Ultimora
24 Mar 2026 11:20
Nasce a Jesolo il primo registro anti truffa delle locazioni turistiche
24 Mar 2026 09:30
Rapina donna e le chiede un riscatto per riavere la borsetta, arrestato
23 Mar 2026 22:02
Suppletive Camera, Lega verso la vittoria nei due collegi veneti
23 Mar 2026 18:16
++ Dal Credit Agricole lista di 7 nomi per Bpm, c'è Siniscalco ++
23 Mar 2026 18:15
Referendum: in Veneto il No vince in cinque capoluoghi su sette
23 Mar 2026 16:25
Referendum: in Veneto l'affluenza definitiva è al 63,46%
24 Mar 2026 11:29
In vendita a Roma il palazzo che fu sede del Pontificio Collegio belga
24 Mar 2026 10:59
Conte: 'Io sono disponibile a correre per le primarie'
24 Mar 2026 10:36
Fosse Ardeatine, Mattarella depone la corona d'alloro
24 Mar 2026 10:40
Carburanti, prezzo medio gasolio a 2,02 euro, self benzina a 1,74
24 Mar 2026 10:28
Il mercato auto europeo +1,7% a febbraio, per Stellantis balzo del 9,5%
La Giustizia secondo Matteo
Matteo Salvini a Bassano al gazebo leghista di raccolta firme per il referendum sulla giustizia. Il resoconto del vostro umile cronista
Pubblicato il 17 lug 2021
Visto 9.160 volte
Al gazebo della Lega in viale delle Fosse a Bassano l’attesa di Matteo Salvini è a dir poco spasmodica. Il capitano, proveniente da San Giovanni Lupatoto nel Veronese, arriverà con mezz’ora abbondante di ritardo ma a lui tutto si perdona. Fedeli e simpatizzanti circondano la postazione con gli smartphone carichi per immortalare il momento.
Il GCG (Gran Coordinatore di Gazebo) è il presidente del consiglio comunale Stefano Facchin che impartisce ordini e direttive alle sue truppe su come organizzare e gestire al meglio l’eccitato assembramento. Che stia per arrivare un grosso calibro lo capirebbe anche un bambino, alla vista di così tanti poliziotti e carabinieri di presidio nel viale.
Come accade sempre in questi casi, arrivano tutti i pezzi da 90, da 60 e da 30 della Lega non solo bassanese. Spicca la presenza del ministro Erika Stefani, ma oltre a lei è presente all’appello l’intera nomenklatura leghista territoriale, con innesti anche da Vicenza e Cittadella. C’è ovviamente il sindaco Pavan, oggi in mise blu di Prussia e sorriso smagliante, e ci sono i sindaci dei Comuni del comprensorio governati dalla Lega, gli onorevoli della circoscrizione, l’assessore regionale, il vicepresidente del consiglio regionale, assessori e consiglieri comunali di Bassano e dintorni e compagnia bella. L’incontro con il líder máximo è anche una prova di fedeltà per i neo-leghisti come il sindaco di Rossano Veneto Morena Martini o l’assessore bassanese Claudio Mazzocco. Per l’occasione riappare a Bassano persino l’europarlamentare Mara Bizzotto: la prova scientifica che il nome di Matteo Salvini produce effetti davvero miracolosi.
Foto Alessandro Tich
Il gazebo della Lega, nel trambusto del sabato di mercato, è stato allestito per una ragione ben precisa: la raccolta delle firme dei cittadini per la proposta di referendum sulla giustizia o per meglio dire sulla “giustizia giusta”, promossa dai congiuntamente dai Radicali - cui va riconosciuta la paternità originaria dell’iniziativa - e dalla Lega Salvini. Sei quesiti in tutto, sui quali emerge la proposta dell’introduzione della responsabilità civile per i magistrati. Nella fattispecie il quesito chiede di abrogare la legge vigente in materia e di istituire la rivalsa diretta degli imputati sulle toghe responsabili di errori giudiziari.
Ed è questo lo spunto dell’intervento di Salvini, dopo che a mezzogiorno e un quarto, finalmente, fa la sua applaudita comparsa con la maglietta a tema del giorno: una polo bianca con lo stemma del Leon della Brigata Marina San Marco.
“Tutti i lavoratori se sbagliano pagano, chiunque se sbaglia paga tranne chi sbaglia sulla vita dei cittadini - afferma Salvini -. Quindi con questa firma andiamo a portare l’Italia ad essere un paese veramente libero. Anche un giudice, se sbaglia, deve pagare come tutti gli altri lavoratori.” “Da trent’anni - aggiunge - il parlamento promette questa riforma e fidarsi è bene e non fidarsi è meglio. Noi lavoriamo dentro il parlamento per fare la riforma, ma siccome in maggioranza ci sono PD e 5 Stelle che diciamo non hanno gran voglia di approvarla, sarete voi, prima con la firma e poi col voto in primavera, a fare la riforma della giustizia.”
Tra i passaggi cronisticamente degni di nota del discorso salviniano, anche quattro-parole-quattro sullo Jus Soli (“non se ne parla”) e una digressione sul Ddl Zan, riferita al segretario del PD Enrico Letta. “Ho appena inviato tre righe di nota stampa alle agenzie, invitando a un incontro Letta, perché martedì si va allo scontro in parlamento - rivela il líder máximo -. Mettiamoci insieme per evitare di perdere altri sei mesi. Approviamo gli articoli di una norma che puniscono, come è giusto che sia, quelli che offendono, che insultano, che aggrediscono due ragazzi o due ragazze che si amano, perché ognuno è libero di amare chi vuole e come vuole. Ma togliamo dallo scontro politico i bambini e l’educazione dei bambini, che spettano alla mamma e al papà, non allo Stato o a qualche associazione privata. Chiediamo buon senso.” Standing ovation dei presenti.
E può mancare il Covid fra i temi caldi della giornata? Certo che no. Salvini sottolinea la necessità di proteggere la popolazione sopra i 70 anni, ma anche - e per contro - di non “tartassare” i giovani. “I ragazzi - dichiara - vogliono andare a farsi due giorni a Jesolo e gli fanno pagare 400 euro di multa. Ma stiamo scherzando? Anche perché la variante delta è più contagiosa? Sì. Provoca più morti? No. Provoca più ricoverati negli ospedali? No.” “Quindi - prosegue - mettere in sicurezza i nostri genitori e i nostri nonni senza punire milioni di giovani che hanno diritto a tornare a scuola, a tornare all’università, a tornare a incontrare ragazzi e ragazze. Quindi diciamo “no” a multe e obblighi che non servono assolutamente a niente se non a complicare la vita degli italiani.”
In realtà l’intervento di Salvini è piuttosto breve. Ma il leader della Lega non deve correre via verso altri impegni più o meno concomitanti. Anzi, oggi di tempo ne ha da vendere, ma per il rituale successivo al discorso, già visto in piazza Libertà in campagna elettorale per le amministrative: la fila degli aficionados, fra i tigli del viale davanti al Caffè Fontana, per farsi fotografare o farsi i selfie con lui. È Salvini in persona, certamente abituato alla cosa, a prendere in mano gli smartphone dei suoi ammiratori e a fare clic per gli emozionanti autoscatti, mentre il Dj del gazebo leghista fa partire a palla dall’altoparlante la canzone “Un’Estate Italiana” (“Notti Magiche”) di Bennato e della Nannini. EuroSalvini 2020.
Ma non finisce qui, perché arriva anche il momento della passerella del segretario e di tutto il seguito in centro storico tra le bancarelle del mercato e fino al Ponte, questa volta soprattutto a beneficio degli entusiastici autoscatti di Elena Pavan & Friends.
Gran finale dalla Rosina, a Marostica, con pranzo leghista assieme al capitano e surplus di foto e selfie da diffondere nei social, per oltre un centinaio di persone.
Giornata indimenticabile per i pezzi da 90, da 60 e da 30 della Lega del territorio?
Ci metterei la firma.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 24 marzo
- 24 mar 2025Full Metal Grappa
- 24 mar 2024Mostar del Grappa
- 24 mar 2024Campagnolo All Stars
- 24 mar 2023Supersquadra Pedemontana
- 24 mar 2023Risotto di scintille
- 24 mar 2022Ciao Amici
- 24 mar 2022Back in the U.S.S.R.
- 24 mar 2021Attenti a quei due
- 24 mar 2018C'è posto per te
- 24 mar 2018I faketotum
- 24 mar 2017Open Days
- 24 mar 2017“I Come From”: da domani spazio ai bambini
- 24 mar 2017Museo Biblioteca Asparago
- 24 mar 2015Je Suis Le Pont
- 24 mar 2015Jackpot mancato
- 24 mar 2015Cartigliano, spacca i vetri delle auto per rubare occhiali
- 24 mar 2014Tezze x 2
- 24 mar 2014Voto di fede
- 24 mar 2012Bassano, la prima volta di Futuro e Libertà
- 24 mar 2011Bassano senza frontiere
- 24 mar 2010Agricoltura a Romano: chi, come e dove
- 24 mar 2010On line il tracciato della Pedemontana
- 24 mar 2009Il giorno dei Bersaglieri
Più visti
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.775 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.817 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.174 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 8.235 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.185 volte
Attualità
17 mar 2026
Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia
Visto 8.182 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.442 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.802 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.080 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.775 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 14.399 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.817 volte






