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Attualità

E ora nasce il “profumo di asparago”

La felice idea di Claudia Scattolini, bassanese di adozione, prima e unica “fragrance designer” in Italia. L'essenza al turione sarà lanciata dalla rassegna gastronomica "Tempo de ovi e sparasi"

Pubblicato il 25 mar 2010
Visto 5.704 volte

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In tanti anni di rassegne gastronomiche, pensavamo di averle viste e provate tutte: il dolce agli asparagi, il gelato agli asparagi, il liquore di asparagi. Ma il “profumo di asparago” no.
E invece l'essenza odorosa al bianco ortaggio della campagna bassanese esiste, con tanto di flaconcino e dispenser.
L'idea è di Claudia Scattolini, originaria di Peschiera del Garda ma bassanese di adozione, prima e finora unica “fragrance designer” in Italia.

La "fragrance designer" Claudia Scattolini con la prima boccetta della fragranza all'asparago

L'intraprendente Claudia si è laureata in farmacia, ma la sua attività non ha nulla a che fare con pastiglie e sciroppi per la tosse. A folgorarla sulla via delle essenze è stato l' “Istituto Superiore Internazionale dei Profumi” di Guerlain a Parigi, dove si è diplomata imparando i segreti degli stimoli odorosi per l'ambiente e per il corpo.
Inventandosi un lavoro tutto suo: la designer di fragranze. Oggi collabora con diversi architetti per profumazioni d'ambiente e “allestimenti olfattivi” di case, negozi e locali e realizza profumi personalizzati alle essenze più disparate: dal tè rosso al bambù.
Alla sua “collection” di fragranze naturali si aggiunge ora l'asparago bianco.
“E' una fragranza - spiega - dove l'essenza del bianco germoglio si abbina a note verdi, che richiamano al profumo erbaceo dei campi, e terrose.”
La novità ha suscitato l'interesse e la curiosità dei promotori della rassegna gastronomica “Tempo de Ovi e Sparasi” - promossa dai ristoratori di Confartigianato - che alla serata inaugurale di gala dell'8 aprile a Rosà, come scriviamo in un altro articolo, inseriranno la speciale fragranza in un “percorso sensoriale” tra le pietanze che non riguarderà solamente il gusto.
Alla conferenza stampa di presentazione dell'evento Claudia Scattolini ha presentato la sua creazione che tutti hanno potuto annusare - e, per la verità, anche apprezzare - sulle apposite cartine assorbenti. E c'è già chi, per l'anno prossimo, propone di realizzare la “fragranza al Durello”, uno dei vini che accompagneranno i piatti della manifestazione.
Il profumo al bianco turione ha anche il suo nome: “Asparagus officinalis”. Sottotitolo: “Sparaso”. La sua creatrice assicura come va molto bene come profumo d'ambiente, ma può essere benissimo usato anche come profumo per il corpo.
Insomma: “Eau de sparasi”. Per l'uomo che non deve chiedere mai. Ma che mangia tutte le volte che vuole.

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