Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 07-08-2010 17:10
in Attualità | Visto 3.617 volte

Veneto Marketing: “Bassanonet fa disinformazione”

La società di incoming commenta così il nostro articolo, a corredo di una replica del presidente Xausa. Ma noi siamo cani da guardia, e non cani da compagnia

Veneto Marketing: “Bassanonet fa disinformazione”

Il vecchio ufficio di Veneto Marketing, non più esistente, sotto la loggetta del Municipio

Non è piaciuto ai vertici di Veneto Marketing srl, società di incoming e marketing territoriale, l'articolo pubblicato dal nostro portale sulla chiusura del suo ufficio informazioni ubicato nel locale, di proprietà comunale, sotto la loggetta del Municipio di Bassano.
In una email trasmessa alla nostra redazione - a firma di un generico “Veneto Marketing srl” e contenente un intervento di replica del presidente della società Roberto Xausa - si afferma “che anche in questo caso è stata fatta disinformazione rispetto ad una situazione più volte argomentata”: dichiarando, in questo modo, che abbiamo trattato l'argomento in modo scorretto e che lo abbiamo fatto anche altre volte in passato.
In questa sede, per motivi di eleganza, non replichiamo a una tale affermazione. Lasciamo ai nostri lettori, se lo vorranno, lo spazio del giudizio.
Nel nostro articolo abbiamo semplicemente rilevato, interpellando il Comune, che con la chiusura del locale messo a disposizione di Veneto Marketing si era chiusa una questione aperta ereditata dall'Amministrazione Bizzotto su cui il sindaco Cimatti, sin dagli inizi del suo mandato, era intenzionato a fare chiarezza e sulla quale - come ci ha dichiarato lo stesso sindaco - non è stato trovato nessun documento e nessun contratto di locazione. Tutto qui. Nello stesso articolo abbiamo pure osservato che la chiusura del locale non ha precluso l'attività, estesa in più rami, di Veneto Marketing srl che anzi, tra i suoi vari campi di intervento, mantiene un solido rapporto di collaborazione con il Comune di Bassano medesimo.
L'articolo di Bassanonet, riferito a questo e unico episodio, ha generato una vivace discussione nello spazio dei commenti, a seguito del quale il presidente Xausa ci ha trasmesso il seguente comunicato, da lui pure inserito nella discussione medesima:

“Leggo con interesse l’articolo su Veneto Marketing e desidero puntualizzare alcuni passaggi.
Innanzi tutto per capire le cose bisogna fare un passo indietro: in occasione della Adunata Nazionale degli Alpini , su richiesta della allora Amministrazione Comunale, la Veneto Marketing - società di marketing territoriale appena sorta - venne invitata ad allestire (aggiungerei “in fretta e furia”) un punto informativo presso il negozio di via Marinali, all’epoca sfitto da mesi, dato che si trovava in piazza in un punto davvero strategico (denominato “Punto Tappa n.1” di 13 sparsi sul territorio bassanese).
Lo cosa venne fatta - con costi non irrisori a totale carico di Veneto Marketing che, in cambio dello spazio, ha completamente messo a nuovo i locali - e per un paio di mesi si tenne anche del personale per dare le opportune informazioni, in particolare agli Alpini ed ai turisti al seguito, ma poi si chiuse lasciando il solo allestimento della vetrina con un monitor sempre acceso con immagini a carosello delle realtà locali.
Si sapeva perfettamente, già da allora, che non poteva essere quello uno sportello operativo, sia per l’inadeguatezza degli spazi  che per la loro precarietà  igienico sanitaria.
Tant’è che oggi Veneto Marketing  ha definitivamente trovato una sua sede operativa con altra soluzione.
Quindi nessun “sfratto” da parte della Amministrazione Bizzotto e neppure da quella di Cimatti.
Caso mai il dispiacere, oggi, di vedere un bel angolo di Bassano, sotto il loggiato del Palazzo Comunale, del tutto abbandonato e polveroso.
Dispiace leggere dei commenti sul turismo bassanese così lividi, generici, ma soprattutto coperti dall’ anonimato.
L’esperienza di Veneto Marketing, non ci stancheremo mai di dirlo, nasce dall’intuizione della allora Presidente dei Commercianti , Bruna Facchinello, e venne messa  in azione, purtroppo, solo dopo la sua prematura scomparsa. Il sottoscritto venne cooptato quando la barca già era indirizzata e le vele stavano per spiegarsi.
Oggi la nostra giovane struttura si sta occupando di fare incoming, di dare supporto ad eventi organizzati principalmente nell’area bassanese, di essere utili per vendere un territorio così ricco di fascino culturale, turistico, enogastronomico al fine di portare un modestissimo contributo all’economia locale ed  agli operatori di qualsiasi tipo o interesse, soci o non soci di Veneto Marketing. Punto.
E preciso che il CDA opera a costo zero, ripeto zero.
Noi non facciamo promozione e non stampiamo depliant illustrativi, cose alle quali sono delegate  Regione, Provincie, Comuni e Consorzi turistici.
Caso mai il problema è fare rete, fare sinergia tra i soggetti interessati: è come in una azienda dove è indispensabile il dialogo tra chi produce e chi vende.
Su questo bisogna avere idee chiare e batterci tutti assieme se vogliamo crescere turisticamente.
Nostro cliente è il Mondo, dobbiamo essere presenti in Europa e nel Mondo se vogliamo attivare flussi positivi verso le nostre realtà, tutto questo è il core business di Veneto Marketing e su questo stiamo lavorando quotidianamente, al di là delle piccole beghe locali tra chi c’è e chi non c’è, tra chi vorrebbe esserci e non c’è e chi vorrebbe esserci, ma non lo vogliono.
Se vogliamo veramente il bene del territorio dobbiamo lavorare tutti assieme, senza distinzioni a priori.
Cerchiamo di metterci il cuore in pace e guardare un po’ oltre il nostro orizzonte.
Grazie per l’attenzione.
 
Roberto Xausa
Presidente di Veneto Marketing”

Egregio presidente Xausa: se Bassanonet facesse veramente disinformazione, il suo intervento sarebbe stato cancellato, o quantomeno lo spazio per comunicare le sarebbe precluso a priori. Come ben sanno invece le tantissime persone che portano Bassanonet a una media di 40mila visite al mese, la forza nel nostro portale, oltre ai contenuti della testata giornalistica, è proprio quella di dare spazio a tutti.
Bene ha fatto dunque Veneto Marketing a usufruire del nostro spazio commenti, che è a disposizione di chiunque, per replicare e precisare la sua posizione: la democrazia di internet è senza frontiere.
Per quanto riguarda invece la “disinformazione”, è meglio che Veneto Marketing si rivolga a qualche altro indirizzo. Troppo spesso, con questo termine, viene confusa un'informazione libera, non accomodante e non allineata con i tanto decantati poteri forti.
Ci sono due modi di fare informazione: fare i cani da guardia, oppure i cani da compagnia. Noi, sin dall'inizio, abbiamo scelto la prima opzione e i risultati, come conferma il sempre crescente numero dei nostri visitatori, ci stanno dando ampiamente ragione.

Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it

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