Ultimora
13 Feb 2026 15:49
Canzone neofascista nel Giorno del ricordo, polemica a Chioggia
13 Feb 2026 15:17
Bus Mestre, 11 famiglie risarcite con 7 milioni di euro totali
13 Feb 2026 14:49
Salvini, precettiamo per evitare lo sciopero durante le Olimpiadi
13 Feb 2026 14:34
Operaio agricolo perde una mano nel Trevigiano
13 Feb 2026 17:05
Milano Cortina: con Nathan e Shannon il Kilimangiaro é a Bormio
13 Feb 2026 17:01
L'ultima foto di James Van Der Beek con l'amico Alfonso Ribeiro
13 Feb 2026 16:55
Milano Cortina: Passler riammessa ai Giochi, contaminata dal cucchiaio della Nutella
13 Feb 2026 16:52
Foto di famiglia, al via il vertice Italia-Africa ad Addis Abeba
Redazione
Bassanonet.it
Ampliamento Unicomm: “Un disegno studiato a tavolino”
Sul raddoppio della superficie di vendita del centro commerciale di viale De Gasperi e sulla liberalizzazione degli orari interviene il presidente di Confcommercio Bassano Luca Maria Chenet: “Due fulmini in un cielo già burrascoso”
Pubblicato il 21-12-2012
Visto 5.751 volte
E' di ieri la notizia, data in anteprima da Bassanonet, del nulla osta della Commissione VIA della Provincia di Vicenza all'ampliamento - e di fatto, al raddoppio - della superficie di vendita del costruendo centro commerciale Emisfero, di proprietà Unicomm, in viale De Gasperi sud a Bassano del Grappa.
Su questo argomento - correlato alla questione della liberalizzazione degli orari in commercio, che ha incentivato le aperture domenicali e festive soprattutto della Grande Distribuzione Organizzata - interviene oggi il presidente di Confcommercio Bassano Luca Maria Chenet, con un comunicato trasmesso in redazione che pubblichiamo di seguito:
Chenet sul centro commerciale Unicomm: "A nulla sono valse le nostre osservazioni e pressioni"
COMUNICATO STAMPA
Due fulmini a ciel sereno? No .... già scritti da qualcuno!
Solo docce fredde per il commercio con il raddoppio Unicomm e conferma liberalizzazione orari
Nulla di nuovo, nulla di inaspettato, niente che non fosse già ben chiaro allo stato maggiore della Confcommercio di Bassano del Grappa che già da tempo immaginava il punto di arrivo di questa “devastante” strategia politico-commerciale, suicida, che non lascia alibi a nessuno. Proprio a nessuno !!
I 14.000 metri quadrati dell’area Unicomm e la conferma della totale deregulation in materia di orari (e non solo) non rappresentano una novità ma anzi lasciano spazio a considerazioni e riflessioni sulla pianificazione commerciale ed urbanistica che parte da aspetti Costituzionali fino ad arrivare alle delibere del Consiglio Comunale.
Gli innegabili punti di forza della nostra economia e più nello specifico del nostro territorio sono sempre stati rappresentati dalla ricchezza di risorse ambientali ed architettoniche e soprattutto dalle tante, tantissime piccole e medie imprese che nel corso di decenni hanno creato un tessuto imprenditoriale stabile ed in grado di garantire benessere ed occupazione a tutti i cittadini.
L’attuale disegno, studiato a tavolino, e queste liberalizzazioni, hanno evidentemente lo scopo finale di cancellare questa realtà ma non certo per creare vantaggi per il consumatore o per la qualità della nostra vita, ma va in senso diametralmente opposto, seguendo un progetto a noi oscuro ma sicuramente distruttivo.
Insomma due fulmini in un cielo già burrascoso di suo, caratterizzato da quella situazione economica, sociale e fiscale che ben conosciamo ma che ci hanno ancor più chiarito le idee ed i programmi che stanno perseguendo i nostri amministratori.
Se una cosa ci è chiara è che ….. tutto non è chiaro e ancora non si sa “chi fa che cosa” !!
Con la riforma del Titolo V della Costituzione ci sembrava di aver ben capito come tutta la materia inerente il commercio fosse di esclusiva competenza delle Regione, tanto che nel giro di pochi anni ci siamo dovuti confrontare con un labirinto di diverse disposizioni che, specie delle città di confine, creavano non pochi problemi.
Più di recente, lo Stato è però ripetutamente intervenuto (con i primi decreti Bersani e dalla Bolkestein in avanti) con una serie di norme, emanate in nome della libera concorrenza, che hanno stravolto il sistema amministrativo e commerciale tanto da far cadere ogni certezza giuridica e lasciando il povero commerciante disorientato e incredulo.
Ancora oggi non sappiamo se, ormai terminato il periodo di moratoria per le Grandi Strutture di Vendita stabilito ad inizio d’anno dalla Regione Veneto, l’apertura di un nuovo Centro Commerciale sarà semplice come per quella di un esercizio di vicinato.
A giudicare dal tenore della recente sentenza della Corte Costituzionale n.299 che di fatto ha sancito la legittimità delle continue ingerenze governative nella materia del commercio (nello specifico in tema di orari) pare proprio che sarà così.
E allora avanti con le aperture domenicali, anche nel giorno di Natale, avanti con gli orari prolungati 24 ore su 24 e …. indietro…. indietro tutta con una qualità della vita che i nostri avi hanno conquistato con sudore e sacrifico ma vanificata in un momento. Grazie !!
E ancora avanti con il nuovo centro Commerciale Unicomm, sorto non a caso, non perché piovuto dal cielo ma per una precisa volontà dei nostri amministratori cittadini (di quelli attuali e di quelli precedenti) che lo hanno sostenuto in ogni occasione, sia con gli strumenti di pianificazione urbanistica sia nelle varie Conferenze dei Servizi in Regione.
La Valutazione di Impatto Ambientale necessaria per raddoppiare era solo questione di tempo, lo sapevamo, come sin dall’inizio sapevamo che i circa 14.000 mq di superficie di vendita sarebbero stati tutti destinati ai settori alimentare e non alimentare generico e non certo ai mobili.
A nulla sono valse le nostre osservazioni e pressioni (se non a ritardare di qualche mese il procedimento) mentre tardivo (o forse solo di facciata) è stato il “niet” dell’Amministrazione Comunale che solo pochi mesi fa si era espressa favorevolmente in Regione per i primi 8.000 mq di superficie, come se non conoscesse la reale portata dell’intervento.
Solamente il Comune di Rosà ha manifestato e continua a farlo, la propria opinione contraria a quell’insediamento, ci sarà da divertirsi a vedere come verrà divisa la torta che sta diventando sempre più piccola.
Il centro commerciale già esistente … quello che porta il “nome dell’animale mitologico”, su Wikipedia viene definito come un avvoltoio che si nutre prevalentemente di carcasse di animali morti (il nome era già premonitore su che cosa sarebbe successo), ha già dato la prima sciabolata alla rete di negozi “tradizionali”.
Chissà quale sarà il nome del centro commerciale che sta sorgendo, mi permetto di suggerire “falco” … potrebbe essere un duello molto cruento, al di là dei nomi il duello non avverrà nei nostri cieli, tra volatili, ma sulla pelle delle piccole realtà commerciali, che da secoli hanno caratterizzato e speriamo continuino a caratterizzare le nostre città, quartieri, borgate.
Il commercio è veramente in difficoltà e con un nuovo centro commerciale altre piccole e storiche “botteghe” saranno costrette a chiudere.
Gentile Sig. Sindaco, Assessori Comunali e Regionali, Spettabile Governo Italiano, egregi parlamentari, in questo momento vi chiediamo solo una cosa, in sincerità: fateci sapere quali sono le Vostre future intenzioni, perché se nell’immediato non ci sarà una brusca inversione di marcia, dovremmo cominciare seriamente a pensare come poter sfamare le nostre famiglie e quelle dei nostri dipendenti.
Il Presidente
CONFCOMMERCIO-Bassano
Luca Maria Chenet
Il 13 febbraio
- 13-02-2025Mariniamo la scuola
- 13-02-2025Cavallo, oh oh
- 13-02-2023Smart Bassiano
- 13-02-2022Foto Ricordo
- 13-02-2021Canova segreto
- 13-02-2021La Prima della scala
- 13-02-2021Brass & Gold
- 13-02-2018Sconcerto grosso
- 13-02-2018Colpo di Genio
- 13-02-2018Bottacin e risposta
- 13-02-2017San Vito, rinnovato il Consiglio di Quartiere
- 13-02-2017Pista Quattro Stagioni
- 13-02-2017Attenti all'Orso
- 13-02-2016Colpo di genio
- 13-02-2015Carnevale di Bassano, rinviate le sfilate dei carri allegorici
- 13-02-2015Alpini. Poletto a Mattarella e Renzi: “Spostare la data delle elezioni regionali”
- 13-02-2015BIT Stop
- 13-02-2014Cinque Stelle su Bassano
- 13-02-2014Lega Nord: sabato a Bassano fiaccolata contro l'immigrazione clandestina
- 13-02-201320 punti di sutura
- 13-02-2012A scuola con l'iPad
- 13-02-2012Tezze sul Brenta: la polemica corre sul web
- 13-02-2012Rifiuto verde, Bassano si fa...in dieci
- 13-02-2011Alla ricerca della dignità perduta
- 13-02-2009"M'illumino di meno": interviene "La Nostra Bassano"
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 10.915 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.290 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.075 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.208 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.784 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.344 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.091 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.050 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.938 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.513 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.057 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.569 volte