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.298 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.398 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.116 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.451 volte