Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Uto Ughi incanta Operaestate

Ma la grande sorpresa è l'Orchestra Filarmonica di Belgrado

Pubblicato il 23-07-2010
Visto 3.330 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Uto Ughi sbuca al lato del palcoscenico poco prima dell'inizio del concerto, osserva il pubblico che prende posto per il “tutto esaurito” al Castello degli Ezzelini, sorride, saluta qualcuno e poi ritorna dietro le quinte.
E' il preludio di uno degli appuntamenti più attesi del cartellone 2010 di Operaestate Festival, che vede protagonista uno dei più acclamati musicisti del nostro tempo assieme alla “Belgrade Philarmonic Orchestra” diretta dal canadese Michel Brousseau.
Delle tre musiche in programma, una sola prevede la presenza sul palco del sommo violinista di origine istriana: ma si tratta nientemeno che del Concerto per violino e orchestra in Re maggiore di Ciaikovskij, una delle pagine di più straordinario virtuosismo che siano mai state scritte per violino e che richiedono al solista vertici assoluti di esecuzione. L'ennesima sfida di una lunghissima carriera che Uto Ughi esegue a perfezione, padroneggiando lo strumento come solo lui sa fare, creando un invisibile contatto diretto con il pubblico e alternando cenni di intesa col direttore e con gli orchestrali per un affiatamento musicale che risulta completo.

Uto Ughi protagonista a Bassano

Alla fine - inevitabile - è standing ovation. “Forse volete un bis?” - scherza l'artista, ben sapendo che è proprio quello che vuole il pubblico. Dalle prime file una signora fa una richiesta: la “Romanza n.1” di Beethoven. Ma è una composizione per violino e orchestra, e non è proponibile: “Purtroppo con questa meravigliosa orchestra abbiamo cominciato a fare le prove soltanto ieri” - spiega Ughi, che concede quindi il bis con un assolo, e di quelli da brivido: una “fantasia” di Paganini. E' un altro magico momento: mentre esegue la sua performance, una violinista dell'Orchestra di Belgrado lo ammira con occhi sgranati.
E per il pubblico presente c'è stato davvero di che ammirare. La grande sorpresa della serata è stata proprio l'Orchestra di Belgrado: “oscurata”, sulla carta, dal nome lucente di Uto Ughi la formazione serba, composta in gran parte da giovani musicisti, si è guadagnata sul campo l'entusiasmo degli spettatori dopo l'esecuzione, a inizio serata, del Preludio dell'atto III dei “Maestri Cantori di Norimberga” di Wagner e soprattutto dopo l'interpretazione, nella seconda parte del concerto, della Sinfonia n.4 ancora di Ciaikovskij.
Meritatissimo bis anche per i belgradesi, e per il direttore Brousseau, che hanno regalato l'esecuzione della celebre e possente ouverture del Tannhauser di Wagner. Nuova ovazione del pubblico, che alla fine - ascoltando i commenti - torna a casa soddisfatto benché assetato per il caldo. Ma la sete di buona musica è stata accontentata.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

3

Attualità

16-01-2026

Polizia Locale, Ivano Berti è il nuovo Comandante

Visto 8.939 volte

5

Attualità

15-01-2026

Rosà celebra le sue eccellenze

Visto 8.608 volte

6

Attualità

16-01-2026

Premio Città di Rosà, è scontro totale

Visto 8.604 volte

7

Attualità

15-01-2026

Una casa per chi ha più bisogno

Visto 7.907 volte

8

Attualità

18-01-2026

San Bassiano 2026: il premio raddoppia e celebra il coraggio

Visto 5.387 volte

9

Imprese

15-01-2026

Mercosur mon amour

Visto 4.273 volte

10

Attualità

19-01-2026

Per San Bassiano, al Museo si festeggia la cultura

Visto 3.767 volte

4

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 10.592 volte

5

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.220 volte

6

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 10.006 volte

9

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.344 volte

10

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.301 volte