Ultimora
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Fondi di caffè
Pensieri e parole sull'iniziativa del “Caffè in quartiere” con il sindaco Pavan
Pubblicato il 09 dic 2019
Visto 3.617 volte
Ricevo puntualmente e regolarmente tutte le settimane, come tutti gli altri colleghi delle testate locali, il comunicato dell'ufficio stampa del Comune sul prossimo appuntamento del ciclo di incontri “Caffè in quartiere” con il sindaco Elena Pavan. Che questa settimana, per la cronaca, riguarda quartiere Santa Croce. La data fissata è quella di mercoledì 11 dicembre: per chi desidera essere presente il ritrovo è alle ore 8.30 presso il parcheggio di via Travettore, civico 24. Il format dell'iniziativa è il seguente: ogni settimana appunto il sindaco incontra un diverso quartiere della città, condividendo un caffè coi referenti del consiglio di quartiere e coi cittadini che vogliono partecipare alla mattutina e informale riunione. Si tratta di un incontro nel corso del quale il primo cittadino ha occasione di ascoltare le istanze, i problemi e le richieste del quartiere di turno.
Il “Caffè in quartiere” si aggiunge al giro di incontri istituzionali serali che il sindaco e gli assessori, secondo consolidata consuetudine, tengono sempre a turno con le assemblee degli stessi quartieri. Niente caffè in questo caso, solo bottigliette di acqua minerale sul tavolo per rinfrescare le gole disseccate dal dibattito. Quello coi quartieri è un rapporto vitale per un'amministrazione pubblica: sui media bassanesi finiscono solitamente i problemi e le questioni del solo centro storico, ma il reale sentiment della cittadinanza - in prospettiva anche di consenso elettorale - sulle cose che funzionano bene, funzionano male o non funzionano del tutto attiene alla sfera dell'assai più esteso resto della città.
In più i quartieri di Bassano sono tanti: 22 per la precisione. Si va dai borghi di altura come Valrovina e Rubbio e dalle frazioni a piè dei monti come San Michele e Campese fino alle più ampie “città nella città” come i popolosi quartieri di San Vito o Santa Croce.
Fonte immagine: Facebook/Città di Bassano del Grappa
22 realtà diverse per rispondere alle cui variegate e articolate esigenze l'amministrazione, dopo averne ascoltato le necessità, è tenuta obbligatoriamente a fare sintesi.
In linea di principio, ho sempre valutato il “Caffè in quartiere” come una buona operazione da parte di Elena Pavan. Sono sincero, credetemi. Anzi, la reputo un'iniziativa utile sia ai cittadini che soprattutto a lei. Ai cittadini, dal momento che l'opportunità di “incontrare il sindaco” e di “parlarci a tu per tu” su questa o su quella problematica che si presenta davanti alla porta di casa è sempre una cosa gradita nella nostra cultura civica.
Perché se la città non va al Palazzo (ne è prova la pressoché totale assenza di pubblico, salvo i soliti noti e salvo casi eccezionali, alle sedute del consiglio comunale), quando invece è il Palazzo ad andare alla città - come in questo caso - si alimenta la sempre popolare e condivisa pretesa che debba essere l'istituzione a muoversi verso i cittadini e non viceversa. Ed è utile soprattutto anche a lei, perché così facendo ha la possibilità di guadagnarci in quell'immagine di “sindaco vicino ai cittadini” su cui la Pavan ha sin dall'inizio voluto costruire la percezione pubblica del suo ruolo, al netto della conduzione politica della città e dei risultati amministrativi.
Il ciclo di incontri del “Caffé in quartiere” col sindaco è iniziato lo scorso 21 giugno in quartiere Angarano, quando le urne elettorali erano ancora calde del trionfo del centrolega alle amministrative. Si è poi proseguito - in ordine alfabetico - coi quartieri Borgo Zucco, Ca' Baroncello, Campese, Centro Storico, Firenze, Marchesane, Prè, Margnan-Conca d'Oro, Merlo, San Fortunato, Rubbio, Rondò Brenta-Tre Ponti, San Vito, XXV Aprile, Sant'Eusebio, San Marco e San Michele. Prendendo il pallottoliere, i quartieri che hanno già condiviso la tazzina col primo cittadino sono 18 e questa settimana tocca a Santa Croce.
Siamo quindi giunti ormai quasi al termine del giro dei 22, acceleratosi la scorsa settimana nel corso della quale gli appuntamenti fissati sono stati ben quattro, di cui due nella stessa giornata. Il termine di questo impegnativo Coffee Tour è dunque imminente: ne conseguirà un accumulo super strong di caffeina da smaltire e da tradurre in soluzioni concrete per le richieste avanzate dai rioni e dalle frazioni della città.
A onor del vero, nel corso di questa inedita maratona a tappe si è verificata anche una sorta di incidente di percorso. E si è trattato dell'incontro col quartiere Margnan-Conca d'Oro, nel quale - secondo quanto segnalato alla stampa dal Partito Democratico cittadino - il sindaco ha omesso di comunicare ai presenti la volontà dell'amministrazione di realizzare il parcheggio interrato in Prato Santa Caterina. “Sono questi la trasparenza e il coinvolgimento sbandierati in campagna elettorale e nelle linee programmatiche?”, tuonava il comunicato del partito di opposizione.
Ma dico, signori del PD: stiamo scherzando? Lo scopo del “Caffè in quartiere” - come da comunicazione ufficiale del Comune - è infatti quello di “dialogare con i cittadini in maniera informale direttamente nei loro quartieri e creare un legame più stretto, e soprattutto diretto, tra amministratori e cittadinanza”, nonché di “scambiare consigli per migliorare la qualità della vita nelle varie zone della città e conoscere più da vicino anche le attività economiche del territorio”. L'obiettivo del caffè sorseggiato assieme al sindaco Pavan è quindi tutto, fuorché quello di informare anticipatamente i cittadini del quartiere interessato su progetti già decisi che ne potrebbero sconvolgere la vita quotidiana. Preferendo dare la notizia in conferenza stampa per delegare ai media locali il compito di informare al riguardo gli ignari residenti. Lasciamo quindi stare queste infime bazzecole. Cosa volete che sia un grande park interrato di tre piani in un quartiere già oppresso dal traffico dei pendolari del parcheggio in andata e ritorno, soprattutto nelle ore di punta?
Alla fine della fiera, la vera partita è un'altra. E cioè: che cosa uscirà dalla ricca agenda di appunti che presumo sia stata portata al seguito dal sindaco per annotare le osservazioni dei suoi concittadini? Quali saranno le priorità di intervento nei quartieri e con che metodo di programmazione? Saranno interventi a pioggia, dividendo la torta in 22 fette, oppure selezionati, tenendo conto delle disponibilità di bilancio? Oppure è stato solamente un ciclo di incontri informali di “reciproca conoscenza” che non necessariamente sfoceranno in questo o in quel progetto da realizzare in questa o in quell'altra parte della città? Attendiamo come sempre l'amministrazione comunale alla prova dei fatti, prima di essere costretti a predire il futuro leggendo i fondi di caffè.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.695 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.097 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 894 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 812 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 785 volte
Imprese
11 ago 2026
Aumenti da record per gas ed elettricità: il terziario rischia il collasso
Visto 534 volte
Geopolitica
10 ago 2026
Usa-Israele, dagli aiuti militari a una partnership strategica permanente?
Visto 489 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.539 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.148 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.902 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.575 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.113 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.924 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.834 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.833 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.510 volte