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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 27-05-2021 12:22
in Attualità | Visto 6.766 volte

Vola Antonio

Il Museo Gypsotheca Canova di Possagno vince i 90mila euro del concorso Volotea4Veneto. Serviranno al restauro di 34 bozzetti in argilla e alla messa in sicurezza di tre gessi. La direttrice Mascotto: “Una vittoria del territorio”

Vola Antonio

La direttrice Moira Mascotto, al centro, con l'assessore regionale Caner e i promotori del concorso

“Vota Antonio, Vota Antonio”. Così avevo intitolato il mio articolo dello scorso 7 aprile in cui riferivo del lancio del concorso Volotea4Veneto per il miglior progetto culturale della nostra regione. E a forza di votare Antonio, Antonio ha vinto.
Il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno è il vincitore del contest promosso dalla compagnia aerea low cost spagnola Volotea, in collaborazione con Gruppo Save e con la Regione, e rivolto alle istitizioni culturali del Veneto. Con 14222 voti complessivi, il Museo possagnese ha avuto la meglio sugli altri tre concorrenti selezionati per il voto popolare sul sito dedicato volotea4veneto.it: la Biblioteca Capitolare di Verona, la Camera di Commercio di Verona e il Museo Nazionale Villa Pisani di Stra.
La proclamazione del vincitore è avvenuta nel corso di una conferenza stampa convocata questa mattina a Venezia dalla Regione Veneto, con gli interventi - fra gli altri - dell'assessore regionale al Turismo Federico Caner, di Filippo Bozzolo per il Gruppo Save, del direttore generale di Volotea Lázaro Ros e della country manager di Volotea per l'Italia Valeria Rebasti.
Il Museo Canova ottiene così i 90mila euro messi in palio per la realizzazione del progetto vincitore e altri 10mila euro per le attività di promozione collegate. Il premio in denaro servirà all'iniziativa proposta da Possagno per il contest: il restauro di 34 bozzetti in argilla di Antonio Canova e la messa in sicurezza di tre gessi danneggiati durante la Prima Guerra Mondiale.
“Oggi considero questa una doppia vittoria, non solo del nostro museo ma anche del territorio che ha creduto in noi - ha dichiarato la direttrice del Museo e Gypsotheca Canova Moira Mascotto -. Ringrazio gli enti, le associazioni e le amministrazioni che si sono mosse a livello territoriale ma anche regionale, nazionale e sovranazionale.”
Nell'occasione il presidente della Fondazione Canova Onlus di Possagno Vittorio Sgarbi, che non può essere certamente tacciato di modestia, in videocollegamento è arrivato ad affermare che “se un'istituzione doveva rappresentare la cultura occidentale, che ha i suoi vertici in Michelangelo, Raffaello, Palladio, questa non poteva essere che il Museo Canova di Possagno.” Vola Antonio, dunque: allacciate le cinture.

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