Ultimora
18 Apr 2026 12:56
San Francesco e la scritta 'Pax' in un'opera di Land Art in Veneto
18 Apr 2026 11:42
Cgia, il caro-gasolio rischia di far chiudere un'impresa di autotrasporto su cinque
18 Apr 2026 10:54
Anno scolastico 2026-2027, si parte il 10 settembre fino al 12 giugno
18 Apr 2026 12:32
Meloni: 'Instabilità nostra normalità ma al lavoro ogni minuto'
17 Apr 2026 20:29
La Lega torna in piazza a Milano contro la Ue, protesta la sinistra
18 Apr 2026 11:58
Attenzione alle carte d'identita': quelle cartacee scadono il 3 agosto
18 Apr 2026 11:58
Rapina in banca a Napoli, la ricostruzione 3D del cunicolo scavato sotto il caveau
18 Apr 2026 11:51
Meloni: 'Il turismo racconta al mondo cosa significa essere italiani'
Uto Ughi incanta Operaestate
Ma la grande sorpresa è l'Orchestra Filarmonica di Belgrado
Pubblicato il 23 lug 2010
Visto 3.389 volte
Uto Ughi sbuca al lato del palcoscenico poco prima dell'inizio del concerto, osserva il pubblico che prende posto per il “tutto esaurito” al Castello degli Ezzelini, sorride, saluta qualcuno e poi ritorna dietro le quinte.
E' il preludio di uno degli appuntamenti più attesi del cartellone 2010 di Operaestate Festival, che vede protagonista uno dei più acclamati musicisti del nostro tempo assieme alla “Belgrade Philarmonic Orchestra” diretta dal canadese Michel Brousseau.
Delle tre musiche in programma, una sola prevede la presenza sul palco del sommo violinista di origine istriana: ma si tratta nientemeno che del Concerto per violino e orchestra in Re maggiore di Ciaikovskij, una delle pagine di più straordinario virtuosismo che siano mai state scritte per violino e che richiedono al solista vertici assoluti di esecuzione. L'ennesima sfida di una lunghissima carriera che Uto Ughi esegue a perfezione, padroneggiando lo strumento come solo lui sa fare, creando un invisibile contatto diretto con il pubblico e alternando cenni di intesa col direttore e con gli orchestrali per un affiatamento musicale che risulta completo.
Uto Ughi protagonista a Bassano
Alla fine - inevitabile - è standing ovation. “Forse volete un bis?” - scherza l'artista, ben sapendo che è proprio quello che vuole il pubblico. Dalle prime file una signora fa una richiesta: la “Romanza n.1” di Beethoven. Ma è una composizione per violino e orchestra, e non è proponibile: “Purtroppo con questa meravigliosa orchestra abbiamo cominciato a fare le prove soltanto ieri” - spiega Ughi, che concede quindi il bis con un assolo, e di quelli da brivido: una “fantasia” di Paganini. E' un altro magico momento: mentre esegue la sua performance, una violinista dell'Orchestra di Belgrado lo ammira con occhi sgranati.
E per il pubblico presente c'è stato davvero di che ammirare. La grande sorpresa della serata è stata proprio l'Orchestra di Belgrado: “oscurata”, sulla carta, dal nome lucente di Uto Ughi la formazione serba, composta in gran parte da giovani musicisti, si è guadagnata sul campo l'entusiasmo degli spettatori dopo l'esecuzione, a inizio serata, del Preludio dell'atto III dei “Maestri Cantori di Norimberga” di Wagner e soprattutto dopo l'interpretazione, nella seconda parte del concerto, della Sinfonia n.4 ancora di Ciaikovskij.
Meritatissimo bis anche per i belgradesi, e per il direttore Brousseau, che hanno regalato l'esecuzione della celebre e possente ouverture del Tannhauser di Wagner. Nuova ovazione del pubblico, che alla fine - ascoltando i commenti - torna a casa soddisfatto benché assetato per il caldo. Ma la sete di buona musica è stata accontentata.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 18 aprile
- 18 apr 2025Anna dei miracoli
- 18 apr 2025Giochiamo a Tetris
- 18 apr 2024Pump Fiction
- 18 apr 2023Concerto per basso e primo violino
- 18 apr 2020C’è posta per DE
- 18 apr 2019Mai dire email
- 18 apr 2017“Super(Tassa) Pedemontana Veneta”: incontro pubblico a Bassano
- 18 apr 2017Washington, D.C.
- 18 apr 2014La scommessa di Maria Rita
- 18 apr 2014No Logo
- 18 apr 2014Con Dario e col Leon
- 18 apr 2012Romano d'Ezzelino: confronto tra i candidati sindaci
- 18 apr 2012Il generale...Giardino
- 18 apr 2012Progetto Carbomark: Etra si aggiudica altre 100 tonnellate di CO2
- 18 apr 2012“Il Notiziario? Un falso problema. Ma facciamo emergere lo scandalo vero”
- 18 apr 2012Raffaele Grazia si dimette da consigliere comunale
- 18 apr 2012Ros@' 2012: “Gassificatore? No grazie”
- 18 apr 2012La lezione dell’Islanda
- 18 apr 2011“Incontro ravvicinato” Lanzarin-Quartiere Prè
- 18 apr 2011Un digestore da digerire
- 18 apr 2011“Bocciato” il nuovo Centro Commerciale
- 18 apr 2011Mezzasalma: “Le bugie degli Onorevoli”
- 18 apr 2011Raccolta differenziata: Bassano “sorpassa” i padovani
- 18 apr 2011Sporta a sporta
- 18 apr 2010Sotto sequestro lo “Shindy Club”
- 18 apr 2010Tinto, le candele e Canova
- 18 apr 2009A Romano una "carta verde" per gli sconti agli anziani
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.161 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 6.965 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 6.116 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 3.631 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.126 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.627 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.377 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.161 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.739 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.936 volte
