Ultimora
27 Jan 2026 12:17
Bambine di 4 e 5 anni travolte su strisce pedonali, non sono gravi
27 Jan 2026 11:54
Al Geox di Padova mesi di live di musica, musicale e cabaret
27 Jan 2026 11:51
Da Lonely Planet una guida speciale dedicata ai siti Unesco del Veneto
27 Jan 2026 10:58
Picchia uomo per rapinarlo della pizza appena comperata, arrestato
26 Jan 2026 22:42
Calcio: Verona-Udinese 1-3
27 Jan 2026 12:17
Financial Times: 'Garanzie di sicurezza Usa subordinate al sì di Kiev alla cessione del Donbass'
27 Jan 2026 12:05
Ciciliano: 'A Niscemi la frana è attiva e la situazione critica'
27 Jan 2026 11:46
Giorno della Memoria, Meloni: 'Condanniamo la complicità del regime fascista nelle persecuzioni'
27 Jan 2026 11:42
Idf: 'E' stato un soldato a fermare i carabinieri in zona militare'
27 Jan 2026 11:17
S&P: 'Spesa contenuta per le Olimpiadi, nessun effetto negativo sul rating dell'Italia'
27 Jan 2026 11:04
La maggioranza rilancia condono edilizio del 2003
I giorni passati nelle mani dei guerriglieri dell'Organizzazione della Jihad Islamica, dal 4 febbraio al 4 marzo del 2005. L'uccisione dell'agente del Sismi Nicola Calipari ad opera del soldato americano Mario Lozano negli attimi immediatamente successivi al suo rilascio. I nuovi scenari che si aprono ora per l'Iraq, dopo le elezioni del marzo scorso. Di questo e molto altro si è parlato ieri sera a "La Bassanese" con Giuliana Sgrena, nel corso del sesto appuntamento degli "Incontri senza censura", in una galleria di Largo Corona d'Italia ancora una volta gremita.
Assieme all'ospite si sono affrontate diverse tematiche riguardanti l'area geografica ormai da sette anni sotto la lente d'ingrandimento dell'opinione pubblica internazionale: attentati sanguinari si susseguono quotidianamente, le vittime civili hanno raggiunto cifre impressionanti, in un contesto in cui questi atti terroristici sembrano "non fare più notizia".
E' proprio questo uno dei motivi che hanno spinto la giornalista de "Il Manifesto" a scrivere il suo nuovo libro: la volontà di attirare nuovamente l'attenzione su un conflitto che ha messo a dura prova un Paese e una cultura, indebolita e stravolta da autobombe e kamikaze.
Giuliana Sgrena con Cristina Obber, moderatrice del'incontro
"Di questa guerra nei telegiornali italiani non si parla più - spiega la Sgrena - ma il conflitto in Iraq è tutt'altro che finito: le elezioni del marzo scorso non rappresentano di sicuro la fine di tutti i problemi ed il ritiro delle truppe americane non impedirà che nel Paese rimangano comunque dei soldati in pianta stabile, nelle basi che si stanno costruendo".
Un ritorno in Iraq, dunque. Per cercare di capire tante cose: come sta cambiando il Paese, come si comporta la gente, cosa è veramente successo la notte del 4 marzo 2005 nei pressi dell'aeroporto di Baghdad. Giuliana Sgrena viaggiava su una macchina assieme all'agente del Sismi Nicola Calipari ed all'autista, quando un fascio di luce li ha investiti ed una scarica di proiettili ha raggiunto la vettura, uccidendo sul colpo il suo liberatore e ferendo la giornalista ad una spalla. A sparare Mario Lozano, addetto alla mitragliatrice al posto di blocco, soldato della 42^ Divisione della New York Army National Guard. Le versioni sulla dinamica del'incidente erano e rimangono discordanti: la velocità con cui la macchina si avvicinò ai militari americani, gli avvertimenti dei soldati che ribadiscono di aver seguito le normali procedure di sicurezza , in un contesto in cui Lozano ha più volte accusato la giornalista di voler sfogare su di lui un sentimento di anti-americanismo.
Il 25 ottobre 2007 la Terza Corte d'Assise di Roma ha prosciolto il soldato americano, dichiarando il non luogo a procedere per difetto di giurisdizione. Il successivo ricorso della Procura di Roma è stato rigettato dalla sezione penale della Corte di Cassazione.
"La vicenda giuridica che è seguita alla morte di Calipari è stata una storia fatta di tanti ostacoli. Intoppi burocratici e non che hanno impedito l'accertamento dei fatti. Io so solo che la mia liberazione è costata la vita di una persona. Ancora oggi, per me, il 4 marzo è il giorno più brutto dell'anno: l'anniversario della morte di Nicola Calipari, non della mia liberazione. Sono poi tornata in quei luoghi, ma i ricordi sono ancora confusi. Resto convinta che tra servizi segreti italiani e forze militari americane esistano dei conflitti molto duri: gli Stati Uniti hanno sempre rifiutato di trattare con i terroristi e non approvavano che l'intelligence italiana si comportasse diversamente. Tutti i collaboratori di Calipari, dopo la sua morte, sono stati allontanati dai rispettivi incarichi. Non è mia intenzione abbandonarmi a fantasiose spy-stories: un uomo è stato ucciso mentre svolgeva il proprio dovere e la persona responsabile della sua morte non è stata punita per questo. Lozano non è di sicuro l'unico responsabile: lui mi considera colpevole di tutto quello che è successo, una comunista che lo attacca per attaccare l'America. Descrive Calipari come 'il suo eroe', parla di lui come un angelo custode che lo guida e gli permette di affrontare tutti guai che lo hanno colpito dopo l'incidente. Io dico solo che dopo cinque anni i familiari di Calipari hanno diritto alla giustizia".
La militarizzazione dell'informazione e la privatizzazione della guerra, con l'utilizzo di numerosissimi mercenari che pattugliano le strade di Baghdad e delle maggiori città irachene, ricavando profitto dalla morte: altri elementi che per la Sgrena contraddistinguono il conflitto, con uno sguardo a Siria e Giordania, Paesi in cui più di due milioni di profughi iracheni restano in attesa di sapere quando potranno tornare nelle case rimaste in piedi e dai parenti rimasti vivi.
" Sono tornata in Iraq - conclude Giuliana Sgrena - non solo per affrontare un mio percorso personale, ma anche per interesse generale verso il Paese. Quello che ho passato mi ha avvicinato al popolo iracheno, un popolo che sta cerando e trovando dentro di sè la forza di reagire. E sono tornata lì per poter fare informazione: andando nei luoghi di cui si parla, discutendo con la gente e verificando i fatti. Per fare in modo che questa terra e questa guerra non vengano dimenticate".
Il 27 gennaio
- 27-01-2025A torto o a Regione
- 27-01-2025Tribunale alla carbonara
- 27-01-2023Giovedì Santo
- 27-01-2023Orario di chiusura
- 27-01-2022Parole Parole
- 27-01-2022La carica dei 500
- 27-01-2021Oggi facciamo le divisioni
- 27-01-2020C'era una volta in Veneto
- 27-01-2019Sgarbi Canoviani
- 27-01-2018Abbi tura di te
- 27-01-2018Morte da cani
- 27-01-2017Urban Students
- 27-01-2017Girano le pale
- 27-01-2015Voto a perdere
- 27-01-2014Correzione con beffa
- 27-01-2014Banche in Comune
- 27-01-2014Forza Nuova in corteo a Bassano
- 27-01-2013La lezione di Rommel
- 27-01-2013Lorenzato: “Alcuni dei “Padroni del Veneto” abitano a Romano”
- 27-01-2012L'ultima Adunata
- 27-01-2012ZTL. Cimatti: “Nessuno può vantare diritti di veto”
- 27-01-2012I parcheggi danno i numeri
- 27-01-2012Rosà: prime manovre elettorali
- 27-01-2012Plastica o secco? Questo è il dilemma
- 27-01-2011Donazzan: “Battisti, non invierò nessuna lettera alle scuole”
- 27-01-2011Magro, ma non abbastanza
- 27-01-2011Discariche ad acqua aperta
- 27-01-2011La mia Africa
- 27-01-2010Torri di Portoghesi: lettera aperta di Cimatti
- 27-01-2009Bassano celebra il giorno della memoria
- 27-01-2009Torri di Portoghesi: presentato il ricorso al Tar
Più visti
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 9.251 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 7.835 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 7.398 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 7.317 volte
Ambiente
20-01-2026
L'aurora boreale accende i cieli del Bassanese: spettacolo a Rubbio
Visto 4.335 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.467 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.044 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.655 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.488 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.478 volte