Davide Carbone
bassanonet.it
Pubblicato il 20-11-2009 00:58
in Politica | Visto 2.648 volte
 

"Agevolazioni fiscali per le botteghe storiche e più attenzione alla sicurezza"

Il gruppo consiliare della Lega Nord-Liga Veneta anticipa alcune delle interpellanze che verranno discusse nella seduta prevista per il prossimo 26 Novembre

Da destra: il capogruppo consiliare Nicola Finco con Luciano Todaro, Tamara Bizzotto e l'europarlamentare Mara Bizzotto.

"Da mesi la città è paralizzata: vengono accampate scuse come i tempi tecnici di avvicendamento tra diverse Amministrazioni, ma la verità è che le contraddizioni presenti nella maggioranza non permettono di governare in maniera efficace". Questo il pensiero del Carroccio che emerge dalle parole del Capogruppo Nicola Finco, in occasione di una conferenza stampa indetta per illustrare la posizione dello schieramento di minoranza su alcune questioni che animano il dibattito politico cittadino e nazionale.
Per il gruppo leghista le mancanze dell'Amministrazione in carica riguardano aspetti diversi della vita cittadina, denotando una scarsa attenzione verso le più urgenti esigenze della popolazione. E si torna a parlare dei Centri Commerciali in apertura sulla SS 47, della discussa sentenza della Corte di Strasburgo sul Crocifisso e di sicurezza.
"Si fa un gran parlare della necessità di tenere vivo il centro storico, ma nessuno propone soluzioni pratiche. L'apertura di questi grandi centri di distribuzione - spiega Finco - rischia di dare il definitivo colpo di grazia alle botteghe storiche che stanno velocemente scomparendo dalle vie del centro cittadino. E' nostra intenzione promuovere l'istituzione di un ALBO DELLE BOTTEGHE STORICHE DI BASSANO: un censimento di tutte quelle realtà commerciali che da almeno quarant'anni portano avanti, nello stesso locale, delle attività collegate al mondo dell'artigianato o che siano comunque di particolare interesse storico e culturale per la città. Fare in modo, attraverso agevolazioni fiscali, che imprese del genere non debbano chiudere per la colonizzazione del centro ad opera dei 'grandi marchi'. Vogliamo promuovere la creazione di laboratori pratici che scongiurino la scomparsa di attività artigiane, mestieri che al giorno d'oggi i giovani non vogliono più fare".
Altra tematica messa sotto analisi dallo schieramento leghista è quella riguardante la sicurezza: "Quello che è accaduto davanti alla stazione ferroviaria martedì scorso (ndr: il tentativo, bloccato in extremis, di violenza sessuale su una quindicenne ad opera di due giovanissimi extracomunitari, entrambi regolari ed incensurati) è di una gravità inaudita: tutto si è svolto in pieno giorno e davanti agli occhi dei passanti, che spesso e volentieri - prosegue Finco - non intervengono per paura di trovarsi di fronte persone armate. La gente ha paura. E per tutta risposta si fanno pattugliare massicciamente le piazze del centro storico a caccia di multe. Il proposito, poi, di inserire nel P.T.C.P. (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) progetti per la creazione di nuovi campi nomadi ci trova fermamente contrari".
Non manca un riferimento alla discussa sentenza della Corte di Strasburgo circa la presenza dei Crocifissi nelle aule scolastiche: "Presenteremo una mozione che attiri l'attenzione su un provvedimento provocatorio che attacca le radici della nostra cultura: questo verdetto è stato emesso da giudici che rappresentano Paesi in cui la religione cattolica è quasi del tutto assente. Ci sono sentenze del Consiglio di Stato italiano che a più riprese hanno ribadito l'intangibilità dei princìpi di cui il Crocifisso è portatore. Valori che non possono essere strumentalizzati politicamente".
Ad essere messo sotto accusa dal gruppo consiliare è l'atteggiamento generale dell'Amministrazione in carica: "Valga come esempio il caso della Città della Speranza - spiega il consigliere Luciano Todaro -: giorni fa abbiamo presentato una mozione, poi approvata all’unanimità, per permettere il gemellaggio di Bassano con questo Ente benefico. Ma abbiamo dovuto lottare ore ed ore per impedire che nel documento finale venissero inseriti articoli che presentavano questa iniziativa come presa dalla maggioranza".
"A livello nazionale - conclude l'europarlamentare Mara Bizzotto - la Lega ha a cuore questi ed altri aspetti evidenziati nelle mozioni presentate dal gruppo consiliare bassanese: finora ci siamo limitati ad osservare l'operato di questa Giunta, ma la vera opposizione di cui siamo capaci deve ancora cominciare. La nostra pazienza sta per raggiungere il limite".